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Salute e Benessere
Abbronzatura e farmaci: 2 problemi da evitare

Abbronzatura e farmaci: 2 problemi da evitare

 

Abbronzatura e farmaci non sempre vanno d’accordo. Ed è bene parlarne, ora, all’inizio dell’estate.

Malgrado i numerosi problemi ancora presenti, molte persone stanno pianificando le tanto attese vacanze. Che si tratti di mare, montagna, campeggio o altro, estate è sinonimo di sole e tintarella.

Esporsi al sole è un toccasana per la salute, ma dobbiamo farlo con i giusti criteri. E tra questi, bisogna considerare quali farmaci stiamo utilizzando.

Abbronzatura e farmaci: 2 problemi da evitare

Abbronzatura e farmaci: un argomento che ha due principali aspetti da analizzare. Il primo è relativo ai farmaci che stiamo assumendo o abbiamo da poco assunto quando ci esponiamo al sole. Il secondo si riferisce ai farmaci che sarebbero in grado di favorire una migliore abbronzatura. In entrambi i casi, se siamo poco attenti rischiamo di andare incontro a spiacevoli sorprese.

Abbronzatura e farmaci: il primo problema

La prima interazione negativa da evitare tra abbronzatura e farmaci è la cosiddetta fotosensibilizzazione. Si tratta di una reattività eccessivamente elevata all’esposizione solare. Dipende da persona a persona, da alcune sostanze presenti in particolari farmaci e, talora, anche nei cosmetici. La fotosensibilizzazione si divide in due parti: reazioni fototossiche e reazioni fotoallergiche. In entrambi i casi, compaiono arrossamenti, prurito, bolle o macchie.

fotosensibilizzazione Abbronzatura e farmaci: 2 problemi da evitare
fotosensibilizzazione credits pixabay

Reazioni fototossiche

Queste reazioni sono le più frequenti. Dipendono dalla dose di farmaco assunta e dal tempo di esposizione al sole. Sulla pelle compaiono reazioni simili ad una scottatura molto intensa, subito dopo l’esposizione al sole: da pochi minuti a qualche ora. La fototossicità si manifesta già dalla prima esposizione al sole, e compare in tutti coloro che assumono i farmaci in questione.

Reazioni fotoallergiche

Si tratta di una forma meno frequente di rapporto tra abbronzatura e farmaci. Compare prevalentemente in persone predisposte. Si manifesta per lo più dopo le prime esposizioni al sole, dopo uno o due giorni. A differenza delle reazioni fototossiche, la fotoallergia compare anche sulle zone del corpo non esposte al sole. Ricordiamo che queste reazioni possono comparire in seguito all’uso di farmaci per via orale, ma anche cutaneo. Così come con l’uso di profumi, deodoranti, dopobarba e simili.

esporsi-con-attenzione-320x213 Abbronzatura e farmaci: 2 problemi da evitare
esposizione al sole credits pixabay

Le indicazioni AIFA

Vale la pena ricordare le indicazioni fornite dall’Agenzia Italiana del Farmaco circa i principali prodotti che provocano interazioni negative fra abbronzatura e farmaci. Si tratta di medicinali assai comuni e diffusi. Alcuni farmaci anti infiammatori ed antidolorifici, tipo il ketoprofene. Quest’ultimo può scatenare reazioni gravi anche se assunto per uso cutaneo. Alcune categorie di antibiotici ed antistaminici.contraccettivi orali: la classica “pillola”. Come evitare tali problemi? Poniamo attenzione al foglietto illustrativo dei farmaci. Qui è sempre indicata la compatibilità o meno con i raggi solari. Se possibile, evitiamo di assumerli. E se non possiamo sospenderne l’uso, evitiamo di esporci al sole.

Abbronzatura e farmaci: il secondo problema

La seconda situazione da conoscere è più subdola. Infatti, riguarda il rapporto tra abbronzatura e farmaci intesi però in senso più ampio. Creme, lozioni, integratori che favorirebbero l’abbronzatura. Ne troviamo a profusione in farmacia, erboristeria, supermercati. Il web, inoltre, abbonda di ricette di composti fai da te che promettono una abbronzatura mirabolante. Ma si tratta di prodotti sicuri?

farmaci-fotosensibilizzanti-320x161 Abbronzatura e farmaci: 2 problemi da evitare
attenzione ai prodotti alternativi credits pixabay

I prodotti “alternativi”

Gli integratori possono essere utili ma richiedono le dovute cautele. Inoltre, non proteggono la pelle dai danni dei raggi ultravioletti. Non sono soggetti alla consueta trafila clinica e scientifica prima di essere messi in commercio. Cosa che invece avviene con i farmaci. Perciò, efficacia e sicurezza di tali prodotti rimangono un punto interrogativo.

Ancora maggiore attenzione dobbiamo porre ai composti fai da te. Si tratta di abbronzanti casalinghi che utilizzano ingredienti apparentemente sicuri e naturali. Per la loro caratteristica “ecologica” sono spesso apprezzati. Ma attenzione: quasi sempre provocano reazioni anche peggiori rispetto a quelle indotte da abbronzatura e farmaci tradizionali.

Conclusioni

Una maggiore consapevolezza è il primo passo per evitare di incorrere in problemi. Se vogliamo evitare di rovinarci le vacanze, teniamo presenti le classiche buone pratiche di esposizione al sole.

Tuttavia, ricordiamoci altresì delle possibili interazioni tra abbronzatura e farmaci. Informiamoci solo presso fonti sicure. Tutto quanto appena detto vale per il mare, certamente. Ma pure in caso di tintarella presa in montagna o con le lampade abbronzanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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