Città del Messico la guida sulla cultura, lo street food e le tradizioni della Capitale messicana

Città del Messico la guida sulla cultura, lo street food e le tradizioni della Capitale messicana

Con i suoi 24 milioni di abitanti e una storia che parte dal periodo mesoamericano sino al giorno d’oggi, Città del Messico è un modello urbano molto interessante.

Una città vivace, con una storia pittoresca e ricca di colore, con un passato politico tumultuoso e un presente ancora più instabile, dal momento che non sono rare le notizie turistiche in cui si parla di viaggiatori derubati o di quartieri pericolosi. Non è solo questo, il Messico e, soprattutto Città del Messico, non è un luogo alla deriva, nonostante i tempi così difficili.

È una città da amare, nonostante lo smog, il crimine. Città del Messico è come l’ha definita il pittore Jesœs Chucho Reyes, “una avventura nel disordine”, un luogo la cui enormità ha sempre provocato commenti, citazioni, passione, odio e mai indifferenza.

A città del Messico quasi 24 milioni di persone vivono stipate tra i vulcani, e sempre lei è la quarta città con più alta concentrazione di milionari al mondo. È però la sua meravigliosa cultura a lasciare chiunque tremendamente stupido.

La città può vantarsi del più grande assemblaggio di edifici precoloniali dell’emisfero settentrionale, oltre a una serie di strutture brutaliste, ad elementi della Belle Epoque e dell’Art Decò. Illimitata, inoltre, è l’architettura barocca indigena, dall’aspetto stravagante e ornamentale.

Fino a qualche anno fa, l’antichità era il biglietto da visita di Città del Messico, infatti, molti viaggiatori si fermavano nella capitale soprattutto per visitare le Piramidel del Sol y de la Luna a Teotihuacán. Ultimamente, però, con l’avvento e lo sviluppo di una cultura più contemporanea e con il grande successo dell’inaugurazione di un museo di arte contemporanea, la gente ha iniziato a vedere la città come una meta alla moda, una metropoli di bar e discoteche in cui ascoltare musica dance, mixata a danze tradizionali.

Un nuovo centro per i viaggiatori modaioli, Habita Hotel

Habita hotel è considerato il nuovo ostello alla moda e lussuoso della città è una vera e propria perla di vetro con 36 camere, una piscina sul tetto, un ristorante, un bar VIP che ogni sera raggruppa una concentrazione altissima dei giovani ricchi messicani, accompagnati da guardie del corpo.

Habita è riuscito ad offrire un nuovo punto di vista dell’eleganza messicana, offrendo all’Avenida Presidente Masaryk a Polanco, la sensazione di essere in un ghetto di lusso fortificato. Questo sentimento è dato anche dalla presenza di soldati che pattugliano i marciapiedi delle boutique di Hermés e Versace.

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Città del Messico: perché lo amiamo

Il Messico è molto più del vicino degli Stati Uniti. Innanzitutto, le oltre 750.000 miglia quadrate del paese contengono Rovine Maya e grattacieli moderni, musei d’arte inestimabili e arte di strada meravigliosa, oltre a mercati alimentari e ristoranti famosi in tutto il mondo, montagne e spiagge per tutti i gusti.

Il Messico, allora, diventa una destinazione incredibilmente ricca, tanto da stupire qualunque viaggiatore.

Cosa amare di più del Messico?

Rovine Maya nella penisola dello Yucatan

El Castillo è un0iconica piramide costruita dal popolo Maya ed è anche una delle nuove sette meraviglie del mondo e, oltretutto, è solo una delle tante rovine della zona da lasciare esterrefatti.

Cascades de Agua Azul

Le cascate sono una delle caratteristiche più belle della natura e il Messico ne è ricco, anzi, alcune sono davvero affascinanti. Le Cascades de Agua Azul sono solo un piccolo, grande esempio.

I vigneti di Baja

Baja è una regione vinicola, spesso sottovalutata. Vale la pena però, visitare il museo della vite e del vino per conoscere la storia vinicola del Messico.

Le spiagge nascoste nelle isole Marieta

Le isole Marieta nascondono Hidden Beach, meta ideale per chi desidera nascondersi dallo stress ed evadere per qualche giorno dalla quotidianità.

