FlixBus, il futuro dei viaggi in pullman è a idrogeno

FlixBus, il futuro dei viaggi in pullman è a idrogeno

FlixBus, la parola sulla bocca di tutti. Chi non ne ha mai sentito parlare? Ormai è difficile. Fondato nel 2011 a Monaco di Baviera, in Germania, da Daniel Krauss, Jochen Engert e André Schwämmlein, la fortunata società di trasporti pubblici è approdata in Italia nel 2015 a Milano. A luglio dello stesso anno si è tenuto il primo viaggio italiano con la tratta Milano-Venezia.

Mobilità sostenibile

Il mercato della mobilità sta affrontando lentamente una transizione verso la completa elettrificazione dei propri mezzi e FlixBus non manca all’appello. La sua prima mossa è stata il progetto pionieristico lanciato nel 2018 che ha previsto l’introduzione dei primissimi e-Bus sulla lunga percorrenza Francia-Germania.

«FlixBus dispone già di una flotta estremamente green, e la scelta di viaggiare in autobus anziché con la propria auto consente di risparmiare circa l’80% delle emissioni di CO2». Queste le parole di André Schwämmlein, uno dei fondatori nonché amministratore delegato di Flixbus.

FlixBus è attualmente la sola società di trasporti che permette ai passeggeri di viaggiare a impatto zero, compensando l’emissione di CO2 con una donazione al momento della prenotazione (tra l’altro, è stata creata una comoda e pratica applicazione che permette di prenotare in pochi minuti direttamente dal proprio smartphone). Questo contributo viene successivamente versato a Atmosfair, una ONG impegnata in progetti di protezione ambientale su scala internazionale.

I pullman a idrogeno

La compagnia ha recentemente comunicato l’avvio di una collaborazione con la Freudenberg Sealing Technologies per il lancio dei primi pullman a idrogeno. I nuovi pullman saranno a fuel cell, ovvero celle a combustibile, e avranno un’autonomia di 500 km. Per iniziare verranno introdotti 30 pullman con un propulsore ibrido che servirà a verificare l’efficacia del nuovo sistema, in particolare la potenza e l’accelerazione.

L’utilizzo dell’idrogeno come combustibile, nonostante sia una novità ecologica e a basso impatto ambientale, può però essere difficoltoso. Lo stoccaggio, infatti, risulta estremamente difficile e di conseguenza anche la costruzione di stazioni di rifornimento. Le stazioni, inoltre, sono molto costose: costruirne una può richiedere tra 1 e 1,5 milioni di euro. Un altro grosso problema è il processo di estrazione che non è affatto semplice.

L’obiettivo di FlixBus

Aumentano costantemente i collegamenti dei pullman di FlixBus come punto di incontro con altri mezzi di trasporto pubblico – aeroporti, stazioni ferroviarie e via dicendo – che nell’insieme vanno a creare un’ampia ed efficace rete di trasporto univoco. Uno degli obiettivi dell’azienda è infatti quello di disincentivare l’utilizzo dei mezzi privati, e lo ha sottolineato ulteriormente prendendo parte al terzo Sciopero Globale del Clima, regalando un viaggio a chiunque partecipi alle manifestazioni del 20 e del 27 settembre (quindi siete ancora in tempo!) che si terranno in numerose città italiane.

Pubblicato da Martina Zennaro

25 anni, laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione all'Università di Ferrara, aspirante giornalista e sognatrice incallita. Ho il pallino della criminologia, settore nel quale vorrei proseguire gli studi, e mi interesso di tecnologia. Oltre alla scrittura sono appassionata di lettura, grafica e fotografia. Divoratrice di pizza, sushi e videogiochi.

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