Lifestyle

L’uso dei filtri sui social sta distruggendo l’autostima degli utenti?

uso dei filtri sui social - The Web Coffee

Alzi la mano chi, almeno una volta, ha usato dei filtri sui social prima di postare un selfie.

Non c’è niente di male e talvolta ci consentono di nascondere, di prima mattina, quella faccia un po’ alla Morticia/Gomez Addams che non accenna a scomparire almeno fino al secondo caffè della giornata.

C’è chi, purtroppo, dell’uso dei filtri sui social ne fa una pratica malata, disfunzionale, legato a forti insicurezze che nei casi più estremi portano alla non accettazione di sé, a disturbi alimentari o a stress psicologico legato al non raggiungimento di quella finta immagine che in realtà vorremmo avere.

uso-del-filtro-320x212 L’uso dei filtri sui social sta distruggendo l’autostima degli utenti?

L’uso dei filtri sui social: i canoni estetici irreali

Un meccanismo fin troppo comune, quello di modificare la propria vita e immagine sui social, dove la vulnerabilità sembra essere vietata e stigmatizzata.

I social hanno bisogno di mostrare solamente vite perfette, vacanze da sogno, corpi scolpiti e visi plastici tanto da sembrare surreali, finti.

Questa spasmodica ricerca della finta perfezione è una bomba ad orologeria, pronta ad esplodere nella mani di una persona insicura e che prova frustrazione nel non riuscire a raggiungere quegli esempi di bellezza che poi in realtà neanche esistono davvero.

 

L’uso dei filtri sui social: quel selfie troppo perfetto…

Sono tante le app e i filtri applicabili sui social che permettono di modificare la propria immagine.

I “Plastic filter” di Instagram, ad esempio, permettono con un semplice click di modificare l’aspetto delle labbra e del viso, di cambiare colore di occhi e capelli e di applicare al viso un trucco completo di ciglia vortiginose.

Snapchat è un altro esempio di social, dove ogni giorno migliaia di selfie vedono la luce e dove vengono filtrati al secondo, una marea di visi.
Siamo dunque continuamente bombardati, da immagini ritoccate e anche se ci rendiamo conto che non sono reali, il senso di inadeguatezza è dietro l’angolo.

L’uso dei filtri sui social: le conseguenze

Diversi studi hanno rilevato negli ultimi anni, soprattutto fra le nuove generazioni che usano spasmodicamente i social, un incremento di personalità narcisista ma non solo: l’uso dei filtri sui social tra i giovanissimi ha portato alla non accettazione di sé, della propria immagine e a grossi problemi di autostima.

Uno dei primi problemi ad insorgere, legato al massivo uso dei filtri sui social, è senza dubbio la dismorfofobia e cioè il vedersi “mostruoso, deforme, non bello”.

Il volto, non sarà mai soddisfacente. Nel paragonarsi con gli altri ci si può sentire sempre imperfetti generando un pericoloso autostigma in quanto “mi rifiuto perché non somiglio a…”.

Un disturbo insidioso, quello della dismorfofobia, di cui anche la famosissima Kim Kardashian ha ammesso di soffrirne. L’imprenditrice ha infatti modellato la sua immagine nel corso degli anni, con numerosissimi interventi chirurgici, così come le sue famosissime sorelle.

Uno studio pubblicato sulla rivista medica statunitense JAMA Facial Plastic Surgery, ha confermato questa estrema conseguenza dichiarando che le immagini filtrate hanno reso labile la linea che separa la realtà dalla fantasia, portando la persona che ne fa uso a vivere in una menzogna e a credere che sia corretta e giusta, solamente l’immagine che vedono riflessa sullo schermo.

Il ricorso estremo alla chirurgia plastica è un problema collegato a questa tendenza, legata all’uso dei filtri sui social. Numerosi chirurghi di tutto il mondo, hanno lanciato un grido d’allarme dichiarando di avere sempre più richieste di interventi da ragazzi giovanissimi.

Questi, si presentano nei loro studi di chirurgia estetica con in mano un cellulare e la richiesta di avere “un naso come mi viene nella foto”.

 

L’uso dei filtri sui social: la presa di posizione di Instagram

109338888_surgery-filters-pic-320x182 L’uso dei filtri sui social sta distruggendo l’autostima degli utenti?

Instagram è stato uno dei pochi social network che ha preso una posizione riguardo ai filtri.

Da un anno, sono spariti i “mi piace” e dalle stories i filtri che donavano al viso, un effetto botulino e lifting.

Questa piattaforma, ha deciso di optare per questa drastica scelta: l’uso dei filtri sui social deve rimanere una esperienza positiva per gli utenti.

Instagram vuole tutelare gli utenti ad un uso corretto e sereno della piattaforma, impedendo che si sentano condizionati da canoni estetici artificiali.

icon-stat L’uso dei filtri sui social sta distruggendo l’autostima degli utenti?
Views All Time
155
icon-stat-today L’uso dei filtri sui social sta distruggendo l’autostima degli utenti?
Views Today
3