Messico vuol dire il cibo di Tijuana

Tijuana è una destinazione gastronomica riconosciuta a livello mondiale. Non parliamo di ristoranti stellati, ma di succulenti pasti nei mercati all’aperto che ti sazieranno e delizieranno.

Cibo e cultura di Veracruz

Veracruz è famosa per i suoi frutti di mare, però, una visita merita il quartiere in cui si è stanziata nei primi anni del 1800 una comunità francese, in cui potrai gustare pane in stile francese e formaggio artigianale.

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Museo nacional de Arte

Il museo di arte nazionale è solo una delle istituzioni culturali che potrai trovare in Città del Messico, dove i visitatori, oltre a scoprire la cultura del Paese, potranno ammirare le splendide opere d’arte.

Puerto Vallarta

È la zona più romantica del Messico, che l’ha resa una delle migliori città costiere, grazie alla sua architettura coloniale ed ai lampioni decorati da meravigliosi bounganville. Passeggiare lungo la costa vuol dire lasciarsi inebriare dal profumo dei frutti di mare appena grigliati che si diffonde dai ristoranti sulle spiagge.

Parco Xcaret a Cancún

Xcaret è un parco eco-archeologico che ha avuto la brillante idea di trasformare la natura in un affascinante parco a tema per le famiglie.

El Moro a Città del Messico

Famoso, molto famoso, tant’è che molti turisti non perdono l’occasione per approfittare di uno spuntino economico, abbondante e saziante. El Moro non è di certo in linea con un normale ristorante. Potrai guardare gli operatori friggere le spirali di pasta nei vasconi strabordanti di olio, tagliarla a pezzi e spolverarci cannella e zucchero. Potrai gustare cioccolato e caramello oppure optare per i churros nella loro ricetta originale, caldi e gustosi.

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Museo Frida Kahlo a Città del Messico

Visita il museo Anahucalli, uno splendido spazio progettato come un tempio, grazie alla pietra vulcanica di Xitle, per vedere centinaia di reliquie pre-ispaniche. Qui troverai anche alcuni murales e affreschi. A meno di 4 km, poi, si trova il famoso museo di Frida Khalo, la vivace e colorata casa in cui ha trascorso tutta la sua vita. Potrai ammirare le sue opere e i suoi capi e gioielli iconici.

Visitare la più fashion Città del Messico

Sono tante le ragioni che spingono un turista ad amare Città del Messico. Dai marciapiedi del quartiere chic di Polanco, dalle gallerie ed i negozi all’avanguardia di Condesa e Roma. Dalla vita notturna in cui potersi recare nelle enoteche alla moda, oppure fare una visita ad un teatro di cabaret.

Per non parlare delle papille gustative che vengono accontentate in ogni modo. A città del Messico, infatti, esistono alcuni dei migliori ristoranti del continente.

Più che mai, ora, la Capitale sta attirando gli appassionati di stile di tutto il mondo. Galleristi ed artisti si affollano per vedere le collezioni di arte al Museo Jumex, mentre i festaioli afffollano le strade del centro storico della città, pullulante di bar alla moda e hotel di design.

Per questo, nonostante siano noti gli episodi violenti e la disparità di ricchezza oltre che la turbolenza politica, città del Messico straborda di energia creativa.

Abbiamo, perciò, selezionato cinque quartieri di Città del Messico che meritano di essere visitati, almeno una volta nella vita.

Pochi sono i posti dinamici ed enormi al contempo, come la Capitale. In una città totalmente stratificata dalla storia, in cui il cambiamento rappresenta i residenti, come fare a pianificare il proprio viaggio senza visitare questi luoghi?

 Negli ultimi cinque secoli, Città del Messico si è totalmente trasformata. Attraversata da un altopiano sismico, la più grande città del Nord America, è sopravvissuta alla conquista coloniale, alle inondazioni, ad una sanguinosa guerra di indipendenza, ad una rivoluzione ancor più truce e, nel 1985, ad un catastrofico terremoto che ha raso al suolo quasi totalmente lo storico quartiere centrale di Cuauhtémoc, uccidendo più di 9 mila persone.
Inoltre, nel 2017, un altro terremoto ha scosso nuovamente la città al centro, facendo cadere 40 edifici e danneggiandone molti altri. Per un visitatore che approda per la prima volta a Città del Messico, si ritrova in un microcosmo che si lascia percorrere da centinaia di altri microcosmi selvaggi e sofisticati a tratti.

