• thewebcoffeeyt@gmail.com
  • Italia
Salute e Benessere
Gli incidenti domestici: 19 milioni l’anno, ma se ne parla poco

Gli incidenti domestici: 19 milioni l’anno, ma se ne parla poco

Gli incidenti domestici, in genere, ci fanno venire in mente la persona anziana che scivola sul tappeto o nella stanza da bagno. Oppure, il bimbo che si ustiona in cucina con la pentola bollente. Anziani e bambini sono certo tra le categorie più esposte a tali incidenti, ma un recente rapporto deve aprirci gli occhi su una realtà assai più complessa. Qui vogliamo sottolineare alcuni aspetti veramente particolari.

Gli incidenti domestici: una strage silenziosa

Gli incidenti domestici provocano in Europa 19 milioni di accessi al Pronto Soccorso. In Italia, sono più di quattro milioni l’anno. Gli incidenti stradali, in Italia, comportano circa 800 mila accessi all’anno. Quelli sul lavoro, circa 400-500 mila. Malgrado tali cifre spaventose, gli incidenti domestici passano per lo più sotto silenzio. La prima cosa che colpisce è che nella popolazione generale vi è una percezione errata: la propria casa è ritenuta un luogo sicuro. Ciò vale sia per l’interno della casa, sia per eventuali giardini, cantine, scale e garage.

 

una-strage-silenziosa-320x213 Gli incidenti domestici: 19 milioni l'anno, ma se ne parla poco

GkiGli incidenti domestici: chi ne è vittima?

Il maggior tempo trascorso a casa nel periodo di pandemia può aver influito sul recente aumento di incidenti domestici, così come ha influito sulla diminuzione di quelli stradali. Ma le tendenze non sono cambiate. Gli incidenti domestici riguardano certamente anziani e bambini. Ciò che tuttavia colpisce è il numero di incidenti relativo agli adultiLe donne tra i 18 ed i 64 anni e gli uomini tra i 15 ed i 49 anni sono coinvolti in una enorme percentuale di casi. Si tratta di persone per lo più sane ed attive. Verosimilmente, anche quelle con maggiore accesso all’informazione e maggiori disponibilità economiche. E che dovrebbero essere quindi più attente e consapevoli.

Il fai da te

Si tratta di un altro aspetto nettamente sottovalutato. La percentuale che riguarda gli incidenti domestici relativi al fai da te è oltre il 16%. Circa il 40% degli Italiani si dichiara amante del fai da te. Manutenzioni elettriche, idrauliche, tinteggiatura. Ma pure montaggio mobili e giardinaggio. La prima cosa da controllare è la presenza dei necessari marchi di qualità su tutto ciò che acquistiamo. Il marchio CE, innanzitutto. E poi i vari marchi relativi ai diversi settori: IMQ, GS-TÜV e così via. Certificano la conformità alle norme di sicurezza adottate in tutta l’Unione Europea. Prezzi eccessivamente bassi sono frequentemente sinonimo di prodotti non conformi.

 

attenzione-al-fai-da-te-320x213 Gli incidenti domestici: 19 milioni l'anno, ma se ne parla poco

 

Attenzione e consapevolezza

Poniamo attenzione ai manuali d’uso e seguiamone le indicazioni. Cerchiamo di abbandonare le tipiche pessime abitudini troppo diffuse. Un esempio? Il classico giro di nastro isolante sul cavo elettrico scoperto. Oppure, la miriade di spine multiple sulla stessa presa. Talora ci può ingannare l’eccessiva familiarità con attrezzi solo apparentemente banali, come l’uso di un normalissimo trapano. Le nostre case di solito sono strapiene di piccoli elettrodomestici. Asciugacapelli, frullatori, ferri da stiro, robot da cucina e così via. Non avventuriamoci in manutenzioni improvvisate, magari sulla scia di tutorial visti online.

 

manutenzioni-improvvisate-320x213 Gli incidenti domestici: 19 milioni l'anno, ma se ne parla poco

 

Gli incidenti domestici: i bambini

Per quanto riguarda gli incidenti domestici nei bambini, la fascia di rischio maggiormente sottovalutata è quella intorno ai due anni. I bimbi a questa età iniziano a muoversi autonomamente. Hanno una tendenza innata ad esplorare l’ambiente e mettersi in bocca qualsiasi cosa. Il loro sviluppo è sovente imprevedibile. Spesso, riescono a compiere azioni che solo pochi giorni prima sembravano impossibili. L’indicazione ovvia è evitare di lasciare a portata di mano oggetti pericolosi. Così come evitare la presenza di sedie o sgabelli su cui si possano arrampicare. Men che meno, accanto a finestre, balconi e fornelli. Bisogna tuttavia porre attenzione altresì ad aspetti assai più banali della vita quotidiana, che possono essere forieri di incidenti anche gravi.

Conclusioni

Da quanto visto finora, possiamo desumere due indicazioni. Gli incidenti domestici, pur essendo in numero maggiore rispetto a quelli stradali e sul lavoro, non suscitano nei media la necessaria risonanza. E’ quindi importante mantenere viva l’attenzione su tale questione. Ma a differenza dei sinistri su strada e sul lavoro, gli incidenti domestici dipendono solo da noi. Informazione, consapevolezza e prudenza possono aiutarci a proteggere noi stessi, la nostra famiglia e la nostra casa.

icon-stat Gli incidenti domestici: 19 milioni l'anno, ma se ne parla poco
Views All Time
322
icon-stat-today Gli incidenti domestici: 19 milioni l'anno, ma se ne parla poco
Views Today
4