Salute e Benessere

Ansia: cos’è, quali sono i sintomi e come curarla

Ansia

Definizione di ansia

La parola ansia deriva dal Latino angĕre che significa “stringere”. Rappresenta uno stato emotivo, sgradevole ma comune, che si presenta in diversi momenti e situazioni della vita.

L’ansia non è sempre patologica, ma anzi è un’emozione di base, un meccanismo di difesa fisiologico che l’organismo mette in pratica per sottrarsi ad eventi percepiti soggettivamente come pericolosi, consentendo così di manifestare comportamenti utili all’adattamento, mantenere lo stato di allerta e aumentare le proprie prestazioni.

Tuttavia, quando diventa abnorme, eccessiva e sproporzionata e disturba il funzionamento normale dell’individuo, è da considerarsi patologica e sfocia nei cosiddetti “disturbi d’ansia”: scatena comportamenti di evitamento o di difesa o la ripetizione di rituali che limitano la vita normale.

L’ansia è spesso descritta come una sensazione di tensione, psichica e fisica, di inquietudine, intensa preoccupazione, nei confronti di una minaccia percepita e non necessariamente reale (a differenza della paura) oppure in riferimento al futuro, in risposta ad un mancato adattamento.

L’ansia indica, pertanto, un insieme complesso di reazioni psicofisiche, comportamentali, cognitive, che si scatenano nei confronti di un elemento minaccioso che non ci sentiamo in grado di fronteggiare

 

Incidenza dell’ansia

Secondo un report ISTAT basato sul triennio 205-2017, si calcola che il 7% della popolazione over 14 (3,7 milioni di persone) abbia sofferto di disturbi ansioso-depressivi (AD), con un aumento di prevalenza con l’aumento dell’età. Tra gli adulti sono più le donne a soffrirne e la differenza aumenta con l’età.

I disturbi AD si associano a condizioni economicamente svantaggiose e a difficoltà di inserimento lavorativo. Vi è inoltre una stretta correlazione con le dipendenze che amplificano il problema e aumentano la diffusione della patologia.

 

Cause dell’ansia

Ancora non del tutto chiare, tuttavia le ipotesi più condivise vedono coinvolta una genesi multifattoriale, che integra fattori ereditari, neurobiologici e psichici.

 

Sintomi dell’ansia

Cognitivi

Immagine_Ansia-320x212 Ansia: cos'è, quali sono i sintomi e come curarla

 

Senso di vuoto mentale, di allarme, pericolo; richiamo di immagini, ricordi e pensieri negativi; sensazione di persecuzione, di essere osservati, braccati, di essere oggetto dell’attenzione altrui; paura di morire, paura di perdere il controllo, di impazzire; senso di depersonalizzazione (sensazione di irrealtà) o depersonalizzazione (sentirsi distaccati da sé stessi); senso di tensione interna soggettiva e incapacità di rilassarsi, apprensione e ipervigilanza, inquietudine, impazienza. Disturbi della memoria, e della concentrazione e dell’attenzione, irritabilità.

Comportamentali

Comportamenti protettivi o precauzionali (farsi accompagnare, assumere ansiolitici, …), esplorazione dell’ambiente alla ricerca di risposte e spiegazioni razionali o vie di fuga; atteggiamento di evitamento di persone, luoghi, situazioni ansiogeni (strategia “better safe than sorry” – “meglio prevenire che curare”), sottomissione.

 

Fisici

 

ansia-320x320 Ansia: cos'è, quali sono i sintomi e come curarla

 

Senso di tensione, tremori, vertigini, sudorazione, cardiopalmo, tachicardia, nausea, formicolii, dolore/peso/costrizione toracici, disturbi gastrointestinali, diarrea, mal di stomaco, cefalea, fame d’aria, mancanza di respiro, tachipnea (respiro accelerato). Disturbi del sonno. Svenimenti; sensazione di soffocamento o “di nodo in gola”, difficoltà alla deglutizione, bocca secca, debolezza, stanchezza, tensione muscolare.

 

Il presentarsi di sintomi fisici, spinge il paziente che li accusa a sottoporsi a numerosi quanto inutili approfondimenti diagnostici per escludere patologie organiche: soprattutto elettrocardiogrammi per studiare la sintomatologia cardiaca che è molto frequente. Uno stato ansioso elevato, infatti, spinge il soggetto a prestare maggior attenzione a ogni sintomo, che quindi sembrerà amplificato innescando un pericoloso circolo vizioso, detto “paura della paura”. In realtà gli stati ansiosi inducono l’organismo alla produzione di adrenalina che causa un aumento del lavoro del cuore, con aumento anche della frequenza: si tratta di un meccanismo ancestrale che prepara alla fuga o alla lotta, migliorando le prestazioni degli organi ad esse deputati.

Cardiopalmo e tachicardia, inoltre, possono essere indotti anche da sostanze esogene d’abuso come nicotina e caffeina e alcool.

