Salute e Benessere

I bambini e lo sci: 3 indicazioni

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Bambini e sci: come avviarli a questo sport? Con tutte le limitazioni legate alla situazione sanitaria attuale, sono iniziati i Mondiali di sci a Cortina. In seguito  all’ultima ordinanza del ministro Speranza, molti Italiani auspicano che dopo i primi di marzo ripartano anche gli impianti sciistici. Come ogni anno ritornano quindi anche le domande dei genitori: come avvicinare i bambini alla montagna?  Come avviare i bambini allo sci? Vediamo allora tre accortezze fondamentali circa bambini e sci.

Bambini e sci: la montagna

bambini-e-sci-protezione-320x214 I bambini e lo sci: 3 indicazioni
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Bambini e sci: che lo sport sia utile ai bimbi è condiviso da tutti. Ma, prima di parlare di bambini e sci,  avviciniamoli alla montagna. Molti genitori amano la montagna e vi si trovano a proprio agio. Innanzi tutto, ricordiamo che i bambini sono più sensibili degli adulti. Quindi, è fondamentale salire di quota lentamente, fermandosi per lasciar loro il tempo di ambientarsi. Irritabilità, stanchezza disturbi digestivi e del sonno possono essere sintomi di “mal di montagna”. Rapida ascesa, freddo e precedenti infezioni respiratorie sono fattori di rischio. Altra cosa importante, la protezione solare. Occhiali, cappelli e creme ad altissima protezione non devono mai mancare. Ovviamente, anche il casco.

Bambini e sci: il giocoI bambini possono cominciare ad avvicinarsi allo sci verso i quattro anni circa. A questa età iniziano a manifestarsi le abilità di coordinamento motorio. Quindi i movimenti spontanei del bambino possono essere facilmente indirizzati verso i movimenti specifici che sono alla base dello sci. Ma attenzione: il piccolo deve divertirsi. Il divertimento è una componente imprescindibile dell’insegnamento ai bambini. Inoltre, i bambini imparano per imitazione. Facciamo vedere come si fa, senza inondarli di spiegazioni tecniche adatte solo ai più grandi. La preparazione fisica è importante, ma evitiamo i tempi lunghi. L’attenzione del piccolo è più breve di quella degli adulti, quindi le lezioni devono essere molto brevi.

Bambini e sci: gratificazioni per chi?

bambini-e-sci-giochi-320x225 I bambini e lo sci: 3 indicazioni
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La scelta migliore è il gruppo anziché la lezione individuale. La compagnia di altri bimbi di solito stimola e diverte maggiormente. E’ opportuno cercare un maestro che abbia esperienza nell’insegnamento con i piccoli, proprio per le specifiche caratteristiche di questa fase.  Se il bambino mostra disinteresse, si annoia, e ci fa capire che proprio non gli piace, lasciamo perdere. Se si diverte di più a fare pupazzi di neve, o tirare palle di neve agli amichetti, va benissimo. Molti genitori cercano di dare ai figli ciò che loro stessi non hanno avuto da piccoli. Ma i figli non devono essere un modo per ottenere noi da adulti le gratificazioni che non abbiamo avuto da bambini.

Una curiosità per concludereL’uso degli sci è antichissimo. E’ nato in Norvegia, come mezzo per potersi spostare e per esigenze commerciali, sembra intorno al 3000 avanti Cristo. Nel 1921 è stato trovato in Svezia lo sci più antico del mondo. Questo sci, chiamato sci di Hoting, è formato da un’asse di legno larga circa una ventina di centimetri e lunga 111 centimetri. Invece, il primo manuale di istruzioni sullo sci risale come autore ad un vescovo svedese, che lo pubblicò a Roma nel 1555.

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