WHER: l’applicazione che accompagna le donne per strada

Quante volte alle donne, camminando per strada, capita di aver paura e di accelerare il passo? O addirittura di cambiare strada per timore di non essere al sicuro? Bene, da oggi con la nuovissima applicazione WHER, ci si augura che questo non succederà mai più.

Ovviamente (e purtroppo) l’applicazione non eliminerà le cattive persone e gli stupratori, ma grazie alle mappe ideate dalle stesse ragazze che ci hanno camminato sopra, adesso le donne sapranno quali sono le strade più sicure e potranno evitare quelle buie e desolate.

Questa nuova applicazione è già disponibile sia su android che su iOS e ha tre città già completamente mappate, mentre le altre sono in work-in-progress, grazie anche all’aiuto di chi le vive e le valuta.

Ovviamente non sono presenti tutte le città, non ancora, almeno! Ma si può benissimo candidare la propria città sull’app, in modo che le sviluppatrici possano ben presto ampliare il “catalogo” e la sicurezza per le strade.

Ma conosciamo meglio l’applicazione e le eroine e gli eroi che vi sono dietro.

Quali sono le origini di WHER?

WHER nasce nel 2018 a Torino ed è una start-up ad impatto sociale” – scrivono le due menti dietro al progetto, Eleonora Gargiulo (CEO) e Andrea Valenzano (CTO).

“WHER nasce perché le donne possano sentirsi libere e più consapevoli di andare dove vogliono con uno strumento che non solo le aiuta ad orientarsi grazie al sostegno di altre donne, ma dove soprattutto possono valutare le strade del mondo e partecipare ad un piccolo – grande cambiamento sociale.”

Per cui, WHER non è solo una mappa della città, ma soprattutto una “Community fatta di donne che si consigliano, si supportano, si confrontano e soprattutto condividono.”

Com’è nata l’idea dell’app?

In Italia, secondo i dati ISTAT 2018, il 36,6% delle donne dichiara di non uscire la sera per paura”, rispondono. E infatti, in Italia come in tutto il mondo, una donna rischia di essere “fraintesa” perché indossa una minigonna, o anche perché cammina da sola.

“Per rispondere a questa esigenza, WHER si rivolge a tutte le donne – studentesse, professioniste, viaggiatrici – offrendo uno strumento di condivisione e confronto, e un nuovo approccio per vivere con tranquillità e libertà la vita in città.”

WHER è creata quindi per le donne, per la loro sicurezza, per poter permettere di andare ovunque esse vogliano senza dover temere di essere violentate e, in casi estremi, uccise.

Ma come funziona WHER?

WHER si presenta come una mappa, lo potremmo paragonare a Google Maps o a qualsiasi altra app di Mapping, se non fosse che su WHER sono le altre donne a indicarti quale sia la strada più sicura per farti arrivare sana e salva a casa o nel posto in cui vuoi andare.

“L’app è un potente strumento di crowdsourcing, ovvero raccoglie valutazioni dalle utenti e le trasforma in informazioni per le altre donne tramite un algoritmo. Una volta scelta la città, una mappa mostra una panoramica dei luoghi, attraverso la quale si possono scoprire le schede vie, ovvero le valutazioni e i commenti relativi ad una via e ottenere le indicazioni per una determinata destinazione, proprio come si farebbe con un navigatore.”

Tuttavia, mentre un navigatore consiglia sempre la strada più breve o meno trafficata, il percorso indicato su WHER è “il più consigliato dalla Community. Questo implica che il navigatore cambia percorso a seconda della fascia oraria: quindi una strada di giorno può essere diversa dalla sera e dalla notte.”

“Ultima ma non meno importante, la funzione di inserimento valutazioni: tramite questa funzione viene chiesto alle donne di inserire elementi della strada più oggettivi, come illuminazione e affollamento e se consiglierebbero o meno la strada in una, due o tre fasce orarie. “

Le città completamente mappate e presenti in questo momento sono:

  • Milano;
  • Torino;
  • Catania.

Mentre quelle che aspettano di essere ancora mappate sono:

  • Barcellona;
  • Bari;
  • Bergamo;
  • Berlino;
  • Bologna;
  • Brescia;
  • Cagliari;
  • Ferrara;
  • Firenze;
  • Genova;
  • Londra;
  • Madrid;
  • Modena;
  • Napoli;
  • Padova;
  • Palermo;
  • Pisa;
  • Roma;
  • Venezia;
  • Verona.

Ma ovviamente la lista è in aggiornamento e aspetta solo di mappare sempre più strade sicure e libere da ogni paura.

Cosa sono gli eventi di Urban Mapping?

“Gli Urban Mapping sono delle vere e proprie spedizioni dove le donne, insieme, mappano e valutano le strade di una città! Durante questi eventi passeremo un pomeriggio insieme scoprendo i quartieri e le strade facendo valutazioni, foto e commenti utilizzando l’app di WHER!”

Per ora gli Urban Mapping sono stati svolti solo a Milano e Torino, ma sicuramente con il tempo cammineranno per le strade di tutta Italia; una città già scelta è Bologna, ma anche Firenze è nel mirino.

L’obbiettivo degli Urban Mapping è anche quello di compattare la community, le “vecchie” e nuove Wherrior, che sono invitate a candidarsi sulla pagina apposita del sito.

A cosa mirate in futuro?

“Tra le nuove città obiettivo di WHER, oltre a Torino e Catania, anche Bologna e Firenze per costruire e rafforzare le Community, mentre a livello internazionale la Community verrà aperta in Spagna e nel 2020 seguiranno altre capitali europee. Continueranno anche ad essere rafforzate le partnership B2B, anche con le associazioni del territorio, quelle più sensibili alle tematiche femminili e dei diritti, con le Università e con le associazioni studentesche e con le municipalità e i servizi rivolti ai cittadini.”

Infine, come pensate che WHER possa migliorare la situazione attuale?

“Per modificare l’attuale situazione culturale, pensiamo a Wher come a un primo passo efficace. Si tratta di fare un’azione piccola ma per nulla passiva. Non è come mettere like a un post, qui si chiede alle donne di recensire una strada affinché un’altra donna possa cominciare a muoversi. È un gesto che porta via pochissimo tempo, che può anche diventare un gioco, e che nel frattempo ha un impatto enorme.”

Scaricare e utilizzare WHER impiega poco tempo e potrebbe davvero aiutare qualcuno, per cui se siete sul vostro divano e vi state annoiando, se siete sul treno dirette a casa o se semplicemente cercate una scusa per non studiare, provate quest’applicazione e iniziate a mappare la vostra città.