Il benessere sabbatico: la tendenza per l’estate 2022

Il benessere sabbatico: la tendenza per l’estate 2022

Il benessere sabbatico sembra rinascere in questo 2022. Viaggi e vacanze negli anni scorsi sono rimasti un sogno impossibile, causa pandemia e restrizioni. Il Covid-19 ci ha lasciato la preferenza per le attività all’aperto e l’abitudine allo smart working. Ora che le restrizioni stanno progressivamente diminuendo, la possibilità di viaggiare torna concreta. Come funziona il benessere sabbatico in tale quadro?

Il benessere sabbatico: una risorsa preziosa

Il benessere sabbatico mutua la propria formula da quello che un tempo era l’anno sabbatico. Nella cultura ebraica, lo “shabbat” era il giorno del riposo, che l’uomo dedicava al rapporto con Dio. E, una volta ogni sei anni, vi era un anno sabbatico. In tale anno, gli schiavi venivano liberati e i debiti condonati. Si tratta quindi di una modalità che mira a rinsaldare i rapporti con se stessi, gli altri e la divinità. Nella cultura anglosassone, l’anno sabbatico è un anno dedicato ai viaggi, alla ricerca di se stessi, della propria strada nel lavoro e nella vita.

Il benessere sabbatico al giorno d’oggi

Negli ultimi due anni, tuttavia, il mondo è cambiato. La crisi economica impone di ponderare attentamente le proprie scelte. Un periodo molto lungo di assenza dal lavoro è diventato impossibile. I cambiamenti climatici sono sempre più evidenti e devastanti, e la sostenibilità è uno dei valori primari. Anche per vacanze e benessere. Ecco perché il benessere sabbatico si presta perfettamente a conciliare tutte queste esigenze. Vediamo come.

il benessere sabbatico
vacanza e lavoro alternati credits pixabay

La sostenibilità economica

Molte attività di studio e lavoro sono praticabili anche da remoto, cosa cui siamo ormai ben abituati. Così, molte agenzie di wellness stanno proponendo una nuova formula per il benessere sabbatico. Periodi di alcune settimane, in cui le giornate di lavoro da remoto e di vacanza sono alternate in modo intenzionale ed accuratamente dosate. Tale formula dovrebbe andare incontro alle mutate esigenze della nostra società, ove il lavoro è sempre più fluido e meno strutturato.

Quali attività per il benessere sabbatico

Attività sportive, programmi wellness, educazione alimentare, meditazione, tutoraggio individuale sono solo alcune attività praticabili. Alternando, in base ai diversi programmi, intere giornate di “vacanza” a giornate dedicate invece al lavoro da remoto. Oppure, alcune ore dedicate al lavoro da remoto ed al riposo nella medesima giornata. Lo scopo comune di ogni programma realizzato per il benessere sabbatico è una ricarica fisica e mentale che avviene senza dover obbligatoriamente abbandonare il lavoro troppo a lungo. Obiettivo fondamentale anche la conoscenza di sé, onde mantenere il miglioramento ottenuto rientrando alla vita abituale.

il benessere sabbatico
wellness e natura credits pixabay

La sostenibilità ambientale

Covid-19 e crisi climatica ci hanno resi più sensibili all’ambiente che ci circonda. Le iniziative realizzate per il benessere sabbatico includono sempre attività all’aperto. I benefici dell’esposizione alla luce ed al sole sono noti. Ma in tal modo impariamo altresì a conoscere e preservare la natura. Esistono anche iniziative che si svolgono interamente in agriturismo o fattoria. Attività fisica, alimentazione genuina, pratica ed apprendimento di antichi mestieri arricchiscono dal punto di vista fisico e culturale. Iniziative praticabili anche con i nostri figli, che spesso ignorano totalmente da dove arriva il burro che usiamo in cucina. Oppure, che si possa vivere evitando di riempirsi di cibo spazzatura.

il benessere sabbatico
utile per tutta la famiglia credits pixabay

Dove andare

Fino a qualche tempo fa, era per lo più necessario recarsi all’estero. Oggi, esistono centri che organizzano programmi per il benessere sabbatico anche in Europa ed in Italia. La formula è simile, ma esistono programmi di differente lunghezza. Ciò che conta è avere la consapevolezza che ci è necessario un reset globale, e la disponibilità a provare. Ovviamente, dobbiamo essere coscienti che tutto ciò richiede un cambiamento di mentalità. Il benessere sabbatico ci aiuta nella conoscenza di noi stessi. Nuova consapevolezza e nuove abitudini da mantenere anche dopo il rientro a casa.

Conclusioni

La nostra società è in continua e rapida evoluzione. Le esigenze cambiano rapidamente, e numerose sono le iniziative che mirano a conciliare esigenze contrastanti. I programmi nati per il benessere sabbatico rientrano in tale novero. Ma hanno qualche aspetto peculiare ed interessante. Primo, abbinano i classici ritmi lenti della spiritualità orientale con le tecnologie esasperate. Secondo, rispondono ad esigenze di “remise en forme” molto attuali riscoprendo una tradizione antichissima. Forse, un modo per convincere anche i più restii a dedicare un po’ più di tempo a se stessi.

Pubblicato da Laura Daveggia

LAURA DAVEGGIA- SALUTE E BENESSERE Nasce nel 1962 a Venezia, città in cui vive. Maturità classica, laurea in fisioterapia. Da più di trent’anni lavora come fisioterapista. Tutor di tirocinio e relatrice in vari corsi e convegni, ha pubblicato diversi articoli e due libri. Amante di musica classica e lettura.

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