 

L’ansia inoltre può a sua volta diventare sintomo di altre patologie più complesse come schizofrenia, depressione, mania, disturbi di personalità, sessuali e dell’adattamento.

L’ansia, infine, si relaziona indirettamente ad una serie di altre problematiche, come la paura di volare, di guidare, o l’ansia da separazione, che possono scatenare crisi di panico o di agorafobia.

 

Terapia dell’ansia

Di pari passo con i diversi gradi di gravità, esistono diversi gradini terapeutici dell’ansia, a partire dalla psicoterapia, fondamentale e spesso risolutiva, fino alla terapia farmacologica, con diverse molecole, sempre sotto controllo medico. In ogni caso, il trattamento dell’ansia richiede il coinvolgimento di uno specialista che in base alle caratteristiche del paziente e della patologia, saprà indicare il percorso terapeutico ottimale, talvolta con l’ausilio di entrambe.

 

iStock-167314167-320x262 Ansia: cos'è, quali sono i sintomi e come curarla

 

Esistono tuttavia altri importanti rimedi che possono coadiuvare le terapie principali e che possono dare un contributo valido: tecniche di rilassamento e respirazione, yoga, meditazione e mindfulness. Inoltre, vengono in aiuto prodotti naturali acquistabili in erboristeria (valeriana, camomilla, the verde, luppolo, melissa, lavanda, tiglio, biancospino, passiflora…). Anche l’attività fisica, con la sua capacità di scaricare la tensione e alleggerire i pensieri, è un valido alleato, e sicuramente l’agopuntura. Possono essere utilizzati anche omeopatia e aromaterapia. Infine, è bene iniziare la giornata con calma, senza correre e con una buona ma leggera colazione, ricca di cereali integrali, latticini magri e frutta.

 

Cosa mangiare se soffri d’ansia?

  • Alimenti contenenti Omega3 (pesce)
  • Mandorle (Amminoacidi, Zinco, Vitamine B12 ed E, Ferro, Grassi Monosaturi)
  • Mirtilli (antiossidanti e vitamina C)
  • Cioccolato fondente (flavonoli, cioè antiossidanti)
  • Asparagi (Vitamina B)
  • Avocado (vitamina B)
  • Latte (antiossidanti, vitamine B2 e B12)
  • Arance (Vitamina C)
  • Spinaci (Zinco e acido folico)
  • Curcuma (curcumina)
  • Avena (vitamine B, magnesio e fibre)

 

cibo_sano-320x213 Ansia: cos'è, quali sono i sintomi e come curarla

Cosa evitare se soffri d’ansia?

  • Caffè o energy drinks (stimolanti, causano stress e insonnia)
  • Zuccheri raffinati (eccitanti)
  • Alcool (scatena l’ansia)
  • Aspartame, sciroppo di mais, glutammato, coloranti alimentari: gli additivi alimentari artificiali peggiorano gli stati d’ansia

 

 

Conclusione

In Italia, l’Istituto superiore di sanità (Iss) conduce molteplici attività dedicate alla salute mentale. Attività di ricerca, di sorveglianza, di prevenzione e comunicazione che vedono l’impegno di ricercatori e diversi gruppi di lavoro. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), infatti, il peso globale dei disturbi mentali (nella loro totalità) continua a crescere esponenzialmente e questo determina un sostanziale impatto sulla salute, e sugli aspetti sociali, economici, umani e produttivi di un Paese. Questo ha spinto alla presa di consapevolezza della complessità del problema e dell’urgenza di mettere in atto misure preventive e terapeutiche nei confronti di queste patologie.

 

Vi sono molti esempi in Letteratura e al cinema che parlano dell’ansia. Vediamone alcuni.

Letteratura:

  • “Ansia” – Giampaolo Perna
  • “Le parole per dirlo” – Marie Cardinal
  • “Parla, mia paura” – Simona Vinci
  • “E vivremo per sempre liberi dall’ansia” – Vittorino Andreoli
  • “Una rana bollita” – Marina Innorta
  • “Le figure dell’ansia” – Eugenio Borgna
  • “Storia della mia ansia” – Daria Bignardi

 

Cinema

  • “La donna senza testa” di Lucrecia Martel.
  • “Copycat” diretto da Jon Amiel.
  • “Provaci ancora Sam” diretto da Herbert Ross, tratto dall’omonima opera teatrale di Woody Allen
  • “La donna che visse due volte” diretto da Alfred Hitchcock
  • “Il ladro di orchidee” diretto da Spike Jonze
  • “Maledetto il giorno che ti ho incontrato” di Carlo Verdone
  • “Tutte le manie di Bob” diretto da Frank Oz
  • “Il discorso del re” diretto da Tom Hooper

 

Questo articolo ha solo fine informativo. Per ogni dubbio consultare il Medico.

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