Essere morning person: 4 preziosi vantaggi

Essere morning person: 4 preziosi vantaggi

 

Essere morning person significa essere persone che si alzano volentieri al mattino presto con estrema facilità, anche senza l’ausilio della sveglia. Sono quelle che vengono definite “allodole”. Lucide e di buon umore, iniziano all’istante le varie attività quotidiane. I cosiddetti gufi, al contrario, sono i classici tiratardi serali, che non andrebbero mai sotto le coperte. Al mattino, però, vivono come un dramma l’uscire dal letto. Come in tutte le cose, ci sono i pro e contro. Tuttavia l’alzarsi di buon mattino offre diversi vantaggi che vale la pena conoscere.

Essere morning person: da dove arrivano i benefici

Essere morning person non significa privarsi del sonno, anzi. Si tratta di persone che tendenzialmente si coricano presto la sera. Riescono quindi a riposare la classica quantità di ore mediamente consigliata per gli adulti. E anche nei giorni festivi conservano le proprie abitudini. Perciò, mantengono uno stile di vita più regolare. Sappiamo che ciò favorisce la qualità del sonno, che risulta più ristoratore. Favorisce pure il sistema immunitario, che rende l’organismo più forte. Inoltre, il cervello appena sveglio è più attivo. Anche la cute è più ricettiva dopo il ricambio cellulare notturno. Queste sono le basi da cui derivano tutti i benefici di essere morning person.

Il primo vantaggio: avere tempo per sé

Alzarsi presto consente di regalarsi del tempo per la cura di sé. Possiamo occuparci della cura del corpo, della pelle e dei capelli. Oppure dedicarci ad un hobby: leggere un libro, fare bricolage creativo, fotografare l’alba. Ancora, fare attività fisica in santa pace. Una corsa o una pedalata in città finché c’è poco traffico, oppure un semplice allenamento a casa. O ancora, yoga o un po’ di meditazione. L’esercizio fisico fa sì che il corpo produca alcune specifiche sostanze che favoriscono il buon umore, aiutandoci ad iniziare la giornata con spirito positivo.

 

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Dedicare tempo a se stessi – da Pixabay

Il secondo vantaggio

Il secondo vantaggio di essere morning person è poter fare colazione, e farla con calma. La prima colazione deve essere corretta in qualità e quantità. Aiuta a mantenere il giusto peso corporeo, fornisce l’indispensabile energia per affrontare una giornata di lavoro o studio. Migliora le performances cognitive, e ci evita di arrivare a pranzo super affamati. In tal modo, ci evita di scaraventarci sui classici cibi iperprocessati tanto utilizzati quanto dannosi, che tipicamente consumiamo in abbondanza. La colazione corretta è quindi anche un fattore di prevenzione di malattie cardiovascolari, eccesso di glicemia e sovrappeso. Cereali, frutta e latticini sono gli alimenti più indicati.

 

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Fare una colazione adeguata – da Pixabay

Essere morning person: il lavoro con calma

Alzarsi di buon’ora ci offre lo spazio necessario a pianificare adeguatamente la nostra giornata. Il cervello è fresco e creativo. Essere morning person aiuta ad affrontare i problemi più scottanti, trovando con maggiore facilità soluzioni adeguate. Se lavoriamo da casa possiamo portarci avanti senza essere disturbati. Così, avremo più tempo libero durante la giornata. Se lavoriamo fuori casa, possiamo arrivare al lavoro con calma. E permetterci il lusso di una chiacchierata con i colleghi. Per gli Italiani, la colazione al bar è un rito: oltre 5 milioni non vi rinunciano. Meglio evitare brioches e pasticcini, ma il caffè con i colleghi è un’ottima abitudine. Diminuire lo stress lavorativo è quindi il terzo vantaggio dell’essere morning person.

 

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Pianificare con successo – da Pixabay

Il valore educativo di essere morning person

Infine, se abbiamo in famiglia l’essere morning person fornisce un valido modello educativo ai nostri figli. I bambini imparano per imitazione. Le abitudini alimentari e gli stili di vita dei bimbi italiani lasciano molto a desiderare. La colazione fatta a casa con calma anziché la merendina divorata in auto, andare a scuola in bicicletta o facendo un tratto di strada a piedi sono regali preziosi per il loro futuro. Così come iniziare la giornata vedendo un adulto sorridente anziché già stressato e teso. E se combinano qualche inevitabile guaio prima di uscire, ci sarà il tempo di sistemare con calma. Potremo chiedere loro di aiutarci a rimediare, insegnando la collaborazione senza sconvolgerli con la nostra rabbia.

Conclusioni

Da quanto finora visto, l’essere morning person contribuisce ad una riduzione delle malattie metaboliche e ad una migliore aspettativa di vita. Ma da cosa dipende essere morning person? Ognuno di noi ha un proprio orologio biologico. Il ritmo circadiano, e quindi anche quello del sonno, riconosce una componente genetica. Tale predisposizione può essere bilanciata con le scelte personali, che ci permettono di cambiare abitudini. Il primo passo è prendere coscienza di quali sono i nostri ritmi e di cosa abbiamo bisogno. E se da gufi vogliamo diventare allodole, evitiamo i bruschi cambiamenti. Piccoli passi con pazienza e costanza ci offriranno risultati migliori.

Pubblicato da Laura Daveggia

LAURA DAVEGGIA- SALUTE E BENESSERE Nasce nel 1962 a Venezia, città in cui vive. Maturità classica, laurea in fisioterapia. Da più di trent’anni lavora come fisioterapista. Tutor di tirocinio e relatrice in vari corsi e convegni, ha pubblicato diversi articoli e due libri. Amante di musica classica e lettura.

Una risposta a “Essere morning person: 4 preziosi vantaggi”

  1. Tempo fa faticavo molto ad alzarmi presto la mattina ora invece è diventata una piacevole abitudine e non ci sono dubbi, le mie giornate sono più produttive!

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