Combattere i malanni stagionali: i 5 alleati naturali

Combattere i malanni stagionali: i 5 alleati naturali

 

Combattere i malanni stagionali, nei mesi centrali dell’inverno, è una guerra continua. Il clima freddo, gli sbalzi di temperatura, il riscaldamento acceso che secca l’aria non sono buoni alleati delle vie respiratorie. Se poi aggiungiamo le ore trascorse al chiuso tra lavoro e scuola, la frittata è fatta. Meglio intervenire subito, allora, ai primi sintomi. Ed in questo ci può aiutare una serie di piante davvero preziose.

Combattere i malanni stagionali prima che si aggravino

Combattere i malanni stagionali sin dall’inizio è la scelta migliore. Prima che diventino più gravi è possibile ricorrere a rimedi semplici e naturali, più facili da gestire rispetto ai farmaci veri e propri. Vediamo quali sono le piante utili sia per le vie respiratorie, sia per i disturbi associati ai malanni invernali. Ricordiamoci che il Ministero della Salute ha normato gli integratori alimentari, ma non tutto ciò che si trova in commercio rientra in tale regolamento. I rimedi estratti dalle piante sono spesso ricavati dalle esperienze cliniche. Sono perciò assai utilizzati,  pur senza studi scientifici sicuri.

combattere i malanni stagionali
in inverno aumentano le ore trascorse al chiuso credits pixabay

Combattere i malanni stagionali con il salice

Il salice è sicuramente la pianta più nota in materia. Il principio attivo è la salicina, che si ricava dalla corteccia. Ha un’azione antidolorifica, antifebbrile ed antiinfiammatoria. Gli integratori a base di salice sono quindi utili per le malattie da raffreddamento, ma anche contro i dolori muscolari ed articolari e le prime linee di febbre. Esiste anche in forma di pomate per applicazioni locali, come antidolorifico ed antiinfiammatorio. Come anche i farmaci “ufficiali” a base di tale sostanza, ricordiamo che è controindicato in presenza di ulcera gastrica. Evitiamone l’assunzione se prendiamo farmaci per la pressione o altri antiinfiammatori.

combattere i malanni stagionali
il salice credits pixabay

L’erisimo

È una pianta assai comune in Europa ed Asia, nota anche come “erba dei cantanti”. Infatti, i suoi componenti attivi hanno effetto antiinfiammatorio, emolliente e mucolitico per l’apparato respiratorio. Si rivela quindi prezioso per combattere i malanni stagionali tipici della gola. In particolare laringiti e faringiti, ma anche la comune raucedine legata a tosse e raffreddore. Così come l’irritazione della gola dovuta a cause professionali: insegnanti, lettori e, appunto, cantanti. Lo troviamo sotto forma di compresse, spray ed infusi. Spesso è associato ad altre sostanze utili, tipo la propoli. Il suo uso è noto pure in omeopatia, come tintura madre e gocce.

Combattere i malanni stagionali con l’edera

Splendida pianta rampicante e decorativa, l’edera è meno nota per i suoi effetti terapeutici. Le sue proprietà mucolitiche ci aiutano a combattere i malanni stagionali dovuti alla tosse. Infatti, favorisce la fluidità delle secrezioni, quindi ci aiuta a liberarci dal catarro. Si usa in genere sotto forma di estratto secco.

La liquirizia

Pochi sanno che anche la liquirizia ha grandi proprietà lenitive. Di solito se ne usano le radici, in quanto sono le parti più ricche in componenti attivi. Ha proprietà antivirale ed antibatterica, antiinfiammatoria ed espettorante. Ci aiuta a combattere i malanni stagionali respiratori: raffreddore, tosse, mal di gola. L’uso più frequente è come tintura o infuso. Attenzione invece alle caramelle: spesso di liquirizia hanno solo l’aroma, e sono invece ricche di zucchero. Zucchero che, purtroppo, è sin troppo presente nella nostra alimentazione. La liquirizia, però, alza la pressione. Quindi è controindicata a tutti coloro che hanno tale problema. Ed è opportuno che facciano attenzione altresì coloro che bevono molto caffè e/o bevande simili, perché gli effetti potrebbero sommarsi.

combattere i malanni stagionali
radice di liquirizia credits pixabay

Combattere i malanni stagionali con il larice

Il larice è un albero montano, il cui legno è assai apprezzato in falegnameria. Ma ha altresì alcune proprietà utili a combattere i malanni stagionali in diverse forme. Da resina e gemme si ricavano sostanze a carattere antiinfiammatorio, che sono utili sia per le vie respiratorie sia per i dolori muscolari. La sua corteccia è ricca di polifenoli, con effetto antibatterico ed antiossidante.

Conclusioni

Anche nel combattere i malanni stagionali, ci accorgiamo ancora una volta di quanto la natura sia un’alleata preziosa. Tuttavia, trattandosi di sostanze attive, dobbiamo usarle in modo appropriato rispettando le controindicazioni. E, come sempre, evitandone l’uso nei bimbi piccoli e durante la gravidanza.

 

 

 

 

 

Pubblicato da Laura Daveggia

LAURA DAVEGGIA- SALUTE E BENESSERE Nasce nel 1962 a Venezia, città in cui vive. Maturità classica, laurea in fisioterapia. Da più di trent’anni lavora come fisioterapista. Tutor di tirocinio e relatrice in vari corsi e convegni, ha pubblicato diversi articoli e due libri. Amante di musica classica e lettura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.