Le regole anti-covid in quarantena e isolamento: quali seguire?

Le regole anti-covid in quarantena e isolamento: quali seguire?

Qui sono le regole anti-covid in quarantena? Partiamo facendo chiarezza sui termini, e sulle situazioni specifiche.

Secondo il Ministero della Salute, si intende per isolamento la separazione delle persone infette dal resto della comunità, mentre per quarantena restrizione dei movimenti di persone senza positività accertata a una certa infezione ma che potrebbero essere state esposte a rischio, per la durata del periodo di incubazione della stessa.

Queste definizioni si intendono per qualsiasi tipo di infezione, ma nello specifico all’infezione da Coronavirus, si riducono a 10 giorni entrambi i periodi, con la nuova circolare ministeriale datata 12 ottobre.

Le regole anti-covid in quarantena

Molto si è detto e si è scritto riguardo le regole anti-covid in quarantena, ma osserviamo da vicino quali sono i comportamenti da adottare in caso di isolamento al domicilio, con un elenco dettagliato di regole da seguire.Va ricordato che il “caso sospetto” in attesa o meno di tampone, deve comportarsi come un paziente positivo, fino all’esito dell’esame.

Le regole anti-covid in quarantena:

Le regole anti-covid in quarantena- The Web Coffee
Le regole anti-covid in quarantena- The Web Coffee

• Il soggetto deve indossare la mascherina, sempre in presenza di altre persone e possibilmente anche quando è solo. Non deve ricevere visite.

• Il soggetto deve isolarsi anche dal resto dei famigliari in ogni attività: deve poter avere una stanza dedicata dove soggiornare, mangiare (perché durante i pasti non è possibile l’utilizzo della mascherina) e dormire, limitando il più possibile il passaggio in altri ambienti.

Ove questo non fosse possibile per le caratteristiche dell’abitazione, si suggerisce di spostare ad altro domicilio il resto degli occupanti, oppure, se anche questo non è possibile, mantenere sempre la distanza di un metro, indossare sempre la mascherina e sanificare ogni superficie con cui il soggetto viene a contatto. È fondamentale arieggiare bene e periodicamente gli ambienti in cui il soggetto staziona.

• Il soggetto dovrebbe avere anche un bagno dedicato: ove questo non fosse possibile, ogni sanitario e ogni superficie devono essere sanificati dopo l’uso.

• Almeno una volta al giorno le superfici dei locali utilizzati dal soggetto devono essere sanificate.

• Il soggetto deve maneggiare autonomamente la propria biancheria e i propri rifiuti: in caso in cui non sia possibile, chi li maneggia deve indossare mascherina, camice e guanti (possibilmente tutti monouso, altrimenti vanno sanificati dopo l’uso).

• Le stoviglie possono essere lavate con normale detersivo, la biancheria invece deve essere lavata separatamente in lavatrice a 60°C per almeno 30 minuti o a tempi più brevi ma a T° più elevate.

• Il soggetto deve monitorare il proprio stato di salute, con la misurazione della T° corporea e con l’attenzione alla sintomatologia, rivolgendosi per ogni variazione in prima istanza al MMG/PLS/Guardia Medica per il monitoraggio terapeutico e clinico o, in caso di aggravamento delle condizioni cliniche al 112.

• La spazzatura di un soggetto positivo o in quarantena non deve essere differenziata: tutti i rifiuti devono essere gettati nell’indifferenziata, in due sacchetti robusti, l’uno dentro l’altro, chiudendoli senza schiacciarli, con guanti monouso che poi devono essere gettati in un nuovo sacchetto. Utilizzare possibilmente contenitori a pedali.

• Se il soggetto non è autosufficiente, il care giver deve essere in buona salute e deve indossare adeguati dispositivi di protezione ad ogni contatto ravvicinato, monouso oppure sanificati ad ogni utilizzo.

• Il soggetto deve praticare l’igiene respiratoria: starnutire e tossire sempre nell’incavo del gomito, lavarsi accuratamente e disinfettare le mani ogni volta che si ha starnutito, tossito o ci si è soffiati il naso.

• Meglio utilizzare fazzoletti, asciugamani e tovaglioli usa e getta, o in alternativa quelli di stoffa da sostituire ad ogni utilizzo lavandoli come già indicato per la biancheria.

• Non scambiare stoviglie, bicchieri, biancheria, spazzolini, sigarette, alimenti, asciugamani, eccetera con altre persone, non bere direttamente dalle bottiglie o dalle confezioni per alimenti.

• Non mangiare dal piatto altrui.

• Non toccarsi naso, bocca e occhi con le mani, limitare il più possibile il loro contatto, se necessario utilizzare un fazzoletto.

NB: in realtà questa ultime 4 norme andrebbero rispettate sempre da chiunque.
Si ricorda che l’allontanamento dal domicilio prevede una denuncia!

