Instagram protegge i minori: le nuove funzionalità per gli under 18

Instagram protegge i minori: le nuove funzionalità per gli under 18

I social network sono croce e delizia dei nostri tempi, che fin dai loro albori portano molte preoccupazioni ai genitori. Negli ultimi anni le community più popolari si stanno decisamente mobilitando in tal senso. Tra tutti, Instagram protegge i minori già da diverso tempo, ma negli ultimi mesi sono arrivate nuove funzionalità pensate appositamente allo scopo. Sono sempre di più gli adolescenti, ma anche pre-adolescenti e, in alcuni casi, bambini, che si approcciano al mondo social, spesso senza un’adeguata consapevolezza. Instagram, assieme a TikTok, è uno dei social preferiti in assoluto dai giovanissimi, ed è proprio per questo che nell’ultimo periodo si è deciso per un maggiore rinforzo della protezione per la sicurezza dei minori.

 

Instagram protegge i minori
Da Pexels – Instagram protegge i minori

 

Lo stesso CEO di Instagram, Adam Grossi, nel recente annuncio ufficiale comparso sul popolare social network, ha affermato che si stanno effettuando numerose ricerche, consultando anche esperti, mirate proprio ad approfondire l’uso che ne fanno i teenager al fine di rendere la loro esperienza più sicura, concentrandosi su aspetti quali il tempo di utilizzo, che in certe situazioni può sfociare in un abuso, e la gestione dei contenuti e delle interazioni con altri utenti. Ma quali sono, quindi, le principali funzionalità pensate allo scopo? Di seguito ne esamineremo alcune.

Instagram protegge i minori, ma come? Ecco le nuove funzionalità

Eliminare in blocco i contenuti

Tra le nuove funzionalità introdotte da Instagram per i minorenni troviamo la possibilità di eliminare o archiviare in blocco contenuti come foto, mi piace e commenti. Si trova nella sezione “Le tue attività” del proprio profilo e, recentemente, è stata estesa a tutti gli utenti. Permette una migliore gestione del proprio materiale pubblicato, che magari non è più recente o non si ritiene più adeguato da lasciare pubblico. Dato che alcuni profili sono molto ricchi in tal senso, questo semplifica di molto il lavoro da fare.

Gestione dei tag e delle interazioni con altri utenti

Gli utenti dichiaratamente minorenni (a tal proposito, Instagram sta lavorando a un miglioramento del sistema di sicurezza per rilevare l’età reale di chi si registra) possono disattivare la possibilità di essere taggati nei post o menzionati nei commenti da utenti che non seguono. In generale, poi, è stata ampliata e rinforzata la gestione dei contatti tra utenti. Una funzionalità a cui si sta attualmente lavorando impedisce agli adulti di mandare un dm, ossia direct message (messaggio diretto), ad utenti minorenni che non li seguono: se tentano, apparirà un messaggio di errore che comunica loro che non è possibile l’invio di messaggi.

Verranno poi mostrati istruzioni e avvisi di sicurezza per informare e incoraggiare gli adolescenti a essere cauti nelle loro conversazioni in corso e a rendere privati i propri account (quest’ultimo avviene in automatico se l’utente ha meno di 16 anni). In particolare, se a interagire con loro è un adulto che ha già avuto comportamenti sospetti, il minore verrà subito avvisato e avrà la possibilità di terminare la conversazione, oppure di bloccare ed eventualmente segnalare l’adulto. Questo però accadrà con meno probabilità, poiché se un adulto ha, come dicevamo, avuto comportamenti sospetti, Instagram lo limiterà nella ricerca e contatto di utenti minorenni.

La nuova modalità “Take a break”

Una funzione annunciata recentemente implementata è la modalità “Take a break“. Per evitare che l’utente, specialmente se minorenne, passi decisamente troppo tempo su Instagram, se la funzione è attiva verranno mostrati degli avvisi che esortano a prendersi una pausa ogni 10, 20 o 30 minuti di attività, a seconda di quanto precedentemente impostato. Si tratta di un’opzione estremamente utile anche per gli adulti, che magari in un momento di tranquillità o mentre lavorano in smart working buttano un’occhiata su Instagram e faticano a smettere di scrollare i post e visualizzare le storie. Per quanto riguarda gli adolescenti, le prime rilevazioni hanno mostrato che il 90%, un tasso buonissimo, ha effettivamente rispettato i promemoria.

 

Instagram protegge i minori
Da Pexels – Instagram protegge i minori

Gli strumenti per i genitori su Instagram

Questo mese verrà lanciato un “hub” per i genitori, ossia un Centro Famiglia dedicato ai genitori o tutori legali di minorenni che utilizzano Instagram. Da quanto annunciato, i genitori potranno monitorare il tempo che i figli trascorrono su Instagram e, se lo vogliono, stabilire dei limiti. Gli adolescenti avranno la possibilità di notificare il genitore se segnalano una persona, in modo da poterne parlare insieme, se lo si desidera. Inoltre, il genitore potrà vedere chi segue e da chi viene seguito il proprio figlio.

 

Instagram protegge i minori
Da Pexels – Instagram protegge i minori

 

Cosa ne pensate di queste nuove funzionalità? Credete che Instagram protegge i minori adeguatamente? Ne avreste messi di diverse? Fatecelo sapere in un commento!

Pubblicato da Martina Zennaro

26 anni, laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione all'Università di Ferrara, aspirante giornalista e sognatrice incallita. Ho il pallino della criminologia, settore nel quale vorrei proseguire gli studi, e mi interesso di tecnologia. Oltre alla scrittura sono appassionata di lettura, grafica e fotografia. Divoratrice di pizza, sushi e videogiochi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.