Tra fede e natura : Pietrelcina e Roccaporena

Pietrelcina

L’Italia vive sulle tradizioni dettate dalla forte religiosità del popolo, soprattutto nei borghi. In questi luoghi si va a combinare, tuttavia, una fede radicata e genuina con una presenza di attività basate dalla presenza di personaggi storici, santi amati da così tante persone non solo nel nostro paese ma anche all’estero.

I casi più conosciuti sono in Umbria e nel territorio tra Campania e Gargano. I personaggi in questione sono una monaca canonizzata nel 1900 ed un frate innalzato alla gloria degli altari nel 2000 da un pontefice anche lui reso santo dalla Chiesa Cattolica: Santa Rita da Cascia e Padre Pio da Pietrelcina.

La prima è molto sentita nella Valnerina ed in particolare nel borgo di Roccaporena, frazione del comune di Cascia dove tutto ripercorre la vita della santa.

Dall’umile casetta medievale dove nacque nel 1381 così ai luoghi dove prestò la sua opera di carità, fino all’umile santuario realizzato nel 1948 in uno stile che rispecchia l’umiltà del paese.

Pietrelcina
Fonte: UmbriaOggi

Un borgo considerato tra i più belli d’Italia, per il suo patrimonio storico e culturale. I negozi di souvenir riempiono, almeno in parte, la via principale ma servono solo ad aiutare il borgo a mantenere viva la storia.

La santa riposa a Cascia, in un enorme costruzione del 1955 che incombe in un paese il cui stile è totalmente diverso e meno austero.

Se l’esterno ricalca forse il medioevo rivisto dalla modernità, forzatura quasi, l’interno cerca invano di rifarsi alle cattedrali arabe siciliane con affreschi simil mosaico. Santa Rita, la poverella, sembra nascondersi nell’oro nella sua cappella. Questa è la Valnerina.

Scendendo a Sud troviamo questo stesso crogiolo di antico e moderno, di umile e vistoso: Pietrelcina.

Un piccolo paese in provincia di Benevento, noto per aver dato i natali a Francesco Forgione nel 1887. Meglio noto con il nome di Padre Pio.

Pietrelcina
Fonte: Pixabay

La modesta residenza dei genitori quasi si nasconde nei vicoli medievali del paese campano la cui unica presenza imponente è un convento dei Cappuccini, dove lui entrò nel 1903, eretto nel 1926 in uno stile così carico di sud.

Mentre Pietralcina scompare nella storia polverosa dei vicoli, San Giovanni Rotondo risplende nella luce fin troppo pomposa dei mosaici che abbelliscono la tomba del santo a 133 km.

Pietrelcina
Fonte: TripAdvisor

Una costruzione che ha poco a che fare con il frate e con la chiesa delle Grazie dove morì (1968). Questi due santuari, benchè siano artisticamente notevoli forse sono troppo imponenti mentre per conoscere non solo la vita di questi personaggi meglio visitare i due borghetti natali (Roccaporena e Pietrelcina) oppure luoghi che, senza sfarzo mostrano la loro fede.

Pietrelcina
Fonte: Senigallia Notizie

E’ il caso di Senigallia, dove nacque Pio IX o Desio, località industriale cara alla memoria di Pio XI : una città priva forse di santuari imponenti ma non certo di decoro.

SITOGRAFIA:

IlComuneInforma

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