Gaslini beach: la spiaggia per i piccoli pazienti dell’ospedale di Genova

Gaslini

Gaslini beach apre le porte ai piccoli pazienti per donare anche a loro una fetta di mare.

Essere ricoverati in ospedale per parecchio tempo è un’esperienza stressante e traumatica per tutti, ma lo è particolarmente per i piccoli umani. Vivere tra le asettiche mura ospedaliere per un bambino, significa spesso rinunciare a quella fetta di normalità che hanno tutti gli altri coetanei.

Con il passare del tempo il paziente inizia a sentirsi isolato e diverso dagli altri e per un bambino questo può compromettere la sua rete relazionale e sociale. Non si può andare a scuola normalmente, non si possono fare molti giochi, soprattutto all’aria aperta, e si scandisce la giornata tra visite, esami, sempre immersi in un luogo dove spesso tra le pareti aleggia il fantasma della morte.

Per un bambino e per i suoi genitori è difficile riuscire a pensare di poter passare del tempo in relax quando dietro l’angolo c’è il prossimo dottore ad annunciare una diagnosi, magari infausta. Diventa dunque importante, comprendere quello che si cela dietro un ricovero ospedaliero a lunga degenza, tenendo conto che il funzionamento psicologico del bambino potrebbe essere compromesso da patologie come ansia o depressione dovute ai lunghi periodi di isolamento, di allontanamento familiare e in particolar modo dalla madre, con la quale il piccolo stabilisce un legame di attaccamento che sarà alla base delle sue successive relazioni future.

Loro sperano e incrociano le dita ed esprimono desideri, e questo li rende più forti degli adulti, guariscono prima, sopravvivono al peggio.. Loro credono!” -Grey’s Anatomy


Al fine di rendere il più normale possibile la vita dei ricoverati, tante sono le iniziative per promuovere gli aspetti sociali, relazionali e culturali. Non mancano infatti attività scolastiche organizzate con degli specifici tutor che permettano di tenere allenate funzioni cognitive in vista di un rientro scolastico, o attività che favoriscano contatti con altri esseri umani che non siano malati, come la pet therapy o l’arteterapia. Molti ospedali sono attrezzati ed altri meno, e ovviamente ci si augura che tutti possano avere al loro interno, strumentazioni, idee innovative e spazi dedicati, dove i bambini possano sentirsi accolti come persone e non etichettati con il nome della loro malattia.


Anche seguendo questo principio, è di questi giorni la notizia dell’apertura di Gaslini beach, una spiaggia nel cuore di Genova aperta ai bambini ricoverati dell’ospedale, che conduce, attraverso un tunnel, dai padiglioni ospedalieri al mare.

Gaslini

Il mare è sicuramente fonte di benefici fisici e psicologici comprovati, ed è anche un luogo che dovrebbe essere aperto a tutti. Ed ecco allora che nasce questa spiaggia attrezzata di ombrelloni e lettini che permette, sotto sorveglianza del personale sanitario e con approvazione medica, di fare giocare, nuotare, stendersi al sole, i bambini del Gaslini.

Tutte attività che a chi gode di buona salute sembrano la normalità ma che di certo, per un paziente ricoverato da molti giorni in ospedale, appaiono come un piccolo angolo di paradiso. Qui, insieme ai loro genitori, che con i piccoli avranno l’accesso gratuito, potranno passare del tempo, rinforzare i loro legami e dimenticare per un po’ degli aghi e le punture che tanto li spaventano.

L’accesso alla spiaggia è autorizzato, previo tesseramento, anche ad esterni e come dichiarato dal Gaslini, viene chiesto un contributo per poter mantenere la spiaggia aperta. Il servizio offerto è valido per il periodo giugno/settembre e lo scorso anno, il lido nato come stabilimento elioterapico (il termine deriva dall’elioterapia, terapia basata sull’esposizione ai raggi solari) ha ospitato 300 pazienti.

Quello che si spera e che questa iniziativa non rimanga circondata al territorio ligure, ma che si possa estendere anche in altre località. L’aria di mare è infatti benefica sulla salute e per un bambino malato, potrà essere solo d’aiuto nel recuperare le energie, irrobustire le ossa e fortificare il sistema immunitario oltre che consentirgli di non sentirsi da meno rispetto ai coetanei sani che possono andare in vacanza.

Grazie alla Gaslini Beach, anche i piccoli pazienti insieme alle loro famiglie, potranno avere la possibilità di costruire castelli di sabbia e giocare con le onde. Le mamme e papà potranno solo sentirsi appagati dal sorriso dei loro piccoli, che per un pò saranno liberi di divertirsi senza pensare al dolore della malattia.