Sono inoltre da considerare ulteriori consigli, meno tecnici ma altrettanto importanti per un vissuto più sereno.

Le regole anti-covid in quarantena: che effetto hanno sulla reclusione?

Le regole anti-covid in quarantena- The Web Coffee
Le regole anti-covid in quarantena- The Web Coffee

L’istituto Superiore di Sanità (ISS) pone innanzitutto l’attenzione sui risvolti psicologici della reclusione. La paura è uno strumento di protezione dai rischi, ma quando raggiunge livelli incontrollabili diventa dannosa e pericolosa.

Solitamente si cerca di allontanarsi dal pericolo, fuggendo lontano, in questo caso la minaccia non è fisicamente circoscrivibile e allontanarsi non è possibile. È tuttavia fondamentale gestire la paura con alcuni accorgimenti.

Innanzitutto, è importante tenere sotto controllo l’autosuggestione, cercando di ragionare in modo logico, magari sforzandoci di capire come ci comporteremmo se quella sensazione fosse espressa da una persona cara, immaginando i nostri tentativi di rassicurarlo, per raggiungere maggiore razionalità e lucidità.

Rispettare le regole anti-covid in quarantena, iniziando dall’igiene, è un buon metodo per sentirsi al sicuro, senza tuttavia lasciare che diventino un’ossessione. Una condizione di ridotti stimoli sensoriali come un periodo di isolamento ci rende più suscettibili all’ansia e contribuisce a ingrandire sensazioni e pensieri negativi.

Focalizziamo l’attenzione su hobbies e attività domestiche che amiamo oppure approfittiamo per dedicarci a nuovi impieghi che per mancanza di tempo o spunto abbiamo sempre accantonato.

Come mangiare in quarantena?

L’ISS pone l’attenzione anche sul mantenimento di una vita sana ed equilibrata anche dal punto di vista fisico oltre che psicologico: suggerisce di curare l’alimentazione, evitando gli eccessi, senza dimenticare di dedicare del tempo all’esercizio, adattandolo alle mura domestiche.

Consiglia, pertanto, di dedicare tempo e cura alla preparazione dei pasti anche a pranzo, evitando di mangiare di corsa o magari un panino, come quando si lavora, e utilizzando invece anche quei prodotti come legumi e verdura che di solito non consumiamo perché costantemente in ritardo.

Inoltre, consiglia di concentrare la maggior parte dei nutrienti nella prima parte della giornata, abitudine che aiuta a non prendere peso e a dormire meglio.

Variare spesso, introducendo alimenti che di solito non utilizziamo come cereali integrali, frutta e verdure, cucinare con pochi grassi e meno sale, per mangiare meglio: in un periodo in cui non si può uscire e le abitudini diventano forzatamente sedentarie, l’attenzione all’introito calorico, alla buona alimentazione e all’attività fisica diventano ancora più importanti.

Si ricorda che bere acqua, almeno 2 litri al giorno, è importante sempre.
Altri importanti problemi su cui l’ISS pone attenzione sono la dipendenza e le violenze domestiche.

Quarantena e dipendenze

Le regole anti-covid in quarantena- The Web Coffee
Le regole anti-covid in quarantena- The Web Coffee

La vulnerabilità per la situazione che stiamo vivendo e per la paura dell’ignoto aumentano anche la suscettibilità alle dipendenze, nel tentativo di placare ansia e solitudine: l’ISS raccomanda quindi di identificare precocemente l’abuso di sostanze o di gioco (online), soprattutto in soggetti già noti, poiché la condizione di isolamento può causare quelli che in gergo vengono definiti lapse (scivolone) e relapse (ricaduta).

Inoltre, il consumo abituale di sostanze, altre ad essere un importante fattore di rischio per molteplici patologie, lo è anche per la patologia da CoV19, in quanto indebolisce il sistema immunitario, rendendo l’organismo più suscettibile alle infezioni.

Anche comportamenti e reazioni violenze, fino ad arrivare agli abusi, possono essere slatentizzati o esacerbati da una condizione di stress emotivo quale l’isolamento domiciliare, talvolta in condizioni di consumo di sostanze: è importante che le vittime non siano lasciate sole e che si crei una rete di supporto attorno ad esse.

Il distanziamento sociale, al primo per quanto riguarda le regole anti-covid in quarantena, se pure indispensabile in un momento così critico e soprattutto in caso di positività accertata o rischio di infezione, non è scevro da conseguenze anche drammatiche. È pertanto fondamentale attenersi ad alcune regole o, in caso di difficoltà, chiedere aiuto.

 

Pubblicato da Paola

Medico, mamma, lettrice vorace, scrivo, ascolto musica, amo Vasco e la pizza.

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