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5 Libri proibiti diventati film controversi

Quali sono i libri proibiti diventati film di successo mondiale? Perchè hanno subito i divieti in alcune nazioni?

Ormai è una vita che le storie pubblicate come libri sono diventate delle vere e proprie ispirazioni per la produzione di nuovi film, come è accaduto per uno dei racconti evergreen, il Mago di Oz. Questo trend non si è mai arrestato, anzi, è in continuo aumento, dato che sempre più le celebri opere cartacee sono state adattate in film anno dopo anno, passando al grande schermo.

Hollywood, però, pare sia molto affascinato dalle storie controverse. I libri proibiti, soprattutto dalle istituzioni religiose ed educative, per il linguaggio e per il confronto aperto e senza timore per gli argomenti tabù, sono diventati ugualmente dei film sconvolgenti, ma di grande successo.

Nonostante alcuni di questi libri siano stati addirittura boicottati, fino a scatenare l’indignazione pubblica e le polemiche causate dal loro materiale di origine letteraria, sono riusciti comunque a diventare degli adattamenti cinematografici molto popolari.

Se vi state chiedendo, allora, quali siano i casi più eclatanti di libri proibiti diventati film, vi lasciamo una lista dei migliori e più popolari.

Arancia Meccanica

Il classico fantascientifico distopico di Antony Burgess Arancia Meccanica, rappresenta in diversi modi la violenza sessuale, in maniera così cruda, da essere vietato in alcuni stati d’America negli anni ’70,

Nel 1971, meno di un decennio dopo la sua pubblicazione, il regista Stanley Kubrick adattò il libro al grande schermo e anche la sua produzione fu oggetto di aspre critiche e polemiche.

Kubrick non si accontentò di scrivere e mettere in scena i passi più inquietanti della trama del libro. La versione cinematografica, è stata condannata da diversi gruppi religiosi, che vietarono ai membri della fede di vederlo.

Due anni dopo l’uscita, il film fu accusato per un omicidio avvenuto nel Regno Unito, e lo stesso Kubrick ritirò il film dopo che diversi criminali utilizzarono la pellicola in tribunale per difendere alcuni crimini violenti commessi.

Nonostante le critiche, però, l’adattamento cinematografico di Kubrick è considerato come uno dei migliori film di fantascienza di tutti i tempi.

5 Libri proibiti diventati film controversi- fonte pinterest

America Psycho

Il film horror psicologico American Psycho, uscito nel 2000, ha aiutato Christian Bale a raggiungere la notorietà. Lui interpretava Patrick Bateman, un banchiere di New York sociopatico, che in segreto era anche un serial killer. Una sorta di Dexter, insomma.

American Psycho è pieno di sangue e sesso, tanto da aver scatenato critiche. Ma non solo.

L’adattamento cinematografico di Mary Harron ha ispirato una serie di giovani misogini.

Il film si basa sul romanzo del 1991 di Bret Easton Ellis, uno dei libri più controversi e vietati del decennio. Già al momento della pubblicazione l’autore fece molta fatica a trovare un editore disposto a lanciare il manoscritto, poichè la maggior parte lo riteneva orrido e dannoso per le donne.

La pubblicazione del libro, da parte di Simon & Shuster, ha causato una tempesta mediatica, mentre l’Organizzazione Nazionale per le Donne guidò una campagna di boicottaggio.

Brokeback Mountain

L’adattamento cinematografico del libro scritto da Annie Proulx del 1998 racconta di due cowboy del Wyoming che portano avanti una relazione segreta alle spalle della famiglia. La raccolta di storie della Proulx è stata addirittura tra i contendenti del premio Pulitzer 2000 per la narrativa ma, nonostante questo, la storia d’amore gay raccontata è stata oggetto di diverse critiche.

L’adattamento per il grande schermo del regista Ang Lee, ha suscitato ancor più polemiche. Nonostante le recensioni entusiastiche, il film ha ricevuto diversi boicottaggi a causa della rappresentazione dell’omosessualità, ancora oggetto di forte censura.

Nonostante tutto, Brokeback Mountain ha ricevuto una nomination agli Academy Awards, portando a casa tre trofei.

Un classico tra i libri proibiti diventati film: Via col vento

Era chiaro che in questa lista ci sarebbe stato anche uno dei più grandi film del tempo, basato su un controverso romanzo omonimo.

Una storia di formazione ambientata durante la guerra civile americana, che si focalizza su Scarlett O’Hara, figlia di un ricco proprietario di piantagioni che perde tutto dopo la marcia di Sherman.

Il libro è stato vincitore del Premio Pulitzer per la narrativa nel 1937, mentre il film è stato uno dei più grandi successi di tutti i tempi al botteghino.

Il film era pieno di rappresentazioni sui proprietari di schiavi e sulle relazioni razziali: uno scomodo ritratto dell’epoca. Proprio per questo, sia il film che il libro sono stati boicottati e vietati nel corso degli anni.

Il romanzo, per via dei temi sulla ribellione in tempo di guerra, fu vietato dal partito nazista durante la seconda guerra mondiale, e bandito dal regime comunista in Unione Sovietica.

Anche gli Stati Uniti lo bandirono dalle scuole di tutto il Paese a causa del linguaggio razzista e della rappresentazione della schiavitù nel contesto storico del libro.

via col vento- fonte immagine Pinterest

50 sfumature di grigio

Originariamente nato come fan-fiction, 50 sfumature di grigio è diventato così popolare che E.L. James, l’autore, ha deciso di riscriverlo per la pubblicazione come storia originale. Il libro è stato il primo di una serie di romanzi su una donna ingenua che viene coinvolta in una storia d’amore bollente e appassionata con un ricco magnate.

Questa è un’opera di narrativa erotica con uno sguardo approfondito sul tema della relazione BSDM e, ovviamente, dato l’argomento trattato, il romanzo è stato bersaglio di campagne da parte di gruppi di decenza che lo ritenevano pura pornografia.

Pubblicato nel 2011, il libro ha attirato molta attenzione da parte dei media, alimentando la curiosità di Hollywood che, in breve tempo, ha realizzato la pellicola con Dakota Johnson e Jamie Dornan come protagonisti.

Le accuse non si sono fatte attendere, soprattutto quelle che ritenevano che il film fosse quasi un inno all’abuso sessuale delle donne, mentre i gruppi cristiani ritenevano il film come apertamente contrario al principio del matrimonio cristiano e ai valori della morale e dello spirito.

Critiche a parte, l’adattamento cinematografico ha guadagnato più di mezzo miliardo di dollari, proseguendo poi con i due sequel anch’essi di successo.

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