1. Il Centro Histórico

Nel Centro storico di Città del Messico troverai palazzi coloniali, chiese barocche, murales di Diego Rivera e le magnifiche rovine del Templo Mayor, l’asse dell’universo dell’Impero Azteco.

Fino agli ultimi anni del 1800, il centro era Città del Messico. Poi, dall’inizio del secolo, le élite iniziarono ad abbandonare le proprie case per trasferirsi nei nuovi sobborghi creati ad ovest. Dopo il terremoto del 1985, poi, il Centro fu quasi abbandonato. Comunque è rimasto un importante luogo di celebrazione.

Partendo dal Mercato San Juan, per raggiungerlo, si percorrono stand di venditori ambulanti che vendono qualunque cosa, dal mango alle scatole di plastica per tutti gli usi, ai frutti di mare.

Ora, grazie alle nuove generazioni che iniziano a gravitare nuovamente verso il Centro, è tornato ad essere un luogo che appartiene a tutti. I residenti di tutta la città vengono a fare acquisti nei negozi che vendono spezie, lampadari, prodotti home made. Gli operai del governo si fermano nelle cantine per uno spuntino pomeridiano. Una tappa in questo luogo così stratificato e immenso, è imperdibile.

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2. Roma e Condesa, il quartiere fashion ed elegante

Rappresenta il quartiere preferito dai giovani, modaioli ed eleganti, diventando il luogo più all’avanguardia della scena fashion messicana.

Quando Città del Messico fu nominata Capitale Mondiale del Design nel 2018, molti hanno attribuito questo titolo ad un’estetica che porta le diverse tradizioni creative messicane, dai tessuti alla terracotta, influenzate dal boom modernista degli anni ’50, che si sposano tra loro.
Roma e Condesa sono due dei quartieri più progettuali della capitale. Tra negozi eccentrici e showroom di artigianato particolare e proveniente da tutto il Paese, rappresenta una zona ricca di meraviglie.
Dopo il terremoto avvenuto nel 1985, molti residenti decisero di fuggire da Roma e ci volle più di un decennio prima che gli artisti ed i designer tornassero lentamente nelle loro dimore.
Condesa è stato, negli anni ’30, il più cosmopolita quartiere di Città del Messico, anche grazie ai suoi deliziosi appartamenti in stile Art Deco. Attualmente è una zona elegante, nonostante sia una tra quelle più danneggiate dal terremoto del 2017. La velocità con il quale si è tirata su, però, non lascerebbe nemmeno intendere che solo tre anni fa abbia rischiato di essere rasa al suolo, se non fosse per quelle terribili crepe rimaste a punteggiare alcuni edifici, come a ricordare il male di quel periodo.

Roma e Condesa sono la rappresentazione viva della fusione tra innovazione e tradizione, e lo rivela anche la cucina che si è evoluta in location casual ed ambiziose.

3. Snata Maria e San Rafael

Santa Maria e l’area di San Rafael ospitano più di una dozzina di gallerie e spazi artistici. Alcuni rappresentano anche artisti riconosciuti a livello internazionale. Santa Maria e San Rafael sono da sempre stati il luogo ideale per il design messicano. Nel parco centrale, le famiglie si spostano tra le gradinate di marmo del museo geologico costruito nel 1910, mentre alcuni si concentrano sotto la cupola di vetro del chiosco moresco, eretta nello stesso anno.

Le torri art Nouveau del Museo Universitario del Chopo, un importante centro di arte contemporanea, sorvolano la strada che fino agli anni ’80 rappresentava la scena punk e goth della città.

Nella zona settentrionale di San Rafael, invece, è possibile osservare le rovine della cine Opera, un cinema Art Deco ormai abbandonato.

Eppure, nonostante pullulino di cultura e monumenti, entrambi i quartieri restano tipici barrios della classe media.

