Viaggio alla scoperta delle aurore polari

Viaggio alla scoperta delle aurore polari

Osservare le aurore polari una di quelle esperienze più uniche che rare, che almeno una volta nella vita tutti noi dovremmo provare a vivere, uno spettacolo incredibile che ogni anno attira milioni di turisti nelle zone più a nord del mondo, soprattutto i paesi scandinavi.

Osservare le aurore polari: come si verifica tale fenomeno?

Osservare le aurore polari
Osservare le aurore polari

Le aurore polari sono un fenomeno che si sviluppa in seguito all’interazione di alcune particelle ad elevate energia provenienti dallo spazio, ma anche dal Sole, con il campo magnetico terrestre, relativamente neutro dal punto di vista energetico. Tale interazione genera bande luminose di un’ampia gamma di forme e colori differenti, a seconda dei gas presenti nell’atmosfera che vanno dal rosso al verde ma anche gialle, azzurre e viola, creando incredibili giochi di luce. Questa interazione avviene soprattutto in corrispondenze di fenomeni, come esplosioni ed eruzioni solari.

Aurora boreale ed aurora australe: c’è differenza?

A seconda della parte del mondo in cui si verifica, si parla di “aurora boreale” e di “aurora australe”, rispettivamente nell’emisfero nord e nell’emisfero sud. Le cause alla base di entrambi i fenomeni sono le stesse, ma vi sono alcune differenze seppur minime, che riguardano soprattutto i colori: se infatti, da una parte (aurora Boreale) i colori principali sono il verde e il blu, dall’altra ( aurora Australe) i colori prevalenti sono il rosa e il giallo.

L’aurora australe inoltre, è un fenomeno molto più raro di quella boreale, in quanto nell’emisfero sud sono pochi i luoghi raggiungibili e lontani dall’inquinamento luminoso

Quando è il periodo migliore per osservarle? 

aurora boreale
aurora boreale

Il periodo migliore per osservare l’aurora boreale è quello invernale, e tra febbraio e marzo o settembre e ottobre , mentre per l’aurora australe il periodo ideale va da da marzo a settembre.

Il lasso di tempo varia da paese a paese: per esempio nei paesi del Nord Europa (Norvegia, Svezia, Finlandia), il periodo ideale va da inizi febbraio a fine marzo, mentre in Islanda, ad esempio, è possibile osservare l’aurora boreale addirittura fino ad aprile.  Per quanto riguarda l’aurora australe, il periodo migliore per ammirarla va da marzo a settembre, soprattutto in Nuova Zelanda.

Aurore polari: le 4 località più belle per osservarle

Isole Svalbard (Norvegia)

aurora boreale
aurora boreale

Con il suo paesaggio incontaminato, a metà strada tra la Norvegia e il Polo Nord, le isole Sbalvard si aggiudicano un posto di diritto tra le mete ideali per osservare l’aurora boreale, grazie anche alle condizioni atmosferiche tali da consentire la visione di tale spettacolo, dal momento che da novembre a febbraio non c’è luce diurna

Alta (Norvegia)

aurora boreale
aurora boreale

In assoluto il luogo ideale per osservare l’aurora boreale, e proprio da questo luogo sarebbero partiti gli studi su questo fenomeno naturale, che dati i cieli particolarmente sereni e luminosi, è molto frequente nella zona. Il punto di osservazione ideale sono i rifugi nei boschi, o i vari sentieri per gli appassionati di trekking.

Yellowknife (Canada)

aurora boreale
aurora boreale

Meta prediletta per gli amanti dell’aurora boreale al di là dell’Oceano Atlantico, questo paese con i suoi oltre 19.000 abitanti ogni anno propone tour guidati tra i propri paesaggi incontaminati per osservare tale fenomeno, dal Great Slave Lake, appena fuori città, ad Aurora Village.

Australia

aurora australe
aurora australe

Dalla contea di di Mornington Peninsula, a sud est di Melbourne, alla Tasmania, l’Australia offre numerosi luoghi ideali per osservare l’aurora australe, durante i mesi invernali in particolare al calar del sole e nei nei luoghi più lontani dai centri abitati

Pubblicato da martysmith89

Se dovessi descrivere la mia vita, la definerei come un paesaggio pedemontano, dove rilievi irti e rocciosi si intrecciano con ampie vallate sconfinate. La mia prima grande passione,quella per la scienza, c'è stata fin da piccola ma ha cominciato ad assumere la forma della Biologia in seconda liceo, e dell'Immunogenetica adesso. L'altra, quella per la scrittura, quasi in parallelo, grazie ad eventi casuali: per me è stato come un fulmine, che mi ha colpita e ha lasciato un segno indelebile. Io e la scrittura siamo unite da un filo invisibile ma solido.

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