Royal etiquette vs Meghan Markle: 20 regole sessiste che le donne reali devono seguire

Royal etiquette vs Meghan Markle: 20 regole sessiste che le donne reali devono seguire

Royal etiquette vs Meghan Markle: perché è avvenuto il Megxit?

È da tempo nota la volontà dei novelli coniugi reali, Meghan Markle e il principe Harry Mountbatten-Windsor, di lasciare la propria vita a palazzo per iniziarne una propria, lontana dagli obblighi reali. Come anche la lotta “Royal etiquette vs Meghan“, protagonista degli ultimi eventi riguardanti la coppia.

I duchi di Sussex, mentre nella royal family erano ancora in atto discussioni a riguardo, annunciano le loro intenzioni sul profilo ufficiale della coppia @sussexroyal l’8 gennaio 2020. La notizia è stata poi ufficializzata dalla Regina Elisabetta II stessa, la quale ha dichiarato (tramite comunicato stampa pubblicato sempre sull’account @sussexroyal) l’allontanamento dei duchi il 18 gennaio.

La royal etiquette e Meghan Markle- The Web Coffee

Harry e Meghan hanno deciso di lasciare il proprio ruolo di senior royal, per rendersi finanziariamente indipendenti. Il principe Harry ha risposto a questo dichiarando di voler donare a suo figlio Archie una vita più tranquilla e lontana dai tabloid rispetto a quella che ha vissuto lui. Seguendo le orme della madre Lady Diana, la scelta più giusta, sarebbe stata proprio lasciare la casa reale.

La richiesta del principe Harry è stata lungamente discussa sia sui tabloid che dalla famiglia reale stessa. Da alcune indiscrezioni, infatti, la regina avrebbe spinto il nipote a pensarci bene, essendo la situazione alquanto complicata. La proposta è stata infine accolta ed accettata.

La regina ha dichiarato, nonostante precedenti indiscrezioni affermassero il contrario, di appoggiare la scelta della coppia di vivere una vita “normale” e indipendente, ringraziandoli per tutto ciò che in questi due anni hanno fatto per il bene della famiglia.

Il distacco implica l’abbandono del titolo di “Altezza Reale”, ma restando nella linea di successione e mantenendo la carica di duchi di Sussex, titolo dal quale non possono più ottenere privilegi in quanto legato alla corona. Le cause di questo distacco non derivano, però, solo da questo.

Royal etiquette vs Meghan Markle: I “reali” motivi del Megxit

Nonostante tutti i ringraziamenti e gli auguri della sovrana, è risaputa l’ostilità dell’ex attrice americana alle regole della royal etiquette, che negli anni ha più volte infranto. Nonostante il sovrano inglese sia una donna, le stesse regole di protocollo reale hanno sempre avuto uno sfondo di sessismo che la duchessa di Sussex ha sempre faticato ad accettare.

La royal etiquette si spiega sia nel cerimoniale diplomatico sia nella compostezza che un rappresentante reale di un popolo dovrebbe assumere a priori. Alcune regole sono state istituite nel passato della monarchia britannica, altre dal gusto raffinato della regina, altre ancora sono precetti delle buone maniere che una reale deve sempre e comunque rispettare.

Royal etiquette vs Meghan, sembrerebbe il nuovo tag in merito al reale motivo dell’allontanamento della coppia dalla famiglia reale. Ma quali sono le regole della royal etiquette che limitano il ruolo di una figura femminile reale in pubblico?

Gran parte della royal etiquette impone rigide norme, riguardanti gli eventi di carattere pubblico e in particolar modo, l’abbigliamento da mantenere durante il loro svolgersi.

Analizziamone alcune insieme.

 

Royal etiquette vs Meghan: 20 regole sessiste del protocollo

Abbigliamento e calzature

L’abbigliamento femminile è forse l’ambito più interessato dalla royal etiquette, quello che più vincola il gentil sesso nella casa reale.