4. Juarez e Colonia Cuauhtémoc

Per gran parte del secolo passato, i quartieri che fiancheggiano Reforma, Colonia Cuauhtémoc a nord e Juarez a sud, sono stati il centro pulsante della popolazione internazionale della città. Famiglie ricche messicane, stranieri e diplomatici erano attratti da banche e strade che prendevano il nome dai grandi fiumi e città del mondo: Gange, Danubio, Londres, Berlìn. Dallo sviluppo all’inizio del 20esimo secolo in poi, queste aree hanno espresso appieno l’anima di Città del Messico e del Messico stesso.

5. San Miguel Chapultepec

San Miguel Chapultepec è una colonia elegante e tranquilla, un vero e proprio triangolo di strade. Era una residenza di artisti, conosciuta per il suo accesso al Bosque de Chapultepec e per le stradine di ciottoli che allineano il suo lato meridionale.

San Miguel è il luogo perfetto per passeggiare in tranquillità, osservando le case private in stile neocoloniale o sorseggiare idromele nelle botteghe degli angoli del Bosque. La bellezza di San Miguel è quello che serba all’interno. Città del Messico non è solo la capitale del mondo in lingue spagnola o la più grande città del Nord America. Essa è una città fatta di immigrati, di innovazioni, ricostruita e costruita sfidandosi ogni volta, nonostante la tragedia l’abbia dilaniata più e più volte. Ciudad de Mexico è una città di passione e pragmatismo, una grande città.

Non solo cultura: guida allo street food a Città del Messico

Nessun luogo ha lo street food così radicato nella propria cultura culinaria come Città del Messico. Nonostante esistano numerose offerte differenti ed altrettanto deliziose, nessuno si avvicinerà al costo ed alla particolarità di questi snack veloci. Allora, abbiamo pensato di raccontarvi i più famosi cibi da strada che potrete gustare durante la vostra visita a Città del Messico e godere di pancia e portafogli pieni e tanta, tanta soddisfazione.

Chapulines

Lo sai che mangiare insetti potrebbe diventare la tendenza del prossimo anno? Non solo rappresentano una fonte di cibo sostenibile, però sono anche ricchi di proteine. Per le strade, potrai trovarli in enormi ciotole e potrai scegliere di gustare la versione arrosto o salata. La proposta sarà di assaggiarli come se fossero patatine, oppure in un taco o, ancora, come condimento nel guacamole.

Il consiglio, se è la prima volta che ti avventuri in un cibo del genere, è quello di assaggiarli in estate, quando le cavallette saranno più piccole.

Tamales

Il masa, cioè la farina di mais, è farcita con un ripieno dolce, come ananas o fragola, oppure salato, ed avvolta in una buccia di mais o una foglia di banana al vapore. I tamales, in Messico, inoltre, vengono spesso mangiati a colazione. Il pasto mattutino tipico è una tazza di atole, una bevanda a base id masa addolcita con cioccolato o frutta.

Tostadas

Sono tortillas non più fresche e fritte in olio per renderle croccanti. Dopo la cottura, diventano una solida base per una vasta gamma di alimenti salati, dai frutti di mare crudi o marinati, ai formaggi.

Tacos Al Pastor

Rappresenta il più iconico street food che è possibile trovare a città del Messico.

Il maiale viene marinato in una miscela di pasta di achiote e cotto su uno spiedo verticale. Il maiale, poi, viene servito tagliato a fette sottili, accatastato su una tortilla di mais e guarnito con cipolla tritata, coriandolo e ananas.

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Jugos

Non tutto lo street food che troverai in Messico è salato e pesante. Troverai, infatti, diversi stand di succhi di frutta e bevande disintossicanti e rinfrescanti, oltre che salutari, dai succhi di frutta all’arancia o al pompelmo, a miscele particolari e gustose. Potrai anche ordinare una bevanda fatta con il popolare cactus, che è davvero gustosa.

Huaraches

Il nome si ispira proprio alla forma del sandalo. È una masa di forma ovale, proprio come la suola del sandalo, fritta che può essere condita con quasi tutto, dalla carne grigliata al formaggio. Rappresenta una sorta di focaccia in pieno stile messicano.

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