Site icon The Web Coffee

Belle e struccate: alcune dritte per non sbagliare

Serata da sballo, divertimento estremo con le amiche, e si sono fatte le tre di mattina, si arriva a casa con la sola forza di gravità che ci tiene in piedi ed un unico pensiero : “Ora pigiama e nanna, chi c’ha voglia di struccarsi ora? Lo farò domani”

Fonte: DiLei

Ma struccarsi domani è forse già troppo tardi per la nostra pelle.

Oltre a svegliarsi la mattina dopo come uno zombie, con il 90% del trucco che è colato, la nostra pelle al suo interno è “satura” di polveri e oli, non solo per i cosmetici che abbiamo usato la sera prima, ma per tutte quelle sostanze con cui la nostra pelle è entrata in contatto durante la giornata.

Tra queste gas delle auto, aria viziata dell’ambiente del lavoro, solo per citarne alcune: questo perchè la nostra pelle rappresenta il primo filtro del nostro organismo con il mondo esterno.

La nostra prima barriera di protezione, ma al contempo l’organo più esposto agli agenti ambientali ma anche interni al nostro organismo (endogeni, quali per esempio ormoni), che vanno ad influenzare l’aspetto e lo stato di salute della nostra pelle.

Tra i fattori esterni (detti anche esogeni) vi sono anche i componenti chimici con cui vengono realizzati molti dei cosmetici, che se non rimossi tempestivamente e in maniera adeguata possono portare ad una serie di conseguenze sulla nostra pelle, a breve e a lungo termine.

Non struccarsi la sera: conseguenze

Fonte: Stylosophy

Per questo è importante struccarsi, ma ancora più importante è farlo nei tempi e soprattutto coi prodotti giusti.

C’è uno struccante per ogni pelle

Fonte: ShutterStock

Come per i prodotti per la cura del viso, anche i prodotti deputati alla detersione e alla rimozione del trucco in eccesso sono di diversi tipi e devono essere adatti alla tipologia di pelle così da non causare ulteriori problematiche a livello cutaneo.
Per questo è importante individuare la propria tipologia di pelle e sulla base di quello scegliere il prodotto più adatto in termini di composizione e di texture. Vediamo alcuni esempi.

Pelle secca

È una tipologia di pelle molto particolare, che all’aspetto appare sottile, poco elastica e fragile, oltre a presentare un colorito, spento e chiaro, che la fa apparire poco sana.Pertanto necessita in ogni step della beauty routine di trattamenti non eccessivamente aggressivi, ma che al contrario vadano a nutrire la pelle stessa, e questo vale anche per lo struccante, che dev’essere principalmente a base oleosa, ad azione lenitiva e nutriente al tempo stesso

Pelle mista

Presenta simultaneamente caratteristiche sia della pelle secca, quali zone molto aride e secche, che della pelle grassa, come la presenza di acne; in questo caso lo struccante dev’essere in grado di pulire in profondità liberando i pori, e al tempo stesso non irritare ulteriormente: per questo sono fortemente indicati i detergenti bifasici. L’unione, infatti, di una componente  acquosa e di una oleosa e olio li rende efficaci per contrastare trucco e impurità della pelle.

 

Acqua micellare: un passpartout per ogni tipo di pelle

Un prodotto per struccare viso, occhi e labbra allo stesso tempo, veloce nel rimuovere anche il trucco più pesante, ma soprattutto leggero.

Insomma, l’acqua micellare è lo struccante perfetto per chi non ha tempo (e voglia) di stare ore a struccarsi. Inoltre in commercio si trovano acque micellari per qualsiasi tipologia di pelle, in particolare quella sensibile. 

 

 

 

 

 

Exit mobile version