Mostre d’arte: le 5 imperdibili di dicembre

Dicembre è il mese delle vacanze e qual è il modo migliore per scappare dai turisti, ripararsi dal freddo per un po’ e calmare la mente se non con una bella mostra d’arte in uno dei tanti musei italiani? Vi proponiamo le più imperdibili mostre che potrete vedere questo mese in Italia.

1. The Kitchen. Homage to Saint Therese

La regina della performance art, Marina Abramovic, torna a Milano nella celebre Pinacoteca Ambrosiana con una nuova mostra dedicata a Santa Teresa d’ Avila. La scelta della santa spagnola come figura centrale non è casuale. C’è un filo intimo, autobiografico, che lega le due donne in modo indissolubile, mitico e mistico. Potrete scoprirlo fino al 31 dicembre.

2. Guggenheim. La collezione Thannhauser. Da Van Gogh a Picasso

Dal Guggenheim Foundation di New York avremo finalmente la ricca collezione di Justin Thannhauser esposta al Palazzo Reale di Milano. Si tratta di circa 50 opere impressionistiche, post-impressionistiche e d’ avanguardia che il mercante d’ arte ha conservato e donato nel 1963 al Guggenheim. La particolarità di questa mostra è che è la prima volta in cui le opere della collezione vengono esposte fuori dagli Stati Uniti e l’Italia è il primo paese in Europa ad ospitarle.

3. La rivoluzione della visione. Verso la Bauhaus. Moholy-Nagy e i suoi contemporanei ungheresi

Ora andiamo a Roma, nella Galleria d’ Arte Moderna. Nel 1919 nasce a Weimar in Germania il movimento artistico Bauhaus. Per il centesimo anniversario avremo in esclusiva per l’Italia la produzione artistica del suo principale esponente László Moholy-Nagy. In una serie di fotografie, dipinti, grafiche e tre film, avremo modo di approfondire il suo  laboratorio creativo d’ avanguardia.

4. Impressionisti segreti

Dopo una lunga attesa, aprirà a Roma il Palazzo Bonaparte e lo farà in grande bellezza con una mostra con gioielli mai esposti al pubblico in precedenza. Vedremo esposte opere di Monet, Renoire, Cézanne, Gauguin, Sisley, Morisot, Caillebotte e tanti altri. Non solo. La mostra è curata da  Claire Durand-Ruel, discendente di Paul Durand-Ruel, colui che per primo credette nel potenziale degli Impressionisti.

5. Tim Plamper. Security

A Firenze, presso la Galleria Edoardo Secci Contemporary, si terrà “Security” un’ esibizione dell’ artista poliedrico berlinese Tim Plamper. Protagonista è la nudità nelle sue diverse forme: naturale, temporale, virtuale, criminale. Nei suoi  disegni, sembrano intrecciarsi Eros e Thanatos, sacro e profano, conformismo  e trasgressione, razionale e irrazionale. Il tutto con un acuto sguardo intellettuale.

 

 

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