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Musica che unisce: lo show da casa per non sentirsi soli

Musica che unisce, il grande show si raiuno!

Il periodo che stiamo vivendo è indubbiamente strano, e ci sta costringendo a vivere in un modo che ci risulta difficile. La musica è un linguaggio universale, che viene parlato da tutti e che a prescindere dal genere, unisce popoli a migliaia di chilometri di distanza.

A causa dell’emergenza sanitaria, ovviamente, i concerti non possono avere luogo. Ecco perché l’iniziativa di RaiUno assume un significato ancora più grande.

“Musica che unisce” vede molto big della canzone italiana protagonisti di un evento nuovo e di grande impatto sociale: canteranno da casa. Inoltre i proventi di queste esibizioni, andranno alla Protezione Civile, che tanto sta facendo in questo periodo di emergenza.

Molti di noi si sentono soli, isolati, e anche se questo può sembrare un gesto banale, è comunque un qualcosa che ci farà sentire più uniti: la musica arriva all’anima, fa bene all’umore e ci tira su il morale.

La diretta sarà stasera, 31 marzo, su RaiUno ma sarà possibile seguire l’evento anche su Raiplay, YouTube e le varie poattaforme social, consentendoci così di commentare live e sentirci come ad un concerto.

Voce narrante sarà in volto storico di RaiUno, Vincenzo Mollica, e sarà accompagnato da performance di artisti quali Roberto Bolle, Luca Zingaretti e Paola Cortellesi. Per sottolineare l’importanza dell’evento, non ci saranno interruzioni pibblicitarie.

Questi gli artisti che parteciperanno:

Come sostenere il progetto Musica che unisce

Musica che unisce è un evento creato da Latarma Management srl e prodotto assieme alla Rai. Per le donazioni è stato creato un conto corrente apposito, messo a disposizione dalla Protezione Civile: Banca Intesa Sanpaolo Spa – Filiale di via del Corso, 226 Roma. IBAN: IT84 Z030 6905 0201 0000 0066 387 – BIC: BCITITMM. Indicare nella causale: Musica che unisce.

Sarà possibile effettuare la donazione con anche un semplice click direttamente sulla piattaforma Forfunding messa a disposizione da Intesa Sanpaolo e personalizzata: musicacheunisce.forfunding.it.

La situazione non è semplice per nessuno, ma passare qualche ora in compagnia dei propri cantanti preferiti, è sicuramente un buon modo di affrontare la quarantena.

Quindi stasera liberate la mente, immaginatevi stesi sul prato di uno stadio, o nella calca di un palazzetto, mettete la TV a tutto volume e lasciatevi invadere dal potere della musica. E se poi potete fare una piccola donazione per chi sta in prima fila in questo convulso periodo, ben venga. Ma come prima cosa rilassatevi e godetevi la musica, lasciate che le note vi portino con loro in una dimensione in cui nessuno potrà mai toglierci la libertà: la nostra anima più profonda.

Ascoltare musica ci fa bene nel profondo, ci fa sognare, ci fa sentire uniti a migliaia di persone che nemmeno conosciamo e ci fa rilassare. Stiamo vivendo uno strano momento, in cui siamo costretti a vivere una vita di semi reclusione, senza poter vedere amici e parenti quanto vorremmo, quindi Musica che unisce è un’ottima iniziativa che ci avvicina per un attimo, mentre cantiamo a squarciagola. 

Magari non ci sono i nostri cantanti preferiti, ma stavolta forse non ci interessa e siamo pronti a scommettere che non ci saranno polemiche perché per una volta, saremo impegnati a goderci uno spettacolo unico e utile. 

La musica è il linguaggio universale, che attraversa, le barriere e i muri, che arriva anche alle persone lontane. Fin dai tempi antichi il legame tra l’uomo e la musica, è inscindibile; da sempre viene utilizzata per diletto, per accompagnare rituali religiosi, per sottolineare l’importanza del momento e per farci compagnia nei momenti di tristezza.

Buona serata a tutti!

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