Royal etiquette vs Meghan - The web coffee

  1. Sono da preferire colori vivaci ma non bisogna mischiarli mai, preferendo il total look. I colori, in particolare indosso alla regina, consentono alle donne reali di essere più visibili tra la folla. Ciò è legato soprattutto a motivi di sicurezza, in quanto, in caso di disordini o attacchi alla corona, i colori vivaci faciliterebbero l’individuazione di una reale da parte delle guardie.
  2. Le reali inglesi possono portare solo gonne al di sotto del ginocchio o al massimo con l’orlo che non lo superi di oltre 2 cm. Sono quindi bandite le minigonne, capi ai quali Meghan, vista la sua estrazione sociale, è abituata.
  3. Per quanto riguarda i pantaloni, essi sono permessi solo in occasioni legate allo sport e all’aria aperta, ad esempio quando si va a cavallo, in ogni caso mai di sera.
  4. Una donna della famiglia reale non può togliersi il cappotto in pubblico, in quanto tale azione viene definita come uno sconveniente “atto indegno per una donna”.
  5. Sono categoricamente vietati spacchi e scollature eccessivamente pronunciati. Lady Diana era solita coprirsi con la propria borsa, mentre saliva e scendeva dalla macchina che l’accompagnava.
  6. È severamente vietata la gamba nuda sotto ogni tipo di abito, poiché ciò risulterebbe poco elegante. Le gambe, devono infatti essere obbligatoriamente coperte da calze color carne.
  7. Non è possibile utilizzare tacchi troppo alti.
  8. È bene che davanti alla regina non si indossino zeppe, in quanto la sovrana non ama particolarmente questo tipo di calzatura.

 

Gli accessori e gli “artifici di bellezza”

Anche accessori come le borse, non sono esenti dal severo regolamento. Esse, infatti, non sono solo un semplicissimo accessorio, ma sono un mezzo comunicativo soprattutto per la regina.

  1. Sono vietate le borse a tracolla, piuttosto le donne della casa reale devono abbinare ai propri outfit delle pochette modello clutch. La scelta di questo genere non è casuale; è d’obbligo, infatti, tenere impegnate le mani per evitare al massimo i contatti con i sudditi. Nonostante questo motivo, la pochette è anche un mezzo di comunicazione delle donne reali con il proprio personale.
  2. Quando si esce senza borsa, però, le donne reali devono tenere comunque le mani impegnate, magari con un mazzolino di fiori o con un paio di guanti che non si stanno indossando in quel momento.
  3. Durante eventi pubblici che si svolgono di giorno, le donne devono indossare un cappello, il più elegante possibile, ma non grande al punto da coprire il volto. La regola deriva da un’usanza, in voga fino agli anni Cinquanta, in cui non erano ben viste le donne che non coprivano i capelli in pubblico. Adesso quest’obbligo non esiste più ma le donne reali sono comunque invitate ad indossarlo.
  4. Estremamente importante per le royal women è la tiara. Quest’ultima viene indossata dalle donne sposate, durante gli eventi al chiuso che si svolgono o si prolungano dopo le 18 del pomeriggio. Esse devono togliere il cappello, inopportuno in quell’orario, ed indossarla sul capo inclinata di 45 gradi. Se l’occasione dovesse essere ufficiale, la tiara indossata sarebbe una della collezione di famiglia. Nel momento in cui ci si presenti all’evento senza tiara è perché non si è ancora promessi o comunque sentimentalmente occupati.
  5. Al proprio matrimonio, è necessario che nel bouquet vi sia un mazzo di mirto. Questa non è una vera e propria regola di etichetta, quanto più una tradizione di famiglia voluta dalla Regina Vittoria, trisavola della regina. La pianta, infatti, rappresenta la felicità nel matrimonio e viene raccolta da 170 anni nel giardino del palazzo.
  6. Oltretutto, le reali britanniche non possono mettere smalto colorato o scuro alle mani, ma solo di colori nude sulle tonalità del rosa pallido.
  7. Sono inoltre vietate mèches, extension ai capelli o altre forme artificiali di bellezza che sono considerate una forma di eccessiva appariscenza.

 

Postura e comportamento

Nell’etichetta reale, il comportamento e la postura hanno un ruolo essenziale. I reali inglesi, in particolar modo le donne, devono tener conto di una serie di precedenze dettate dal protocollo stesso. Le donne devono mantenere una postura adeguata alla situazione.

  1. Devono sedersi con grazia ed eleganza, quindi non possono accavallare le gambe (atteggiamento spesso ripetuto da Meghan), ma solo tenerle di lato o, al massimo, incrociare le caviglie.
  2. Secondo l’etichetta le donne della famiglia reale non possono stare sedute a tavola vicino al proprio marito, durante le cene pubbliche.
  3. In questo elenco, possiamo citare anche la questione inchino; le signore, a corte devono usare un diverso tipo di inchino rispetto agli uomini. Per quanto riguarda le donne, l’inchino prevede piede destro dietro il sinistro e abbassarsi leggermente, mentre negli uomini basta un semplice cenno del capo.

 

Le manifestazioni d’affetto

Le norme che regolano manifestazioni d’affetto ed effusioni in pubblico (specie se fra marito e moglie), non sono vere e proprie regole scritte. Esse sono infatti norme, dettate dal buonsenso e dalla prassi che la royal family è solita rispettare fedelmente. Non dimentichiamo che i reali inglesi quando sono in pubblico stanno lavorando. È quindi beneducato, non lasciarsi andare ad eccessive smancerie per evitare di creare disagio nei presenti.

