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10 curiosità sul vino che forse non conoscevi

10 curiosità sul vino

Che voi siate enologhi esperti, arguti sommelier o semplicemente amanti del vino come la sottoscritta, esistono di certo aneddoti a voi ignoti riguardo il “nettare degli dei”.

Volete scommettere? Scopriamoli insieme!

10 curiosità sul vino: il Sommelier

Di certo conoscete tutti la figura del sommelier, famosissima nel mondo enologico, quasi eterea e spesso considerata persino troppo snob: inutile dire che i migliori sommelier, non lo sono per niente.

…ma da cosa deriva questo termine?

Ebbene, sommelier deriva esattamente dal francese somme (bestia da soma) e lier (legare): letteralmente, un conducente di bestie da soma.

Ma perché mai dare un titolo simile ad una figura così elegante? Semplicemente perché i soldati di Napoleone solevano legare le botti di vino sulle bestie da soma, per l’appunto, ed il gentiluomo che si occupava di trasportare il vino era definito, in maniera appropriata, sommelier.

1o curiosità sul vino: il Vin Mariani

Un tempo, signori miei, l’abbinamento vino/cocaina era una vera e propria prelibatezza!

Avete mai sentito mai parlare del Vin Mariani?

Si tratta di una ricetta alcolica ideata da Angelo Mariani nel 1863: la sua bevanda era realizzata con foglie di coca peruviana e vino Bordeaux.

Bevanda che divenne famosissima, commercializzata ovunque come tonico contro spossatezza e malinconia, e persino come rimedio al calo della libido.

Ottenne elogi e apprezzamenti da personaggi di spicco dell’epoca come Papa Leo XIII e la regina Vittoria e, ovviamente, da tantissimi artisti come ad esempio Emile Zola.

Le imitazioni del drink di Mariani furono innumerevoli, ma sapete quale fu la più famosa di tutte?

Beh, una certa bevanda americana ideata da John Pemberton.

Il nome vi risulterà di certo familiare…ma scorrete al prossimo paragrafo per saperne di più!

10 curiosità sul vino – il Vin Mariani (ph. Pinterest)

10 curiosità sul vino: John Pemberton e la Coca Wine

Anche Pemberton decise di imitare il celebre Vin Mariani con una sua imitazione, da lui definita “Pemberton’s French Wine Coca”, o più brevemente “Coca Wine“: ma ahimé, era il 1886 ed il proibizionismo dilagava.

La situazione lo costrinse ad eliminare dunque l’alcol dalla sua bevanda, che venne sostituito con un estratto delle noci di cola (pianta tropicale reputata non dannosa per la salute): nasceva in quel momento quella che oggi conosciamo come CocaCola.

Come sappiamo, in seguito anche la cocaina fu proibita: l’alcaloide estratto dalle foglie di coca venne eliminato, ma rimase la cola (in noci). Si giunse così alla famosa e segretissima ricetta della CocaCola dei nostri giorni.

10 curiosità sul vino – Wine Coca (ph. Pinterest)

10 curiosità sul vino: il brindisi

Vi siete mai chiesti perché brindiamo urtando i calici?
Anche se Csaba dalla Zorza oggi disapproverebbe, l’abitudine di urtare i calici esisteva già nell’Antica Roma, quando spesso e volentieri le bevande (ed il vino in particolar modo) potevano essere avvelenate.
L’urto dei bicchieri (meno fragili dei nostri senza dubbio), permetteva al liquido contenuto al loro interno di mischiarsi con quello di altri calici, e questo indicava che nessuno dei commensali aveva timore di bere il vino degli altri.
D’altronde il famosissimo proverbio dice: “chi non beve in compagnia, o è un ladro o una spia!
O semplicemente, un avvelenatore di vino.

10 curiosità sul vino: la coppa di Pitagora

No, non si tratta di un teorema matematico, bensì di uno stratagemma per…bere meno.

Secondo la leggenda, Pitagora inventò infatti un calice particolare in grado di limitare il consumo di vino: questo calice poteva essere riempito solo fino ad un certo livello, oltre quel limite si svuotava colando dal fondo.

Si trattò di un’invenzione geniale, che sfruttava una serie di conoscenze idrauliche e famosissimi principi fisici.

D’altronde Pitagora era un pensatore eclettico, filosofo, astronomo, taumaturgo, politico e matematico…e potrebbe tranquillamente esser stato anche il fautore della “sindrome da bicchiere vuoto”, più comunemente detto “cenosillicafobia“.

10 curiosità sul vino- coppa di Pitagora (ph. foodmakers)

10 curiosità sul vino: l’utilizzo dell’uva

Perché il vino si fa proprio con l’uva e non con altri frutti?

L’uva è il frutto ideale per la quantità di acqua, zuccheri, acidi e tannini che possiede. Questi “ingredienti” sono presenti nella buccia, nei semi e nella parte legnosa del grappolo e sono necessari alla fermentazione.

L’equilibrio perfetto di questa composizione permette ai lieviti di moltiplicarsi ed agli zuccheri di scindersi in alcol e anidride carbonica.

Insomma, è decisamente il frutto perfetto!

10 curiosità sul vino (ph. unsplash)

10 curiosità sul vino: perché le bottiglie da 0.75 ml sono le più diffuse?

Colpa degli inglesi: l’impero britannico durante i suoi commerci, misurava il vino in galloni imperiali (ogni gallone era pari a 4.5 litri). Ogni cassa conteneva due galloni, divisi poi in dodici bottiglie.

Con un po’ di matematica si risolve l’enigma: 2 galloni equivalgono a 9 litri;

9 litri divisi per 12 bottiglie equivalgono a 0.75 cl ciascuna.

Ma esiste un altro valido motivo, più “fisico”: i soffiatori di vetro in epoca antica, avevano evidentemente una capacità polmonare tale da creare, in un unico soffio, solo bottiglie di tale capacità.

10 curiosità sul vino: il termine “infinocchiare”

Sapevate che anche il termine “infinocchiare” deriva da un aneddoto sul vino?

Ebbene sì: un tempo, quando gli osti disonesti avevano intenzione di vendere vino rancido ai propri clienti, usavano servirlo con piatti a base di finocchio crudo. Questo perché il finocchio altera la capacità di riconoscere i sapori, rendendoli più dolci.

Da qui la regola: mai abbinare un buon vino a cibi che contengono finocchio!

10 curiosità sul vino: bollicine? giammai!

Nell’ Antica Roma, la presenza di bollicine nel vino (il cosiddetto “perlage“) non era per nulla apprezzata: stava infatti ad indicare influenze nefaste dovute alla luna, e la presenza di spiriti maligni.

Inutile dire che non esistevano aperitivi nella Roma antica.

10 curiosità sul vino: la bevanda degli dei secondo Hammurabi

Hammurabi, sovrano babilonese fautore del celeberrimo codice di Hammurabi (la più antica raccolta di norme e regole per la vita pubblica e la giustizia), era un grande amante del vino.

La pena prevista per la vendita fraudolenta del vino, come ad esempio un vino rancido, annacquato o conservato male, era addirittura l’annegamento.

Insomma, chi ha detto che il vino non è una cosa seria?

Dunque, conoscevate tutti questi aneddoti? Se la risposta è sì, chapeau a voi!

E soprattutto, cin cin!

 

(fonti: ravazzi.it, giordanovini, foodmakers.it)

 

 

 

 

 

 

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