Cosa sono i picchi sessuali? Scopriamolo con la nostra esperta!

Cosa sono i picchi sessuali? Scopriamolo con la nostra esperta!

Cosa sono i picchi sessuali? A dispetto del nome, non si tratta di un sinonimo di maturità sessuale o interesse per il sesso, né tantomeno rispecchiano i livelli ormonali, che sono più la causa della differenza tra i sessi e della fertilità. Non indicano neppure il culmine del piacere o la risposta all’eccitazione, che sarebbe più corretto definire come “picco genitale”.

Esistono davvero i picchi sessuali?

Le opinioni tra i sessuologi su cosa sono i picchi sessuali, sono piuttosto contrastanti e vi è molto scetticismo a riguardo, poiché l’argomento è delicato, la definizione sfumata e nebulosa, e perché anche nell’ambito del medesimo tema esiste molta variabilità.

Uno degli equivoci più comuni è identificare i “picchi sessuali” con la maturità sessuale e con la libido: ma si tratta di un errore che si trascina dal passato, in particolare dagli anni ’50, quando con la teoria dei picchi sessuali, il sessuologo Alfred Kinsey fu il primo a parlare di sessualità maschile e femminile nel libro “Behaviour in the Human Female”.

La teoria su cosa sono i picchi sessuali, nei primi anni Cinquanta era effettivamente innovativa e pioneristica, ma nel frattempo il modo di vivere il sesso ha subito un’evoluzione e oggi non è più quello del secondo dopoguerra, quando gli uomini cercavano di farsi un’esperienza sessuale precoce, mentre le donne dovevano mantenersi illibate fino al matrimonio, e l’abilità femminile era esclusiva dei bordelli. Questo percorso di cambiamento rende le tesi di Kinsey su cosa sono i picchi sessuali, anacronistiche e obsolete.
Oggi le convenzioni sociali non sono più quelle di allora e il sesso è vissuto con meno sensi di colpa e meno tabù.

Quindi cosa sono i picchi sessuali?

Cosa sono i picchi sessuali-The Web Coffee
Cosa sono i picchi sessuali-The Web Coffee

Non esiste una definizione univoca e definita su cosa sono i picchi sessuali, ma essi si compongono di diversi fattori, sicuramente fisici (per es. ormonali), ma soprattutto mentali:
• confidenza e conoscenza del proprio corpo
• sessualità personale
• intimità, fiducia, buon dialogo col partner
• libido generale
• consapevolezza delle proprie preferenze sessuali

Non si tratta quindi di una questione anagrafica, poiché l’età in cui il picco sessuale viene raggiunto è diverso per ogni adulto, ma del raggiungimento di un equilibrio personale come primo passo verso il “benessere sessuale”, relazionandosi positivamente col proprio corpo, la propria sessualità e col partner, e vivendo la sfera sessuale in modo appagante e sereno, superando invece vergogna e imbarazzo.

I sessuologi sono infatti concordi nel sollecitare a concentrarsi sulla massimizzazione del proprio godimento della vita, secondo i concetti di “Sexual positivity”, teoria che tratta il sesso in maniera positiva, con i diritti e doveri della sessualità, nato negli anni Sessanta quando cominciava a diffondersi la cultura del “free love” e il sesso comincia a essere considerato naturale e non più come un tabù.

Essere sessualmente positivi fa bene a corpo e mente. Gli esperti, quindi, consigliano di mirare al benessere a tutto tondo, un mix di benessere mentale, psichico e fisico: mangiare bene e condurre una vita sana possono avere risvolti positivi anche sulla sfera sessuale.

Come raggiungere il benessere sessuale?

Cosa sono i picchi sessuali-The Web Coffee
Cosa sono i picchi sessuali-The Web Coffee

Gli uomini considerano “buon sesso” una serie di successi meramente fisici o la durata della prestazione, mentre la donna l’intensità del piacere. A volte entrambi i sessi reputano importanti esperienza e maturità, ognuno comunque ha la propria idea di perfezione intima.

In realtà psicoterapeuti e sessuologi sostengono che la felicità sessuale esista e dipenda in gran parte dal “Sé” e dall’auto-consapevolezza del proprio corpo, della propria sessualità, eliminando timori e percezioni distorte di inadeguatezza e imparando ad ascoltare e riconoscere desideri, bisogni, assecondando eventuali fantasie, senza lasciarsi condizionare da soffocanti stereotipi culturali. Rispettare la propria sessualità e le sue necessità significa rispettare se stessi, senza soffocare pulsioni e bisogni che devono invece essere accettati perché naturali.

Per contro, tuttavia, anche il consenso è molto importante, e i limiti dell’altro devono essere rispettati: esplorare la propria sessualità senza dimenticare i propri limiti è un modo sano di vivere una relazione intima con mentalità aperta a doppio senso. Essere sessualmente liberi significa fare quello che piace senza obblighi.

In conclusione, secondo gli esperti, non sono importanti definizioni ed etichette, quello che conta è perseguire l’obiettivo di una sessualità consapevole e serena, supportata anche da benessere psicofisico e da un buon rapporto col partner, puntando alla comunicazione e all’intimità sessuale.
Trovare un punto di equilibrata armonia tra Cuore, Corpo e Cervello e sentirsi a proprio agio nel proprio corpo sono il primo passo per la felicità sessuale.

Pubblicato da Paola

Medico, mamma, lettrice vorace, scrivo, ascolto musica, amo Vasco e la pizza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.