Panino gourmet, che passione

Panino gourmet, che passione

Nessun cibo sa essere altrettanto paradisiaco o infernale con due soli ingredienti a disposizione, come da ricetta-base: pane e qualcosa.
(Licia Granello)

Oggi parliamo di panino gourmet. Diciamo le cose come stanno, il panino è il cibo da strada per antonomasia, e questo è risaputo fin dai tempi della Roma Imperiale, con il “Panis ac perna”, ossia pane e prosciutto; negli ultimi anni, tuttavia, si è assistiti ad un’evoluzione culturale, che ha portato a puntare più sulla “qualità” che sulla “quantità”, ed ecco farsi spazio il panino gourmet.

Ma cos’è esattamente il “panino gourmet”?

Il panino gourmet (parola francese che letteralmente vuol dire “buongustaio”) è una pietanza che associa la semplicità di un cibo da strada, come appunto il panino, alla cura e ricerca delle materie prime con cui si approccia ad un piatto di classe.

panino gourmet
Fonte: Via del Gusto

Ed ecco che tra due fette di pane, non troviamo più semplicemente salumi o salse, ma anche ingredienti raffinati, ma anche salutari: dall’olio extravergine di oliva, alle verdure di stagione grigliate, dalle carni più pregiate a salse delicate come quella allo yogurt.

Panino gourmet fatto in casa: 4 regole d’oro

Regola n° 1: il pane

panino gourmet

Base fondamentale per la preparazione di un panino gourmet fatto in casa è la scelta del pane, elemento che spesso viene sottovalutato. Questo perchè il pane non è tutto uguale, ma esistono vari tipi, con caratteristiche peculiari quali:

  1. mollica
  2. umidità,
  3. fragranza
  4. crosta,
  5. la modalità e i tempi di lievitazione
  6. i tipi di farina utilizzate

Ad esempio, la comune “ciabatta”, che come pane presenta una crosta molto croccante e una mollica leggera, è l’ideale per il classico panino con il salume, mentre se si vuole realizzare qualcosa di più raffinato, si presta bene anche a farciture a base di formaggi freschi e poco salati. 

Invece, se si vuole farcire il proprio panino gourmet con condimenti saporiti e umidi (verdure caramellate e/o grigliate, ad esempio) è meglio puntare su pani dalla crosta compatta e un interno morbido e fragrante come il panpizza.

Regola n° 2: la consistenza

In un panino gourmet, per essere goloso ed appetitoso, deve esserci armonia tra le diverse componenti e il pane.

In questo un aspetto importante è l’ordine con cui vengono inseriti all’interno del panino, perchè, strano a dirsi, ma anche per creare un panino ci sono delle “regole” precise:

  1. i condimenti grassi e le salse vanno a contatto con la mollica
  2. le componenti dai sapori decisi (ed. sottaceti) vanno messi al centro in modo che non si mischi con gli altri sapori, coprendoli.
  3. Inserire all’interno del panino, un ingrediente per dare croccantezza (pane tostato, frutta secca, bacon, verdure croccanti), uno per dare freschezza,  come insalata, uno per dare morbidezza (una salsa, del burro o alcune fette di pomodoro) e infine un ingrediente per dare aromaticità, odori o spezie.
  4. Importante per una buona riuscita del panino è unire croccantezza e morbidezza

Regola n° 3: l’equilibrio

panino gourmet

Per un panino gourmet perfetto, sono importanti anche le “proporzioni”, ossia il giusto rapporto tra la dimensione del panino e la quantità di “farcitura”; in generale il rapporto ideale è quello 1:1

Regola n° 4: la stagionalità

Un “tocco in più” ad un panino gourmet è dato dalla scelta accurata degli ingredienti, meglio ancora se sono di stagione 

Ad esempio, per la preparazione di panini gourmet estivi puntare su ingredienti freschi (pomodori, radicchio, ravanelli, rucola, sedano, spinaci, solo per citarne alcuni)

Panino gourmet fatto in casa: ricette golose

Panino alla carbonara

panino alla carbonara

Il panino alla carbonara rappresenta il connubio perfetto tra il cibo da strada per eccellenza, ossia il panino, ed uno dei piatti di pasta più amati in Italia e non solo, la pasta alla carbonara.

