Oggi è 5 Novembre, l’anniversario della Congiura delle Polveri. Cinematograficamente non possiamo che citare V per Vendetta, l’adattamento del romanzo di Alan Moore.

 

“Remember, remember the 5th of November”

Questa è una delle citazioni principali di V per Vendetta, film del 2005, diretto da James McTeigue, adattamento cinematografico del fumetto scritto da Alan Moore ed illustrato da David Lloyd, serie a fumetti considerata una dei capolavori dell’autore.

Il film racconta di un futuro distopico nel Regno Unito, che, dopo la terza guerra mondiale, è diventato una società totalitaria e militarizzata, governata da un regime repressivo,  paragonabile a quello che ci ha presentato George Orwell in 1984.

Tutti i dissidenti politici, gli omosessuali, i neri, i senzatetto, gli ebrei ed i rom vengono rinchiusi nei campi di concentramento: chiunque venga considerato diverso o pericoloso per il governo, deve essere eliminato. Oltretutto, il governo possiede tutti i media, avendo così il potere di influenzare le masse.

La protagonista del film è una giovane donna di nome Evey, interpretata da una magistrale Natalie Portman, orfana e fortemente contraria al nuovo Governo. Evey s’imbatte in V (Hugo Weaving), una specie di eroe mascherato con un’ideologia anarchica, che vuole rovesciare il Governo totalitario.

V salva la ragazza da un tentato stupro da parte dei Castigatori, la polizia del nuovo governo.Dopo il salvataggio, Evey assiste all’esplosione dell’Old Bailey, edificio al centro di Londra, attentato architettato da V.

Il giorno successivo, il 5 novembre, V riesce a prendere il controllo della tv nazionale e pronuncia un discorso ispirante al popolo britannico, inneggiando all’anarchia ed alla liberazione dall’oppressione del governo.

Evey lavora nell’emittente televisiva e rimane ferita nello scontro con la polizia. La ragazza viene salvata nuovamente da V, che la porta nel suo rifugio e diventa così sua alleata.

Il film contiene un importante messaggio contro l’oppressione dei governi totalitari sul popolo. La maschera che viene usata dal protagonista è la maschera di Guy Fawkes, protagonista della Congiure delle Polveri, complotto che doveva avvenire il 5 novembre del 1605, progettato da un gruppo di cattolici inglesi, contro Re Giacomo I d’Inghilterra.

Il piano dei congiurati era quello di far esplodere la Camera dei Lord e di uccidere il Re ed il suo governo ma fu solo un fallimento.

Guy Fawkes è stato impiccato il 31 gennaio. Dal 1800 la sua figura è stata rivalutata, diventando, nell’immaginario collettivo, l’icona della rivoluzione. Ogni 5 novembre si festeggia nel Regno Unito l’anniversario della Congiura delle Polveri, con uno spettacolo pirotecnico.

GUY-FAWKES-NIGHT-320x197 "Ricorda il 5 Novembre": V per Vendetta e la maschera di Guy Fawkes
Fonte foto: TuttoperTutti

 

La maschera, un simbolo di ribellione contro l’oppressione dei governi totalitari, è ripresa da Moore e poi trasposta nel film, indossata proprio da V (che la porta per evidenti motivi spiegati nel film, in una sequenza molto forte).

La maschera di Guy Fawkes è diventata famosa dopo il film ed è diventata il segno distintivo di chi vuole promuovere certe idee politiche. È stata indossata da diversi manifestanti in proteste contro governi oppressivi.

Inoltre, caratterizzata da un volto bianco stilizzato, le guance rosse, i baffi all’insù ed il pizzetto, è oggi anche il simbolo di Anonymous, gruppo di attivisti, che fanno propaganda sul Web e che sono i responsabili di diversi attacchi in Rete.

v-per-vendetta-maxw-1280-320x185 "Ricorda il 5 Novembre": V per Vendetta e la maschera di Guy Fawkes
Fonte foto: MondoFox

 

Oltre a regalarci delle meravigliose performance attoriali da parte dei due protagonisti, Natalie Portman e Hugo Weaving (quest’ultimo, nonostante sia coperto da una maschera, riesce ad esprimere perfettamente tutte le emozioni del suo personaggio), il film è emblema della lotta all’oppressione.

Una società che sta cadendo nel baratro del totalitarismo, “salvata” da un anarchico che cercherà di riportare ordine, ma prima provocando del caos. Un fumetto prima ed un film poi, che hanno reso iconica la maschera di Guy Fawkes, ma soprattutto che l’hanno idealizzata a simbolo di resistenza e ribellione contro ogni tipo di sopruso.

“Remember, remember the 5th of November”

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