Le PDA (Public Display of Affection) non sono vietate come si potrebbe pensare, ma sono tollerate se esse non cadono nell’eccesso. In presenza della regina, però, sono severamente proibiti i baci.

Considerato che non si tratta di regole della royal etiquette scritte, Harry e Meghan si sono spesso lasciati andare a manifestazioni dei propri sentimenti in pubblico. Queste ultime non sono mai andate oltre il bacio casto e il semplice tenersi per mano.

Royal etiquette vs Meghan - The Web Coffee

La novella duchessa di Sussex, inoltre, ha violato nuovamente questa regola di buonsenso durante un evento pubblico in Australia. È stato proprio in questa occasione che l’ex attrice americana, ha retto l’ombrello al suo consorte andando contro la royal etiquette reale.

Di norma, i reali inglesi non possono baciarsi in pubblico se non in occasioni particolari, quali il proprio matrimonio.

L’unica manifestazione d’affetto non vincolata è il tenersi per mano.

 

Royal etiquette vs Meghan Markle: L’indipendenza femminile nella royal etiquette

Giungiamo infine all’argomento dell’indipendenza femminile delle reali inglesi che, come si può ben immaginare, è estremamente vincolata agli obblighi reali. Le donne appartenenti alla corona hanno sì molti privilegi, ma allo stesso tempo molteplici restrizioni soprattutto riguardanti i propri spostamenti.

  1. Una reale inglese non può andare da sola da nessuna parte e per nessun motivo, neanche fare una passeggiata.
  2. Non può chiudersi la portiera dell’auto da sola ma deve esserci sempre qualcuno a farlo per lei.

Tutti princìpi per i quali Meghan, da buona femminista, si è sempre battuta, ma che ancora persistono in un’importante istituzione quale è la corona britannica. Conseguenza di ciò è la sua incontrastata ribellione: Royal etiquette vs Meghan Markle.

 

Royal etiquette vs Meghan Markle: una rivoluzionaria reale

Che Meghan sia stata e sia tuttora, nonostante la fuoriuscita dalla casa reale, una rivoluzionaria per la corona è innegabile. Prova ne è la costante presenza del tag “Royal etiquette vs Megan Markle” in tutto quel che riguarda la famiglia reale.

Meghan, infatti, è una donna divorziata, cosa che, in passato, ha creato non pochi problemi e scandali nella royal family.

Ricordiamo, ad esempio, l’abdicazione dello zio della regina, Edoardo VIII, che sposò l’attrice americana divorziata Wallis Simpson, la quale non fu mai accettata dalla casa reale in quanto divorziata. Ciò aveva un suo perché: Edoardo, in quanto monarca, deteneva anche il titolo di capo della Chiesa d’Inghilterra, che all’epoca non accettava matrimoni di reali con divorziati i cui ex fossero ancora in vita.

Nonostante l’opposizione di tutta la famiglia reale e del governo corrente, il re decise comunque di sposare Wallis Simpson. Decise di abdicare in favore del fratello, Giorgio VI, ma lasciò il Regno Unito in una grave crisi costituzionale.

Meghan Markle, inoltre, è afroamericana dal lato materno. È la prima volta che i regnanti della Gran Bretagna accolgono nella famiglia reale una donna di colore.

La donna è perfettamente indipendente dal punto di vista economico, emancipata, fervente ed orgogliosa femminista, attivista ed intellettuale. Ha seguito progetti umanitari in Afghanistan e Ruanda e ha collaborato con le Nazioni Unite (venendo spesso paragonata a Lady Diana).

Essendo stata, fino al matrimonio, un personaggio di spicco in quanto attrice, era attiva sui social e abituata a jeans, minigonne, selfie, autografi, gambe accavallate, passeggiate in autonomia e contatti fisici con non-nobili.

Royal etiquette vs Meghan: Un possibile cambiamento del protocollo?

Ci troviamo dunque, di fronte una donna che in poco più di due anni è riuscita ad ammorbidire le rigide regole del protocollo britannico e i reali stessi. Ha portato con sé la giusta ventata di flessibilità e cambiamento di cui la corona necessitava e ci auguriamo che possa continuare a farlo anche al di fuori di essa.

Pubblicato da Roberta Maglione

Sono Roberta, ho 20 anni e abito a Lacedonia (AV). Frequento il secondo anno di lettere moderne all'Università degli studi di Foggia, dove sono impegnata anche nell'associazione studentesca "Area Nuova". Amo leggere, scrivere e tutto ciò che concerne l'arte, ho da sempre il sogno di lavorare come giornalista; sono generosa, disponibile (così dicono i miei amici), un po' cinica e decisamente sognatrice.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.