Cucinare le lenticchie, il piatto che regna sulle tavole natalizie

Cucinare le lenticchie, il piatto che regna sulle tavole natalizie

Come cucinare le lenticchie?

Quando pensiamo al menù da preparare durante le Feste natalizie, una delle portate che non mancano mai sono le lenticchie, piatto della tradizione perché associato a prosperità e ricchezza, soprattutto se consumate dopo la mezzanotte del 31 dicembre.

Cucinare le lenticchie--The Web Coffee
Cucinare le lenticchie–The Web Coffee

Si tratta di un’usanza antichissima che risale addirittura all’antica Roma, dove per augurare fortuna si era soliti regalare una scarsella, cioè un borsellino di cuoio pieno di lenticchie, con l’auspicio che si trasformassero in monete. La lenticchia, infatti, non solo ricorda proprio una moneta con la sua forma tonda, ma cuocendo aumenta di molto il suo volume, simboleggiando quindi prosperità e abbondanza.

Le lenticchie (Lens culinaris) hanno origini molto antiche e sono stato il primo legume a essere coltivato e consumato dall’uomo, già nel Medioevo. Originario della Siria si è poi diffuso a tutto il Mediterraneo.

Consumare lenticchie a Capodanno assume quindi oggi, tra il gioco e la speranza, il ruolo di rito propiziatorio: più lenticchie si mangiano, più arriveranno ricchezza e fortuna.

In realtà, oltre a ciò che rappresentano la notte di San Silvestro, sono da sempre considerate “la carne dei poveri”, per l’alto contenuto proteico. Oggi vengono tenute in gran considerazione dai nutrizionisti per la scarsa quantità di grassi insaturi e l’apporto ottimale di zuccheri, sali minerali, fosforo, oli vegetali e Omega 3, vitamine del gruppo B, ma anche di Ferro e fibre. Contengono inoltre “isoflavoni”, antiossidanti naturali e chemopreventivi su alcune forme tumorali e sono altamente digeribili diventando così un alimento prezioso per il benessere da consumare tutto l’anno!

Esistono diversi tipi di lenticchie: verdi, molto pregiate, le più note sono quelle “Giganti” pugliesi di Altamura, le più grandi tra le verdi, dal colore e sapore intensi.

Le rosse, molto diffuse in Medio Oriente, ma utilizzate anche in Italia. Piccole, si trovano in commercio quasi esclusivamente secche e decorticate.

Le marroni, piccole e molto sapide.

Infine quelle nere, o Beluga, piccole e dalla perfetta forma lenticolare.

Tante ricette, per tutti i gusti

Cucinare le lenticchie--The Web Coffee
Cucinare le lenticchie–The Web Coffee

In base al tipo di lenticchia, cottura e preparazione si differenziano, così che è possibile sbizzarrirsi nella preparazione: in insalata, in umido, in zuppa o in crema, come vellutata o sotto forma di crocchette o polpette, lessate e come contorno di carne o pesce, l’importante è che comunque siano consumate cotte perché crude sono scarsamente digeribili.

Solitamente si segue la ricetta classica e le lenticchie vengono preparate in umido, quasi sempre accompagnate al cotechino, ma ne esistono numerosissime varianti, adatte a tutti i palati, per i superstiziosi che non vogliono rinunciare alla magia.

In alcuni casi è necessario mettere in ammollo i legumi prima di cucinarli, eliminando gli eventuali residui, poi scolarlo e lavarli sotto acqua corrente.

Possono essere lessate, cuocendole in abbondante acqua per 20-40 minuti su fiamma dolce. Volendo è possibile aggiungere qualche verdura a freddo e delle erbe aromatiche per preparare una minestra, salando e speziando a piacere.

Un’altra possibilità è cucinarle a vapore, anche se non è consigliato perché la penetrazione dell’acqua nei legumi che son duri e secchi si riduce al minimo, allungando anche i tempi. Meglio è l’utilizzo della pentola a pressione che mantiene inalterate le proprietà dell’alimento senza che i nutrienti si perdano nel liquido di cottura.

Un’altra idea è la cottura in padella, aggiungendole dopo aver preparato il soffritto, e cuocendole in brodo vegetale in quantità doppia rispetto al volume dei legumi, a fiamma debole fino al completo assorbimento del brodo. A questo punto è possibile aromatizzare con erbe o spezie a piacere: in questo modo possono essere usate come contorno, aggiungendo, se gradito, un filo di olio evo a crudo.

Grazie agli elettrodomestici e alle nuove e rapide tecniche di cottura che vengono in aiuto anche a chi non ha molta dimestichezza, è possibile cuocere le lenticchie anche nel Bimby, sotto forma di crema, vellutata, o zuppa, aggiungendo a piacere verdure fresche o pancetta affumicata, da servire poi con crostini di pane casereccio abbrustolito e un filo di olio evo a crudo, e magari peperoncino, secondo i propri gusti personali.

Infine, ultimo metodo che si sta facendo sempre più diffuso è la vasocottura in microonde, una tecnica che permette di cuocere in tempi brevi sfruttando il vapore che si genera all’interno di vasetti chiusi in microonde, una sorta di pentola a pressione rapida. Le ricette sono moltissime e le combinazioni interessanti, dando la possibilità al cuoco di sbizzarrirsi, senza grandi sforzi culinari.

Su Internet oppure sui libri di ricette, magari a tema natalizio, le possibilità e le idee sono davvero tante, ma ne abbiamo scelte due un po’ particolari che ci sono piaciute particolarmente.

Cucinare le lenticchie: due ricette un po’ diverse

Cucinare le lenticchie--The Web Coffee
Cucinare le lenticchie–The Web Coffee

Nella Vellutata di lenticchie in crosta, le lenticchie cotte in padella e ridotte in una crema vellutata in cui viene aggiunto del cotechino croccante, vengono servite in cocotte ricoperte di pasta sfoglia e passate in forno. Un piatto gustoso, completo accattivante, senza abbandonare la tradizione!

 

Cucinare le lenticchie--The Web Coffee
Cucinare le lenticchie–The Web Coffee

 

Nella millefoglie di cotechino e lenticchie, gli strati si alternano tra pasta sfoglia, cotechino e crema di lenticchie: anche in questo caso una portata tradizionale con eleganza!

Insomma, le idee per cucinare le lenticchie sono per tutti i gusti e per ogni palato, nella speranza che ci portino davvero benessere e fortuna!!

Si ricorda, tuttavia, che i legumi non dovrebbero essere considerati come contorno, ma proteine anche se vegetali, e non andrebbero abbinate ad altre proteine salvo regimi alimentari particolari e controllati, inserendole regolarmente nella dieta.

Pubblicato da Paola

Medico, mamma, lettrice vorace, scrivo, ascolto musica, amo Vasco e la pizza.

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