1 Dicembre 2020
La musica dei Nirvana

La musica dei Nirvana

La musica dei Nirvana: voce e grido di una intera generazione.

Era il periodo della terza ondata femminista, delle Hole di Courtney Love, del Girl Power. Erano gli anni ’90, le droghe, la musica.
In questo contesto si sviluppa la rabbiosa musica dei Nirvana che annunciava un cambio della guardia nella musica rock, una nuova era di cui Kurt Cobain era l’anima: un emarginato in cui schiere di ragazzini disfunzionali potevano riconoscersi.

La musica dei Nirvana
La musica dei Nirvana: Dave Grohl, Kurt Cobain, Krist Novoselic

Gli inizi.

Kurt Donald Cobain nasce ad Aberdeen il 20 febbraio del 1967. La musica è stata una costante nella sua vita: a due anni inizia a cantare e a quattro a suonare il pianoforte ma la svolta avvenne grazie alla zia Mary che, all’età di quattordici anni, gli regala la sua prima chitarra.

Kurt inizia a scrivere le prime canzoni e al liceo conosce Buzz Osborne, cantante dei Melvins, che lo introdurrà al mondo del punk. Questo incontro fu importante perché Kurt decise di avviare la sua prima band: i Fecal Matter, dal suono tendente all’heavy metal.
Accantonato questo primo progetto, dall’incontro di Cobain con Krist Novoselic nascono i The Stiff Woodies, gruppo che cambierà spesso il nome fino ad arrivare al noto e definitivo “Nirvana”, nel 1987.

Nel 1990 si unisce alla band Dave Grohl che con il suo “picchiare duro” sulla gran cassa, fece raggiungere il sound giusto alla band, quello che gli ha resi inconfondibili nell’Olimpo del Rock.

Il successo non ha importanza”, affermava Cobain e quel successo che ha travolto il gruppo come una valanga, forse per Kurt fu una rovina. Le pressioni, l’abuso di eroina, la depressione. La travagliata storia d’amore con Courtney Love con la quale appunto condivideva la passione per le droghe, lo portarono a sprofondare sulla strada per l’autodistruzione.

La storia dei Nirvana infatti si conclude tragicamente il 5 aprile 1994 quando, dopo aver fatto perdere le sue tracce, Kurt Cobain viene ritrovato morto nella sua casa di Seattle, ucciso da un colpo di fucile. Accanto al corpo venne trovata l’arma e una lettera d’addio alla musica e alle sue due donne: Courtney Love e la figlia Frances Bean.

 

La musica dei Nirvana
La musica dei Nirvana: Kurt Cobain

 

La musica dei Nirvana: il Sound.

La musica per Kurt Cobain era catarsi. Per il cantante e frontman dei Nirvana erano importantissime le melodie mentre i testi venivano dopo ma erano comunque musicali grazie all’utilizzo di allitterazioni che davano un significato alternativo alle parole.

La musica dei Nirvana la riconosci dai primi e violenti accordi che si irradiano in tutto il corpo, è un inno alla rabbia e al disagio generazionale degli anni ’90.

Bleach, il primo album prodotto dall’etichetta SubPop, è la chiave di lettura per l’intero movimento grunge anni ’90: riff di chitarra cupi e pesanti, richiami ai Led Zeppelin e ai Black Sabbath, melodie pop come collante con le armonie punk degli anni ’80. Un esempio è About a Girl  formata da una melodia e un testo orecchiabile (quasi da tormentone) e un suono nervoso della chitarra.

Nevermind invece è l’album che li ha consacrati ma non è solamente musica, è l’emblema di un movimento, di una generazione, una perla in quel disordinato mondo giovanile pieno di difficoltà e disperazione. Nevermind è un grido, un monito, uno sfogo personale e lo dimostrano brani quali “Polly, ispirata a una fan dei Nirvana rapita e seviziata durante un loro concerto.

Something in the way”, invece, parla del vivere per strada, del dormire sotto i ponti, dell’essere cacciato di casa, cose che Kurt Cobain ha provato sulla sua pelle durante il divorzio dei genitori.

Questo è stato uno dei brani più difficili da registrare in quanto il cantante volle a tutti i costi farlo adagiato su un divano cantando con un fil di voce le parole rendendo l’atmosfera struggente. A mantenere questo adagio tristissimo contribuiscono la batteria languida e suadente di Grohl, le armonizzazioni vocali e il violoncello, accordato in modo leggermente dissonante per seguite la voce di Cobain.

Dave Grohl in una recente intervista ha dichiarato che lo scopo dei Nirvana era quello di scrivere pezzi simili alla musica per bambini e questo non voleva dire produrre musica grezza e poco elaborata, ma anzi: il risultato doveva essere d’impatto e comprensibile da tutti immediatamente a un primo ascolto.

Curiosità.

  • Anche Kurt Cobain fa parte del tristemente famoso Club 27, ovvero quegli artisti morti all’età di 27 anni tra cui ricordiamo Jimi Hendrix, Jim Morrison, Janis Joplin, Brian Jones e più recentemente Amy Winehouse.
  • Al suo funerale venne suonata In My Life dei Beatles.
  • Nel 1986 Cobain è arrestato per aver scritto su alcuni muri di Aberdeen ‘God is gay’ e ‘Homosex Rules’.
  • Nel 1992 dopo un’esibizione baciò Krist Novoselic sulla bocca per far andare su tutte le furie gli omofobi.
  • Cobain era ambidestro ma da adolescente scelse di suonare da mancino perché erano pochi i musicisti mancini divenuti famosi.
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