La Signora colpisce ancora: ottavo scudetto della Juve. È festa allo Stadium

La Signora colpisce ancora: ottavo scudetto della Juve. È festa allo Stadium

Dopo otto anni consecutivi si ripete sempre la stessa storia. La Juve vince lo scudetto!

Questa volta la Signora, festeggia con 5 giornate di anticipo dalla fine ufficiale del campionato e si conquista il suo 35esimo scudetto della storia. Sui social subito impazza l’hastag #W8nderful.

Dopo i tre fischi che segnano la fine della partita, lo stadio esulta in un boato infinito e pieno di gioia, che da il via alla festa: tutti vengono sommersi dalla schiuma da barba, compreso Allegri, che non riesce a scrollarsi di dosso Cuadrado.

Nemmeno Ronaldo viene risparmiato dalla schiuma e festeggia con la tribuna, esultando e sfoggiando i suoi muscoli (come sempre del resto). E per un momento sembrano scomparire le polemiche relative alla non vittoria della Champions. Si sperava che l’arrivo di CR7 potesse cambiare le carte in tavola ma l’amara sconfitta con l’Ajax ci ha ricordato quanto in realtà Cristiano sia solo un essere umano come tutti e non un dio che può portare la Juve nell’olimpo.

Ma comunque, questo traguardo non è assolutamente da buttare. Anzi risolleva il morale dei giocatori, che vediamo esultare in campo, facendo il classico giro sotto la tribuna per salutare i tifosi. Dopo aver festeggiato tutti insieme e aver fatto il consueto lancio della maglia, tutti sono corsi in spogliatoio per indossare la celebrativa maglia con il numero 8.

PRIMO TEMPO INCERTO.

Per tutto il primo tempo, la Juve ha sofferto molto le ripartenze e il tap-in di Milenkovic.

L’intervento di testa di Alex Sandro ha evitato di rimandare ancora la festa, e nel secondo tempo uno scatto di Cristiano Ronaldo, che brucia il terzino della fiorentina, cross e autorete per Pezzella.

Ma Ronaldo rimane contenuto nell’esultare, perché è in preda all’ansia di segnare il gol numero 600 con il club, che gli regalerà la vittoria.

ODORE DI SCUDETTO

Solo dopo che Allegri ha alzato i giri, Ronaldo ha dato grinta alla partita, e via con lo spettacolo.

Per la Fiorentina è Chiesa a fare magie cercando di rimontare con grinta, corsa e precisione. Ma tutto si smonta davanti alla rimonta dei bianconeri.

Adesso c’è già l’attesa di una nuova Champions da seguire, con un’unica certezza, la Signora avrà un altro scudo appuntato sul petto.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Fiorentina/20-04-2019/seriea-juve-fiorentina-2-1-festa-bianconera-ottavo-scudetto-fila-330925182038.shtml

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