Il cancro ha vinto ma tu non hai perso. Addio a Nadia Toffa

Nadia Toffa

Questa mattina mi sono svegliata accolta da una brutta notizia, quella della tua scomparsa. Non volevo crederci, pensavo ad una delle solite fake news, ma poi ho capito che era tutto vero. Sei andata via, ma sei stata una guerriera coraggiosa. E noi di the web coffee vogliamo ricordarti tramite i passi che ti hanno resa quello che eri.

Nadia Toffa nasce a Brescia il 10 giugno 1979 e alla sola età di 23 anni fa la prima comparsa in TV. Prima a Telesanterno poi a Retebrescia. Ma è nel 2015 che fa il salto di qualità e viene scelta come invitata del programma televisivo “Le iene”, noto per i suoi servizi che vogliono smascherare truffe e furbetti e per la sua ironia.

Vestita con giacca e cravatta Nadia ha condotto diverse indagini divenute purtroppo famose, tra cui quella che ha riguardato diverse truffe compiute dalle farmacie ai danni del servizio sanitario nazionale(durata tre mesi, dove finisce a processo insieme ad altri per presunta diffamazione), l’indagine sull’aumento delle slot machine, sullo smaltimento illegale dei rifiuti in Campania per mano della camorra, sul crescente tasso di tumori nel “triangolo della morte” tra Napoli e Caserta e sulla “terra dei veleni” a Crotone. (Wikipedia).

La sua bravura non è passata inosservata e la sua voglia di fare emergere la verità spesso insabbiata l’ha portata a pubblicare un libro (Quando il gioco si fa duro, sull’azzardopatia in Italia) e le ha permesso di ottenere il Premio internazionale Ischia per il giornalismo. Successivamente è passata ad essere anche conduttrice de Le Iene. Non si è fermata però al giornalismo, a Nadia piaceva sperimentare. Così si è cimentata come pittrice e ha cantato un brano “Diamante briciola”.

Si è data anche alla scrittura ed oltre al libro sopra citato, ha scritto “Fiorire d’inverno. La mia storia” in cui racconta della sua lotta con il cancro, malattia che ha purtroppo preso il sopravvento sulla sua vita.

Nadia Toffa è infatti morta per il male che la affliggeva da tempo. La prima volta che il suo pubblico ha scoperto che la conduttrice stava male è stato nel lontano dicembre del 2017, quando un malore la colpì e tutti temettero il peggio, data la diagnosi di “patologia celebrale”. Lei stessa poi, tramite social, annunciò della lotta che stava combattendo.

“Ora sto benissimo. Non mi vergogno di nulla. Non mi vergogno dei chili persi, li riprenderò. Non mi vergogno nemmeno del fatto che ora porto la parrucca, è più bella dei miei capelli”. aveva scritto prima di veder tornare il nemico e doverlo nuovamente sconfiggere con chemio e radio terapia.

Ma Nadia non si è mai data per vinta, e con il sorriso sulle labbra e un po’ troppa positività che non è piaciuta a tutti, sì è rimboccata le maniche. “Non siamo malati, siamo guerrieri” ha detto, incoraggiando non solo lei stessa ma anche i centinaia di pazienti che ogni giorno combattono contro il cancro. Di certo però non sono mancate le polemiche, soprattutto quando, ha pronunciato la frase “Il cancro è un dono”.

Il suo avrebbe voluto essere un messaggio positivo ma gli haters si sono scatenati affermando che lei non comprendeva il vero dolore e il potere delle perdite di una persona che ogni giorno si ritrova faccia a faccia con il cancro. Non tutti i malati sono uguali, non tutti possono permettersi le cure che ha ricevuto lei, sicuramente in una posizione privilegiata. Ma quello che la Toffa intendeva dire (e qui non vogliamo giustificarla, semplicemente comprendere il suo discorso) era che il cancro va vissuto come un’opportunità. L’opportunità di migliorare se stessi, di lottare per quella vita che prima della malattia sembrava poco interessante, per quelle persone che sembravano poco importanti.

“Il destino, il karma, la sorte, la sfiga ha deciso di colpire proprio te, la NOSTRA Toffa, la più tosta di tutti, mentre qualcuno non credeva alla tua lotta, noi restavamo in silenzio e tu sorridevi.” – Redazione de Le Iene

Ci sembrava che il cancro l’avesse sconfitto, ma quando il 12 maggio 2019, per l’ultima puntata delle Iene, la sua postazione è rimasta vuota, abbiamo capito che la cura non stava procedendo nel migliore dei modi. A conferma di ciò, anche il diradarsi dei suoi post su Instagram, attraverso i quali la conduttrice aveva sempre tenuto aggiornati i suoi fan sulle sue condizioni: dalla chemioterapia, alle nuove parrucche, ai momenti più difficili e poi le risalite. L’ultimo risale al 1 luglio. Vediamo una Nadia sorridente ma debilitata con in braccio il suo cane Totò. Niente di più dolce.

A dare l’annuncio della sua scomparsa è stata la redazione de Le Iene, il programma che l’ha lanciata e fatta conoscere al pubblico. Il lungo e triste post ha fatto iniziare questo mattino come se avessimo tutti bevuto un caffè troppo amaro da digerire.

I messaggi di cordoglio sono già tanti. Dal mondo politico a quello dello spettacolo a tutti i telespettatori affezionati.

Hai amato. Hai lottato. Il cancro ha vinto ma tu non hai perso. Cammina a testa alta Nadia. Ci mancherai!

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