Energia ed emozioni: come viverle al meglio?

Enza Carifi

L’energia che siamo in grado di sprigionare è potente, non la vediamo ma la percepiamo in tutta la sua forza. Spesso ci capita di stare con altre persone e sentire sensazioni, positive o negative, che però lasciamo da parte pensando che siano cose banali a cui non prestare attenzione. Ed è qui che sbagliamo.

Abbiamo un potenziale immenso dentro di noi, che potrebbe farci vivere in maniera perfetta, ma non siamo abituati a farci caso perché nessuno ci ha mai spiegato cosa siano queste energie che si muovono al nostro interno. Tutto ci spinge verso la razionalità, il conosciuto, quello che sappiamo cosa sia, e molte poche persone si preoccupano di andare oltre tutto ciò.

L’energia rossa: il nostro motore inesauribile

L’energia rossa è quella che ci viene data sin dalla nascita, ed è come una batteria che dura tutta la nostra vita; se impariamo a farne buon uso diventerà una fonte quasi inesauribile a cui attingere; diversamente se utilizzata male, può essere un problema ed esaurirsi prima del tempo.

Per capire meglio, eccovi une esempio pratico: se abbiamo una batteria di un telefono con 30/100 di autonomia e co troviamo sopra ad una montagna da soli e sappiamo che questo è l’unico strumento utile per comunicare per chiedere aiuto. Ci metteremo a guardare gli stati di Facebook come se non ci fosse un domani? La risposta è piuttosto ovvia non vi pare?I nostro compito è trattare bene il nostro corpo per preservare l’energia.

Ciascuno percepisce queste forze interiori in modo diverso, quello che dovremmo imparare a fare è utilizzarle a nostro vantaggio, fare in modo che diventino nostre alleate, che ci aiutino a vivere bene ed in armonia. Vediamo insieme le principali emozioni che proviamo quotidianamente.

La Rabbia e l’energia che ci consuma

La rabbia è un fiume in piena, un’onda di calore che ci attraversa il corpo e ci consuma. Dopo un attacco di rabbia, di solito, ci si sente spossati, svuotati, senza energie appunto.

Questa forza non conosce dubbio o esitazione, quando proviamo rabbia siamo sicuri di essere nel giusto, e niente ci può smuovere: è un fuoco che ciecamente raggiunge il suo obiettivo preciso e senza sforzo.

Il cammino che prende è irrilevante, non importa che strada percorra o cosa trovi nel mezzo, continuerà ad andare avanti indipendentemente da tutto. Non conosce indecisione, la sua direttiva è assoluta, il suo potere totalizzante: in quel momento noi siamo la rabbia. Con tutto ciò che ne consegue.

La tristezza e il suo dolce conforto

Energia emozioni mindfulness
Energia emozioni mindfulness

La tristezza potremmo associarla al silenzio, ad un’onda d’acqua silenziosa che piano piano si impossessa di noi. Tutto si calma, sentiamo solo questa sensazione che si espande silenziosamente e ci sentiamo calmi e abbracciati da questa energia.

Ci sentiamo a nostro agio in questa situazione, perché di solito ripensiamo a cose accadute in passato e ci guardiamo dentro cercando di cogliere cambiamenti, segnali; allo stesso tempo ci sentiamo malinconici e addolorati e proviamo un sentimento di gratitudine verso quello che eravamo, e che ci ha portati al momento che stiamo vivendo, è una sensazione, per molti, simile all’amore e alla gratitudine.

La Paura, l’energia che non ci fa muovere

Ci sentiamo totalmente paralizzati, abbiamo il respiro soffocato, ci sentiamo tremare se dentro o fuori, non siamo in grado di dirlo.
Il nostro sistema si contrae, si comprime verso il centro e sentiamo qualcosa simile ad un buco nero.

Vediamo solo negatività, dentro di noi ed intorno a noi, ci sentiamo parte di un qualcosa di indefinito. Poi all’improvviso uno spiraglio di luce, il nero inizia a diradarsi perché sta accadendo qualcosa di nuovo che ci fa provare eccitazione. Nel bel mezzo della paura, ci sentiamo nuovi, con tutte le forze per reagire e uscire da quello stato di paralisi. Un nuovo cammino è iniziato e la paura è andata.

La Gioia e le sue risate contagiose

Energia emozioni mindfulness
Energia emozioni mindfulness

Quando proviamo gioia, sentiamo come una luce scorrere dentro di noi. Avete presente le scie di luce dei cartoni animati giapponesi che guardavamo sempre? Ecco è l’immagine perfetta: una scia luminosa, piena di stelline e luccichii che scorre dentro di noi.

Sentiamo le risate salire, proviamo il desiderio enorme di ballare, ridere, cantare, scherzare. All’improvviso tutto è divertente, anche la cosa più banale diventa fonte di risate e voglia di vivere.

Tutto è bello, positivo e abbiamo solo il desiderio di apprezzare questo momento fino in fondo: ci sentiamo leggeri, per una attimo impercettibile siamo convinti di volare. E chissà magari lo facciamo sul serio.

La Vergogna il più potente dei limiti

La vergogna è un limite che ci impongono fin da bambini: vergognati! Ti dovresti solo vergognare per aver detto/fatto una cosa del genere! E via dicendo. È un fenomenale anticamera verso il senso di colpa.

Quando proviamo vergogna, la nostra faccia diventa rossa, dentro sentiamo aprirsi un buco nel quale vorremmo sprofondare. È comune dire vorrei sparire, e piano piano lo facciamo veramente.

Iniziamo a defilarci, stiamo in silenzio, ci sentiamo inadeguati e nessuno nota più la nostra presenza.

Nell’esatto momento in cui scompariamo ci sentiamo liberi  da pretese, errori, arroganza,
necessità di perfezione.
Con il buco nello stomaco, il nostro respiro è di nuovo libero, ci sentiamo piccoli, torniamo ad essere umili: abbiamo appreso una lezione.

Conclusioni

Apriti alle emozioni, impara da loro non reprimerle mai per nessuna ragione. Impara a dominare e a fare in modo che diventino la tua energia per vivere meglio.

Abbracciare e una volta che le avrai guardate negli occhi, prendile a braccetto e vivi assieme a loro: usale per fare della tua vita un capolavoro.

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