Timberland

“Nature Needs Heroes”, la campagna ecosostenibile di Timberland

L’ecologia e l’ambientalismo sono temi di grande attualità, soprattutto dopo il #FridaysForFuture di settembre, capitanato dalla piccola attivista Greta Thumberg. Molte catene di abbigliamento hanno preso a cuore la faccenda impegnandosi a rendere la loro attività sostenibile, e Timberland non è da meno. Il marchio statunitense, noto soprattutto per i suoi scarponcini da trekking, segue una forte politica dal timbro green.

Il movimento “salva natura”

A ottobre Timberland ha lanciato “Nature Needs Heroes”. Lo scopo principale del brand è quello di coinvolgere i propri clienti, promuovendo un comportamento corretto per l’ambiente, come anche piccoli gesti e azioni per la sua salvaguardia. In particolare, gli eroi menzionati nel nome sono i Change-markers, persone che con i loro talenti vogliono fare la differenza. Come Debora Giudici, in arte Senzh Illustra, una pittrice che usa colori ecologici e che è stata scelta come volto italiano della campagna. Protagonisti sono anche gli stivaletti della collezione autunno/inverno 2019/2020, sapientemente calzati dai rappresentanti in tutte le loro tonalità.

Urban Greening

È in questo contesto che entra in scena Urban Greening, un altro progetto green firmato Timberland. Sempre a ottobre, per tre sabati consecutivi, si è tenuto a Milano. Con il patrocinio di BASE Milano, numerose attività, workshop e discussioni sono state proposte ai cittadini. Inoltre, nuovi spazi sono stati affidati a Cascina Bollate, la cooperativa che si è occupata dell’organizzazione della sede milanese del progetto, nei quali saranno coltivate piante e verdure di tutti i tipi.

L’impegno di Timberland

Il marchio ha redatto un report, il Sustainability Report, nel quale sono elencati i suoi obiettivi e i suoi traguardi. Come, ad esempio, avere il 100% della produzione di cotone per i propri capi da coltivazioni biologiche, statunitensi o certificate Better Cotton Initiative. O l’aver raggiunto un’ottima percentuale, il 69%, di scarpe il cui materiale fosse costituito almeno dal 10% di materiali riciclabili. Ma soprattutto, l’obiettivo più sostanzioso: piantare ben 50 milioni di alberi entro il 2025.

Jim Pisani, global brand president di Timberland, ha spiegato come anche ai vertici dell’azienda prendano a cuore la natura e l’ambiente. «Nella nostra azienda siamo consapevoli dell’impatto che il nostro stile di vita ha sul pianeta. Per questo, non solo a livello aziendale ma anche in qualità di singoli individui, abbiamo la responsabilità di adottare delle misure in grado di salvaguardare l’ambiente. Gli alberi e gli spazi verdi aiutano a migliorare la qualità del nostro pianeta e il benessere individuale. La nostra decisione di piantare 50 milioni alberi è una strategia concreta e misurabile per agire nella convinzione che un futuro più verde sia un futuro migliore. Incoraggiamo le persone in tutto il mondo a unirsi al movimento attraverso una serie di gesti quotidiani che, piccoli o grandi che siano, insieme, faranno la differenza».