Psicologia

Codipendenza con il cane: è possibile?

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Rapporti di codipendenza con il  cane

Sì, si può avere un rapporto di codipendenza con il proprio cane. Ma anzitutto vediamo di cosa parliamo, quando parliamo di codipendenza.

Codipendenza, di cosa si tratta

La codipendenza è un atteggiamento patologico che coinvolge una relazione di coppia.

Si ha quando uno dei due dimostra una dipendenza totale e acritica nei confronti dell’altro, arrivando ad annullare la propria personalità e il proprio giudizio.

La codipendenza si distingue dalla dipendenza “tout court” per il fatto che l’individuo che “subisce” la dipendenza tende ad allontanarsi dal partner. I tentativi di allontanamento generalmente sortiscono l’effetto contrario, aumentando il tasso di dipendenza e avviando in tal modo una spirale potenzialmente infinita.

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Codipendenza con il cane–The Web Coffee

Identikit della persona codipendente

L’identikit della persona codipendente è questo:

 

  •  è insicuro
  • ha una scarsa autostima
  • percepisce la realtà di coppia in modo totalmente distante dalla realtà
  • ha generalmente bisogno di affetto in modo sproporzionato

 

La persona che soffre di questo disturbo può esserne consapevole come no.

Rapporto di codipendenza con il cane

3344414_S-320x214 Codipendenza con il cane: è possibile?
Codipendenza con il cane–The Web Coffee

Se ormai è assodato che in un rapporto di coppia possa esistere uno squilibrio di questo tipo, si affaccia un nuovo contesto relazionale: la codipendenza nei confronti degli animali da compagnia, nello specifico del proprio cane.

Soprattutto in persone che hanno subito abbandoni, o sono state per qualche motivo deluse dagli “esseri umani”, possiamo rilevare atteggiamenti di amore patologico, letteralmente privo di condizioni, nei confronti del proprio animale.

Il bisogno di affetto, di comprensione e di essere amati è insito in qualsiasi essere umano, e quando questa ricerca viene delusa all’interno del proprio genere, ecco che può nascere il desiderio di dedicarsi interamente agli animali.

Cercare l’amore è una condizione psicologica del tutto naturale, ma la codipendenza è una patologia che non ha nulla a che vedere con un sano rapporto di affetto. Essere codipendenti significa annullarsi totalmente “nell’altro”, non avere giudizio critico, non essere né autosufficienti né minimamente autonomi.

Se la condizione subclinica di codipendenza con un essere umano non mette in gioco (diciamo quasi mai…) la sopravvivenza dell’individuo, risulta subito evidente quanto sia grave demandare al proprio cane la propria individualità, sia essa anche materiale.

Codipendenza con il cane: non tutte le razze sono adatte

4429513_S-320x213 Codipendenza con il cane: è possibile?
Codipendenza con il cane–The Web Coffee

Se molti cani apprezzeranno le attenzioni fuori dall’ordinario del proprio padrone, altri potrebbero addirittura approfittarsene.

Così come quando un individuo con inclinazioni di codipendenza incontra un narcisista, l’effetto potrebbe essere ancora peggiore, allo stesso modo certe razze canine particolarmente testarde e/o dominanti e con un buon livello di intelligenza (pensiamo ad esempio al maremmano abruzzese) potrebbero approfittarsi della situazione, instaurando un rapporto con il proprietario ponendosi pericolosamente come “capo branco”.

 

maremmano Codipendenza con il cane: è possibile?
Codipendenza con il cane–The Web Coffee

 

E tu? Sei codipendente al tuo cane?

 

Se ti riconosci anche in uno solo dei comportamenti qui sotto riportati, è bene che tu riveda i tuoi canoni relazionali con Fido.

E se addirittura ti ritrovi in tutti, necessiti di un aiuto esterno, in modo da riequilibrare una sana relazione con il tuo amico.

I “comportamentisti”, spesso impropriamente definiti “psicologi dei cani”, sono professionisti che insegnano ai proprietari i giusti modi comunicativi affinché cane e padrone vivano una vita razionale e autonoma. Rivolgiti a uno di loro.

 

  • – Non lasci mai solo il tuo cane, nemmeno per un attimo.
  • – Lo tieni in braccio appena puoi.
  • – Lo idealizzi, paragonandolo a divi del cinema, della televisione o a modelli sociali.
  • – appena abbaia corri da lui.
  • – lasci che sia lui a decidere gli spazi di casa. Ad esempio è lui che usa il letto o il divano.
  • – gli parli convinto che lui capisca ogni tua singola parola.

 

Rapporti di codipendenza con il cane in tempo di Covid

 

Se negli ultimi decenni si è assistito ad una crisi che ha colpito la maggior parte dei mercati, quello degli animali da compagnia è andato in contro tendenza.

Negli ultimi anni sono nate molte attività da fare con il proprio cane.

In generale, in momenti di crisi le persone tendono a spendere di più per i propri animali e si assiste ad una crescente necessità di avere al proprio fianco un compagno a quattro zampe.

Non dimentichiamoci che in tempo di  Covid il cane poteva essere portato a passeggio e, in individui già predisposti ad atteggiamenti patologici, il fatto che  il proprio animale “consentisse” la libertà, può aver inconsciamente esacerbato comportamenti malsani.

Ricorda: amare il tuo cane, significa trattarlo…da cane (letteralmente e non metaforicamente!).

Ne gioverete entrambi.

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