Questo panino viene preparato preparando in una padella una frittata (ottenuta miscelando 2 uova, un pizzico di sale e due cucchiai d’acqua, e facendola cuocere per qualche minuto lasciandola morbida), facendo rosolare in una seconda padella il guanciale.

Montare il panino mettendo prima le uova a frittata, poi il guanciale croccante, e infine una grattata di pecorino e una spolverata di pepe.

Il panino alla carbonara si presta al meglio per un brunch domenicale, oppure come colazione salata durante il fine settimana. In alternativa il panino alla carbonara si presta come ottimo pranzo rapido in ufficio (con un pò di acquolina nascosta dei colleghi di lavoro!)

Fondamentale! Nel panino alla carbonara va rigorosamente usato il guanciale!

Panino al salmone

panino al salmone

Il panino al salmone ha tutte le carte in regola per essere considerato uno dei panini gourmet per eccellenza, in quanto mix di sapori semplici ma al tempo stesso sofisticati.

Nella ricetta base è previsto l’utilizzo di salmone affumicato, formaggio spalmabile ed erba cipollina, ma il panino al salmone si presta a tante varianti.

Ad esempio può essere preparato a mo’ di hamburger con insalata e pomodoro, oppure si può impreziosire la ricetta classica aggiungendo dell’avocado.

Altrettanto goloso è il panino al salmone preparato utilizzando il pane enkir, il salmone affumicato e verdure alla griglia, il tutto aromatizzato con una maionese speziata fatta in casa.

E se si volesse un panino vegano?

Chi l’ha detto che il panino gourmet deve contenere solo carne e non può essere invece un panino vegano? Ecco alcune ricette golose e sane.

Panino vegano: ricetta n°1 

panino vegano
Fonte: Eataly

Per il pane optare per un pane integrale, oppure di grano saraceno con semi di lino o sesamo.

Spalmate la mollica con della crema di ceci, ottenuta frullando i ceci precedentemente scottati in padella; successivamente adagiare verdure grigliate (peperoni, zucchine o pomodori) ed ultimare con della frutta secca, che conferisce una nota gustosa e croccante.

Panino vegano: ricetta n°2 

panino vegano

Un’ottima soluzione per farcire un panino vegano è preparare dei burger vegetali a base di riso e barbabietola.

Preparazione dei burger 

Per prepararli si fa cuocere il riso (280 g) in una pentola d’acqua bollente fino a quando non si è del tutto assorbita. Una volta cotto, frullatene 1/3 insieme alla barbabietola (150 g circa) precedentemente lessata. In una padella fate rosolare della cipolla tagliata a dadini per qualche minuto.

In una ciotola unire il frullato di barbabietola, il restante riso, la cipolla, correggendo di sale. Miscelare bene e con l’aiuto di un coppapasta ricavare dei mini burger.

Impanare i burger e friggerli nell’olio caldo.

Farcire il panino vegano spalmando dapprima del tofu spalmabile, o in alternativa della maionese vegana, poi dell’insalata iceberg (o della rucola) e in ultimo i burger.

Panino vegano: ricetta n° 3

Tagliare una melanzana in fette di circa 1 cm di spessore; ponetele in uno scolapasta lasciando scorrere l’acqua per rimuovere l’amaro. Successivamente impanatele nell’uovo, poi nel pangrattato e friggerle bene fino a quando non diventano belle dorate. Salarle quanto basta.

Nel frattempo far saltare in padella per pochi minuti alcuni asparagi già precedentemente sbollentati, con olio e aglio.

Comporre il panino vegano spalmando dapprima la senape, poi aggiungendo le melanzane, gli asparagi e ultimando con un pò di rucola. Scaldarlo qualche minuto e consumarlo caldo.

FONTI:

Eataly

Pasqualitto

 

 

 

Pubblicato da martysmith89

Se dovessi descrivere la mia vita, la definerei come un paesaggio pedemontano, dove rilievi irti e rocciosi si intrecciano con ampie vallate sconfinate. La mia prima grande passione,quella per la scienza, c'è stata fin da piccola ma ha cominciato ad assumere la forma della Biologia in seconda liceo, e dell'Immunogenetica adesso. L'altra, quella per la scrittura, quasi in parallelo, grazie ad eventi casuali: per me è stato come un fulmine, che mi ha colpita e ha lasciato un segno indelebile. Io e la scrittura siamo unite da un filo invisibile ma solido.

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