• thewebcoffeeyt@gmail.com
  • Italia
Attualità
Leggere aiuta a prevenire la demenza senile

Leggere aiuta a prevenire la demenza senile

Ci sono persone che non amano particolarmente leggere, e altre che adorano buttarsi a capofitto in nuove avventure. Può essere molto piacevole mettersi nel proprio angolo preferito della casa, in un momento di tempo libero, e immergersi nelle vite dei personaggi della storia. C’è anche chi legge sui mezzi pubblici, magari durante il rientro dal lavoro o dalla scuola.

Ma la lettura, alla fine, è da considerarsi solo un hobby come un altro, o può anche avere proprietà benefiche per il cervello? Alcuni studiosi statunitensi se lo sono chiesti, ed è nato un interessante studio al riguardo.

Lo studio condotto a New York

Lo studio si è svolto presso la Columbia University Vagelos College of Physicians and Surgeons di New York, e in seguito la rivista Neurology l’ha pubblicato.

Sono state coinvolte 983 persone anziane con un’età media di 77 anni, di cui 237 analfabeti. Tutti i partecipanti avevano, in generale, un basso livello di istruzione ed erano residenti a Manhattan. In seguito, i ricercatori li hanno suddivisi in due gruppi, gli alfabetizzati e i non.

Gli studiosi hanno sottoposto ogni persona a test medici, e poi a test di memoria e cognitivi effettuati all’inizio dello studio e successivamente nei check up che si svolgevano ogni 18-24 mesi. Veniva verificata, in particolare, la capacità di ricordare il maggior numero di parole relative a determinate categorie.

Risultato? Leggere fa bene, eccome

Tenendo conto dell’età, stato socioeconomico ed eventuali malattie cardiovascolari, è emerso che nel gruppo degli analfabeti il 35% soffriva di demenza all’inizio dello studio, contro il 18% degli alfabetizzati.

Nel corso degli anni si è potuto ancora più notarne l’effetto. Dopo 4 anni dall’inizio dello studio il 48% dei soggetti analfabeti si è ammalato di demenza, contro il 27% dell’altro gruppo.

Da questo importante dato gli esperti hanno constatato che gli anziani che non sanno leggere e scrivere hanno fino al triplo di possibilità di demenza. Dopo l’aggiustamento dei risultati, la conclusione è stata che i partecipanti non in grado di leggere e scrivere avevano il doppio di possibilità di sviluppare la demenza nel corso dello studio.



«Essere in grado di leggere e scrivere consente alle persone di impegnarsi in più attività che usano il cervello, come leggere giornali e aiutare figli e nipoti a fare i compiti – ha spiegato l’autrice dello studio e docente di Neuropsicologia Jennifer Manly -. Ricerche precedenti hanno dimostrato che queste attività possono ridurre il rischio di demenza. Il nostro nuovo studio fornisce ulteriori prove del fatto che leggere e scrivere possono essere fattori importanti per mantenere un cervello sano».



«Questi risultati – conclude la Manly – suggeriscono che la lettura può aiutare a rafforzare il cervello in molti modi, che a loro volta possono aiutare a prevenire o ritardare l’insorgenza della demenza. Anche se hanno solo pochi anni di istruzione alle spalle, le persone che imparano a leggere e scrivere possono beneficiare di vantaggi per tutta la vita rispetto a chi non ha mai imparato».



Insomma, leggere e scrivere sono le chiavi per mantenere attivo e sano il nostro cervello, ma anche per prevenire malattie neurodegenerative come lo è la demenza. E a voi, piace leggere?

icon-stat Leggere aiuta a prevenire la demenza senile
Views All Time
265
icon-stat-today Leggere aiuta a prevenire la demenza senile
Views Today
1