Se a contare fosse il percorso stesso e non la meta?

Enza Carifi

Il cammino della vita, tra riflessioni, aforismi e sentimenti

Molto spesso sentiamo parlare di percorso, del cammino della vita, di strada da percorrere, problemi e ostacoli da risolvere e di tante altre cose che ci confondono. Ma se il fine fosse il cammino stesso e non la meta? Se il fine dell’esistenza fosse apprendere durante il cammino e non arrivare in fondo, e raggiungere un obiettivo?

Una delle più grandi trappole sul cammino dell’ auto guarigione emozionale é il tentativo di risolvere il problema anziché sentire il sentimento. Cerchiamo disperatamente di risolvere problemi, anziché di apprendere le lezioni che questi possono darci. Siamo abituati così: fin da piccoli ci danno i problemi da risolvere, ci insegnano il legame causa-effetto, ci dicono che ci sono le cose giuste e quelle sbagliate. Ma chi stabilisce quali siano? A parte quelle oggettivamente disumane come togliere la vita e altri estremi, chi stabilisce cosa sia giusto o sbagliato?

Viviamo i sentimenti durante il cammino della vita

I sentimenti non sono un problema, come non lo sono le emozioni, o i programmi biologici o il dolore nel nostro sistema. La vita stessa non è un problema, finché non la consideriamo come tale, dandoci obiettivi che non possiamo raggiungere semplicemente perché sono lontani dal nostro vero essere.

Ciò significa che, più d’ogni altra cosa, abbiamo bisogno di stare con ciò che siamo, piuttosto che immaginare un obiettivo di come vorremmo essere. Dovremmo imparare ad accettare noi stessi per quello che siamo, non per quello che vorremmo fossimo.

Se iniziassimo a guardare parti di questo cammino come un problema, non cammineremo mai su questo sentiero. Rifiuteremo persino di riconoscerlo come un cammino; diremo: “Questo non è il cammino della vita, il normale percorso, è una montagna. Diventerebbe un vero ostacolo. Se devo camminare, mi occorre un sentiero, o almeno un elicottero, che mi conduca alla vitta, perché questa montagna non dovrebbe essere qui.”

Il potere delle montagne che incontriamo durante il cammino della vita

cammino della vita percorso
cammino della vita percorso

Facciamocene una ragione: dentro di noi troveremo anche delle montagne, che sono lì perché le abbiamo accumulate. E dentro ogni montagna, c’è una parte di noi. Durante il viaggio, sopra e dentro queste montagne, ritroveremo parti di noi che avevamo pensato perse; su alcuni picchi troveremo una chiarezza che non avremmo mai pensato possibile.

I sentimenti non sono un problema, noi non siamo un problema. É solo questione di fare il prossimo passo, sentire cos’è, percepire cos’é.
Ogni respiro, ogni passo.

Non dobbiamo imparare a non aver paura, dobbiamo imparare a tremare. Non dobbiamo imparare a tacere, ma ad assaporare il silenzio da cui ogni parola vera nasce. Non dobbiamo imparare a non arrabbiarci, ma imparare a sentire e domare il nostro fuoco, circondarlo di trasparenza che illumini quello che gli altri ci stanno facendo e quello che possiamo fare noi.

Quello che dobbiamo fare è accogliere noi stessi, con aspetti positivi e negativi; mettere distanze quando queste diventano necessarie per non farci male; dire no quando qualcosa non va bene. Dobbiamo essere buoni, ma senza che questo si trasformi in un problema, in un modo per farci del male.

Durante il percorso scopriamo chi siamo

Quindi il cammino è il nostro fine, perché durante questo percorso capiamo chi siamo, cosa vogliamo e come lo vogliamo. E non c’è nulla di male in questo, ma preparatevi a due conseguenze: non sarà facile capire a volte, e perderete molte persone che penseranno siate matti perché magari fate un percorso fuori dagli schemi o perché prendete strade alternative. Sarà una prova anche questa, da ci apprendere e imparare.

Le maschere che portiamo vanno tolte, è il momento di aprire gli occhi e guardarci intorno per capire a che punto siamo e come andare avanti. Abbracciate le emozioni, amate voi stessi e siate consapevoli della vostra grandezza, perché ognuno di noi è grande basta solo accettarlo.

Raccontateci come state affrontando il cammino della vita, le vostre riflessioni e le consapevolezze che avete acquisito.

 

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