Call of Duty 2020: cosa sappiamo fino ad ora?

Martina Zennaro

Call of Duty 2020, cosa sappiamo?

Call of Duty è uno degli sparatutto in prima persona più diffusi, conosciuti e amati nel mondo. Dal lancio del primo capitolo, nel 2003, è stato un successo continuo. PC, console, il fortunato gioco ha raggiunto tutti i device possibili, inclusi anche i mobile. E ora i fan, che si possono contare a milioni, sono in fermento per Call of Duty 2020, la cui uscita è ancora avvolta dal mistero.

A causa dell’emergenza coronavirus, infatti, la produzione del videogioco è stata molto rallentata, soprattutto per via di alcuni aspetti ai quali è difficile lavorare in smart working (come il motion capture e la registrazione dei dialoghi).
Cosa sappiamo fino ad ora sul gioco più atteso dell’anno? Per il momento ci sono principalmente rumours e speculazioni che girano sul web di forum in forum, ma è già possibile avere un quadro generale della situazione.

Call of Duty 2020: data di lancio, console

Non c’è ancora una data ufficiale per l’uscita di Call of Duty 2020 sul mercato, anche se su alcuni siti rivenditori, come il conosciutissimo Instant Gaming, è già presente la pagina dedicata al gioco. Tuttavia, è molto probabile l’ipotesi che esca in periodo autunnale, a cavallo tra ottobre e novembre se si seguirà la programmazione degli anni precedenti. Generalmente i capitoli di CoD, rilasciati a cadenza quasi annuale, venivano lanciati proprio tra ottobre e novembre.

Riguardo le console e i dispositivi per i quali sarà disponibile, è quasi certo che su PS4 e Xbox One lo troveremo, così come, naturalmente, su PC. A fine anno è prevista l’uscita delle nuove console Series X e PS5, le nuove generazioni di Xbox e PlayStation, e ciò aumenterebbe la probabilità di avere una versione anche per queste nuove piattaforme.

Indiscrezioni e rumours su Call of Duty 2020

La fonte della maggior parte delle voci che circolano attualmente sul web riguardo Call of Duty 2020 è Jason Scheirer, giornalista tra i più informati riguardo il mondo dei videogiochi. Schreirer è molto attivo su Twitter, dove, a suon di cinguettii, distribuisce pillole varie riguardo le uscite imminenti.

Per quanto riguarda Call of Duty 2020, avrebbe affermato che non si tratta di un seguito di Black Ops, come in molti avevano speculato, e che il nome del progetto per ora è Call of Duty: Vietnam. E, come suggerisce questo nome provvisorio, il lasso temporale in cui sarà ambientato il gioco sarà quello della Guerra Fredda e della Guerra del Vietnam, anche se non si sa precisamente quando, dato che si tratta di 40 anni.

Call of Duty 2020
Call of Duty 2020 nuovo PC PS4 mobile

Proprio dal giornalista, infine, arrivano le informazioni riguardo il rallentamento della produzione dovuto all’emergenza sanitaria e del lancio previsto per l’autunno del 2020. Tra le altre speculazioni, troviamo quella che parla di un possibile comparto multigiocatore da 64 giocatori, un seasons pass zombie e DLC gratis.

Tuttavia, fonti diverse da Schreier porterebbero notizie differenti, come il fatto che, invece, Call of Duty 2020 sarà effettivamente un reboot di Black Ops, anche se la presenza di personaggi presenti nei titoli precedenti di Black Ops non è ancora stata confermata. La versione più accreditata è quella secondo cui non sarà, invece, un reboot, ma sarà comunque ambientato nell’universo di Black Ops.

Essendo ancora principalmente dei rumours, è bene prendere con le pinze ciò che viene diffuso finché non ci saranno conferme o dichiarazioni ufficiali da parte di Activision e Treyarch, che si occupano dello sviluppo del videogioco. Non ci resta che aspettare e vedere.

Siete appassionati di Call of Duty? Che aspettative avete per questo nuovo titolo? Che idea vi siete fatti in base ai rumours e alle speculazioni? Fatecelo sapere in un commento!

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