Sanna Marin

Sanna Marin: donna, 34 anni, figlia di due mamme, è la Premier più giovane al mondo

E’ l’incubo di qualsiasi maschilista e omofobo, Sanna Marin è donna, giovane, figlia di due mamme e con una figlia, e sarà anche la Premier più giovane al mondo.

Questo non avviene ovviamente in Italia, dove le donne sono ancora sessualizzate e colpevolizzate anche quando sono le vittime (e non siamo neanche quelli a cui va peggio), ma in Finlandia.

L’elezione della futura premier ha subito fatto il botto in Italia e anche in altri paesi europei, per la sua felice e differente storia, che in paesi come quello della penisola sarebbe solo stata giudicata.

Giudicata perché donna (Laura Boldrini fu paragonata da Salvini a una “bambola gonfiabile”, un oggetto sessuale), e se è arrivata dov’è ora, secondo molti italiani, è sicuramente grazie ai “favori sessuali”.

Criticata perché cresciuta da due donne che si amano (“Ci vogliono togliere tutto, vogliono che siamo genitore 1, genitore 2, genere lgbt”, quando in realtà si cerca solo di avere pari diritti).

Insultata perché giovane e, si sa, qui in Italia i giovani non sono visti di buon occhio, perché per i cosiddetti “boomer” i giovani sono tutti degli sfaticati, soprattutto se “perdono tempo all’università”.

Ma in Finlandia l’aspetto superficiale non conta, importa il tuo programma, le tue idee, la tua voglia di fare. E di queste cose, Sanna Marin è piena.

E ora conosciamo Sanna Marin

Sanna Marin nasce il 16 Novembre del 1985 a Helsinki, ha quindi oggi solo 34 anni, da una madre e un padre; tuttavia, a causa dell’alcolismo del padre, i genitori si separano.

Ma la madre non perde la speranza nell’amore e si innamora di una donna, con cui poi crescerà la piccola Sanna che può vantare una famiglia piena d’amore, ma non piena di soldi.

Sanna infatti ha dovuto lavorare anche come cassiera per pagarsi gli studi in scienze amministrative: insomma, è sempre stata una ragazza che si è data da fare per raggiungere i suoi obiettivi, mai con le mani in mano.

Dopo la laurea e il master, la donna decide di entrare a far parte della politica. Nel 2009 infatti si lega al partito socialdemocratico (SPD) del suo paese.

A 27 anni è divenuta presidente del consiglio di Tempere, città dove si è sposata con Markus Räikkönen, con cui ha una figlia di appena un anno.

Nel 2018 ha raggiunto poi la carica di ministra dei Trasporti del governo e, infine, nel 2019 diventerà la premier più giovane, strappando il titolo al 35enne ucraino Oleksiy Honcharuk.

Perché la storia di Sanna ha colpito molto gli italiani

La figura di Sanna, come anche quella di Carola Rackete, è rimasta nel cuore di molti italiani, non solo in quanto donne ma soprattutto per i loro ideali.

Sia Sanna che Carola sono due donne che non si sono fermate davanti alle discriminazioni, davanti a un “no”.

Sanna era povera, non aveva le possibilità di studiare, non aveva una famiglia che poteva viziarla. Si è alzata le maniche e ha lavorato per essere dove si trova ora.

Il padre di Sanna era un alcolizzato, è cresciuta con “genitore 1 e genitore 2” ed è decisamente la testimonianza del fatto che in una famiglia non c’è la necessità di avere un padre e una madre, ma solo di essere amata.

Perché lei, come si può notare da tutti i successi della sua vita, è cresciuta decisamente bene anche con due genitori dello stesso sesso.

Sanna è una donna, una donna intelligente con delle idee, con dei valori, con una morale. Non è solo un bel corpo e un visino angelico. Ha un carattere e degli ideali, cosa che spesso e volentieri terrorizza molti uomini.

Sanna è giovane, ma sa cosa vuole e cosa vuole dare ai suoi elettori: un programma radicale capace di bloccare i “Veri finlandesi”, che puntano tutto contro l’immigrazione.

Ma soprattutto, Sanna non è sola

Esatto, oltre la sua famiglia, di cui lei parla con amore e che descrive fieramente come “famiglia arcobaleno“, la nuova premier sarà accompagnata da quattro donne nel suo governo.

  • Li Andersson, 32 anni, Alleanza di sinistra;
  • Maria Ohisalo, 34 anni, Lega Verde;
  • atri Kulmuni, 32enne, Partito di Centro;
  • Anna-Maja Henriksson, 55 anni, Partito popolare svedese di Finlandia

E ora non ci resta che aspettare e augurare il meglio a questa forte donna, e sperare magari che l’Italia riesca a divenire un “paese moderno e progressista” (Alexander Stubb) quanto la Finlandia.