Le vicende di Bibbiano: le verità della destra e della sinistra

Giulia

Che l’Italia ormai sia divisa in una pseudo sinistra e una pseudo destra estremista, è ormai un dato di fatto. Le lotte sui social sono divenute un ordine del giorno, in particolare su Twitter dove i nostri politici si divertono con frecciatine e, in caso di alcuni, incitamenti di odio, soprattutto nei confronti delle donne al centro della sfera.

Mentre la sinistra insiste sul voler sapere cosa Salvini abbia a che fare con il presidente della Russia, la destra, come però anche la sinistra, vuole far chiarezza sullo scandalo di Bibbiano, meglio conosciuto come “inchiesta Angeli e Demoni“.

L’inchiesta ha, sfortunatamente, come vittime inconsapevoli alcuni bambini di Bibbiano, un comune in provincia di Reggio Emilia, che sarebbero stati indotti a dire ai servizi sociali, mentendo, di aver subito delle violenze e degli abusi dai propri genitori in modo che venissero tolti a loro e dati in affido ad altre famiglie.

Il fatto di base è questo, ma è stato colorato in modo da far favore a se stessi, in modo da marciare e ottenere favori su una vicenda tanto terrificante quanto agghiacciante senza però lasciar sapere al popolo italiano quale sia la verità (un po’ come con i rubli russi e i 49 milioni).

Cosa affermano Salvini e la destra sulla vicenda di Bibbiano

Ormai è noto che il nostro ministro dell’interno non perda occasione per utilizzare i social e twittare o postare i suoi messaggi colmi di rabbia, insieme alle tipiche foto di cibo e vari selfie che probabilmente lo fanno sentire più vicino all’italiano medio, e infatti non si è risparmiato di dire la propria neanche su questo scandalo!

Infatti, Salvini, che sarà a Bibbiano a breve per sostenere le famiglie, ha affermato di essere schifato da una “certa sinistra” poiché fa soldi sui bambini e sugli immigrati. Ma quello che molti si chiedono è: cosa c’entra la vicenda con la sinistra?

Ebbene, a spiegarcelo è proprio il rappresentante del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio. Prima su Rai1 e poi in un video su Facebook, il leader del M5S dice:

“Io col Partito di Bibbiano che toglieva i bambini alle famiglie con l’elettroshock per venderseli non voglio averci nulla a che fare”.

L. Di Maio

Il Partito di Bibbiano è il Partito Democratico, alla gogna a causa della destra che lo accusa di aver saputo e aver contribuito a “vendere bambini”, questo perché il Sindaco di Bibbiano era un esponente del PD e si era vociferato che fosse uno dei colpevoli di abuso di minori

Quindi le accuse della destra al PD sono quelle di aver contribuito, tramite l’elettroshock, a convincere i bambini di essere vittime di violenza per poi vederli affidati alle “fameliche famiglie arcobaleno”, poiché una delle famiglie a cui erano stati affidati gli innocenti, era composta da due donne lesbiche, ora sotto processo.

“Il mostro arcobaleno vuole i vostri figli in pasto”.

Forza Nuova

Riassumendo, quindi, le accuse della destra riguardo al caso Angeli e Demoni nei confronti dell’opposizione sono quelle di aver ottenuto soldi e aver venduto dei bambini (bambini italiani). Di conseguenza, cercano la verità, la verità che deve per forza sminuire e mandare in galera qualcuno degli “avversari”, una verità basata però, come vedremo a breve, su diverse fake news.

Come si difende la sinistra riguardo al piano Bibbiano

Il sindaco PD di Bibbiano non è sicuramente innocente, tuttavia non ha fatto quello di cui è accusato. E’ infatti indagato per abuso d’ufficio e falso, ma non per abuso di minori. Per cui l’hashtag #PDfili scritto su Twitter insieme a tanti altri insulti e minacce, alimentate anche dai leader, è pressoché basato sul nulla.

In più, perché accusare tutto il Partito per l’errore deplorevole di un singolo? D’altronde anche i singoli di altri partiti, come ad esempio l’uomo di FDI arrestato insieme ad altri 33 mafiosi della ‘Ndrangheta, sono criminali.

Un’altra fake news, secondo il PD e chi li sostiene, è quella che riguarda l’elettroshock, che, di fatti, non è mai stato utilizzato sui bambini per fargli cambiare idea sui propri genitori. La macchina trovata dalla polizia è invece quella utilizzata per la terapia EMDR, utilizzata da molti psicoterapeuti.

Ad ogni modo, oltre a diverse querele, la Sinistra non sta zitta sui social dove viene accusata di tutto e di più, e infatti Emanuele Fiano, deputato PD, risponde al leader leghista su Facebook:

“A me invece fa schifo la destra di Salvini che specula su bambini già purtroppo oggetto di vicende terribili. La magistratura condanni quanto prima i responsabili, poi se qualcuno ci diffama condannerà anche loro. Se Salvini ha da addossare qualche colpa al Partito democratico su Bibbiano, lo faccia con più coraggio, direttamente, così ci vediamo in Tribunale”.

E. Fiano

Ma soprattutto, quello di cui la Sinistra si lamenta, è di come la Destra usi questa vicenda per raccattare voti e consensi, secondo loro però, basati su voci e fake news.

La reazione sui social

La reazione degli italiani sui social non può che essere una: cyberbullismo, minacce, omofobia e maschilismo.

Tanti sono gli insulti, anche da parte di donne, verso Maria Elena Boschi: “Per farla stare zitta so io cosa dovrebbero mettergli in bocca a questa”, o ancora “Vedete che a saper fare le pompe alle persone giuste si fa una bella carriera anche se basata sul nulla?”.

Insulti comunque a cui sono sottoposte anche Giorgia Meloni o Laura Boldrini, perché purtroppo gli ignoranti non sono di un solo partito. Quando gli italiani impareranno ad argomentare senza insultare, probabilmente l’Italia sarà un posto un filo migliore.

Ma le minacce arrivano anche a chi non c’entra nulla con la vicenda, come quella al Presidente di Arcigay di Bologna, che è stato minacciato di morte via telefono: “Cosa state coprendo a Reggio Emilia brutte merde? Togliete i figli per darli ai gay. Dimmi dove sei frocio bastardo che vengo a tagliarti la gola. Ti ammazzo frocio di merda.

La reazione dei VIP

Oltre a politici e italiani, anche alcuni VIP hanno espresso il desiderio di voler sapere la verità riguardo Bibbiano, tra cui Nek, Laura Pausini e Fiorella Mannoia.

Bibbiano verità
Post di Nek su Facebook

Mentre Nek sembra essersi schierato, come si può notare dalla foto che ha pubblicato (la P e la D sono di colori diversi) e che poi ha ottenuto anche il “Grazie” di Giorgia Meloni, Laura Pausini aggiunge al suo post su Facebook un commento su Instagram, in cui chiede di non essere strumentalizzata politicamente, poiché il suo è un “messaggio umanitario, non politico” e non dà colpe a nessuno.

Post di Laura Pausini su Facebook

Infine, Fiorella Mannoia risponde al tweet di Carlo Sibilia che aveva già iniziato a strumentalizzare la Pausini, chiedendo poi solo di far chiarezza sulla vicenda. Un po’ quello che tutti vorrebbero.

 

Quale sia la realtà effettiva, ancora non lo sappiamo e speriamo di scoprirlo al più presto, non per vedere vincere un partito, né per puntare il dito, ma per avere giustizia nei confronti di bambini innocenti.

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