Adele Ceraudo: la donna che con una Bic ha insegnato alle donne a rialzarsi

Adele Ceraudo dimostra, attraverso le sue opere, parte del suo cuore, della sua anima, del suo pensiero e soprattutto del suo tumultuoso passato.

Un’espressione del volto forte, a tratti fastidiosa, torsioni tra corpi che raccontano attraverso le  immagini, dolori ed esperienze vissute sulla pelle.

Adele Ceraudo dimostra, attraverso le sue opere, parte del suo cuore, della sua anima, del suo pensiero e soprattutto del suo tumultuoso passato.

Un concetto di femminismo che si afferma con una propria identità nella contemporaneità artistica italiana e internazionale.

Adele Ceraudo
Fonte: Alessio Musella

Il talento di Adele: La bellezza femminile attraverso una Bic

La sua estrema padronanza della tecnica accademica figurativa, le permette di elaborare un linguaggio creativo e diretto, che la colloca tra le migliori artiste figurative al mondo.

Essa stessa è divenuta l’interprete delle sue opere come performer, ideatrice e creatrice di un messaggio personale rivolto al valore e alla forza e bellezza femminile.

Il suo tratto estremamente realista, elegante a tratti poetico, mai volgare o sfacciato; nasconde dietro a ogni opera dettagli del suo trascorso, ed è proprio questa la chiave di lettura per avvicinarsi alle sue opere: Mai fermarsi all’apparenza, ma andare sempre oltre.

Disegna e crea con accuratezza maniacale, su un formato che solitamente è un A3 su carta Fabriano, per permettere un perfetto assorbimento dell’inchiostro per poi aumentarne  la dimensione fino a trasformare il disegno perfetto in un opera su supporto scelto: tela, Pvc, Plexy, Alluminio, Specchio, Mash forato.

La Penna BIC è il suo sorprendente strumento d’arte, un vero e proprio ideale prolungamento dell’ arto destro a servizio del suo pensiero, del suo estro creativo.

La  linea che parte dalla sua mano, appare trasparente, sfumata quasi intangibile, o “decisa e netta” per dar il giusto peso a ogni suo pensiero.

Adele Ceraudo
Fonte: Alessio Musella

La vita di Adele Ceraudo

Nasce a Cosenza nel 1972 e, qui, si diploma al Liceo Artistico; a Firenze approfondisce gli studi di Arte e Architettura, classicità e armonia delle linee; dal ’97 è a Roma ed esplora il mondo del Teatro e del Cinema, riuscendo poi, dal 2009, a coniugare disegno, performance fotografica e scenica, elaborazioni in stampa Fine Art e pittura.

Sono diverse le esposizioni di carattere nazionale ed internazionale, collettive e personali alle quali ha partecipato: pubblicazioni, seminari e lezioni in Accademie di Belle Arti, speach con proiezioni e allestimenti in Istituti Italiani di cultura a Melbourne, Osaka e Barcellona, come al TEDx di Cesena o alla Leadership Arena a Barcellona, tesi di laurea incentrate sulla sua Opera, aste di beneficenza ed eventi di solidarietà, mostre personali in Musei e Gallerie d’arte di Prestigio, creazioni di performance live e video, collaborazioni con fotografi e registi noti al pubblico dell’arte e non, con sperimentazioni digitali, di stampa Fine Art, elaborazioni musicali e performative.
Per la sua prima esposizione personale (2007, Cosenza), Adele ha creato e prodotto sette collezioni. È in corso la creazione dell’ultima, più intimista e legata a un percorso di conoscenza profonda e personale.

Adele Ceraudo
Fonte: Alessio Musella

A cura di Alessio Musella – Exit Urban Magazine


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