curvy model

Body positive, il 2020 sarà l’anno delle influencer curvy?

Con l’inizio del nuovo decennio, sono arrivate finalmente alle orecchie dei più, le influenze del body positive, capitanato soprattutto dai beniamini del web. Il messaggio é stato così forte da aver risuonato potentemente nel mondo della moda, spingendo a forti cambiamenti. Queste, infatti, hanno deciso di ampliare le teglie disponibili, creando, inoltre, diverse campagne ad hoc, che coinvolgessero diverse fisicità concentrandosi, soprattutto, sull’offrire un’immagine il più naturale possibile.
Quindi, addio al fotoritocco?


Probabilmente, dato l’impatto positivo dei rotolini e delle curve morbide finalmente liberi di essere messi in mostra.
E, per gli appassionati di social network, basta solo scorrere la propria bacheca di Instagram e soffermarsi sui profili di alcune tra le influencer curvy ormai totalmente alla ribalta: Thinx, ad esempio, é una modella che non teme di mostrare il proprio corpo accanto a fisici scultorei e scolpiti. <

br />Non solo, anche i maggiori e-commerce seguiti e cliccati dai principali appassionati di shopping, mostrano in tutta libertà corpi con difetti e pregi. Senza ricorrere ai filtri di Photoshop. La notizia ancora più positiva è quella di non doversi più accontentare di osservare magnifiche foto con altrettanto magnifiche figure e sognare, nel silenzio dei propri pensieri, di avere prima o poi la possibilità di indossare gli stessi capi. Elastici, trucchetti strategici e capi che accompagnano e valorizzano i punti giusti, sono il nuovo Mood, per sentirsi belle e sexy nonostante i kg in più.
Qualcosa, a quanto pare, inizia a muoversi e si spera che il nuovo decennio lasci sprigionare una nuova aria, quella del cambiamento e dell’accettazione.
Il body positive è nato, principalmente, a seguito di uno studio che ha rivelato quanto le donne possano sentirsi intimamente insoddisfatte del proprio aspetto al confronto, durissimo, con le modelle ed, appunto, i modelli del web.
La difficoltà, poi, è anche quella del confronto attivo con altre fisicità simili, con donne formose a proprio agio. La domanda é: come fanno loro a sentirsi così belle ed io, con peso e fisico simile, invece, mi sento uno schifo?
É per questo che è nato un modello che possa ridurre il senso di inadeguatezza, puntando su tipologie di fisici quanto più realistico. Un modo più semplice per sentirsi “con i piedi per terra”, mantenendo intatta la propria psiche.
Ora la palla, però, passa in mani alle influencers: riusciranno a far passare il messaggio corretto, distinguendo il grasso è bello da “il grasso non sempre vuol dire salute?”.
A voi l’ardua sentenza