Alla scoperta della crono cosmesi e dei “tempi” della pelle

Crono cosmesi

Crema idratante mattina e sera, scrub una volta alla settimana, maschera rimpolpante al viso due volte alla settimana..per prenderci cura della propria bellezza, si sa ci vuole tempo, ma avete mai pensato che è il nostro corpo a dirci quando è il “momento giusto” per prenderci cura della nostra pelle? Questo è il fondamento alla base della “crono cosmesi”.

I “tempi” del nostro organismo

Crono cosmesi

Il nostro organismo, nelle sue attività, è finemente regolato da quelli che vengono definiti “ritmi circadiani”, una sorta di complesso “orologio interno” che si mantiene sincronizzato con il ciclo naturale del giorno e della notte mediante stimoli naturali come la luce solare e la temperatura ambientale.

Esempi di ritmi circadiani riguardano:

  • ritmo veglia-sonno
  • secrezione del cortisolo e di varie altre sostanze biologiche
  • variazione della temperatura corporea

Tali ritmi sono finemente regolati e gestiti a livello del sistema nervoso centrale: in particolare vi è una zona, denominata nucleo soprachiasmatico, localizzata a livello ipotalamico, diretta responsabile della gestione di questi ritmi, in particolare di quello luce/buio.

Proprio quest’ultimo, secondo alcuni studi, va a influenzare i ritmi vitali della pelle: in particolare si è visto come le cellule epidermiche si moltiplichino maggiormente durante la notte, in quanto si ha una maggior produzione e secrezione di GH (ormone della crescita) da parte dell’ipofisi.

Una secrezione fortemente influenzata anche dall’età: infatti, se ci facciamo caso, invecchiando, si dorme sempre meno, con conseguenze anche a livello di pelle, che perde elasticità, uniformità, morbidezza e luminosità.

E questo va a spiegare perchè la maggior parte delle creme antirughe va applicata di sera prima di andare a dormire!

Infatti i ritmi circadiani non vanno ad influenzare solamente l’aspetto della pelle e le sue esigenze metaboliche, ma anche la capacità della stessa di assorbire trattamenti cosmetici, che interagiscono con i geni regolatori, talvolta sostituendoli in caso di necessità, esempio una situazione di forte stress.

Se di notte, le cellule epidermiche sono in una fase attiva di metabolismo, di giorno sono più reccettive e sensibili nei confronti di agenti esterni, dai quali si difendono rimpicciolendosi, in modo da ridurre gli spazi intercellulari e minimizzare la perdita d’acqua

Crono cosmesi docet: consigli di bellezza

La mattina presto è il momento ideale per l’idratazione, non per la detersione. Quindi, in questa fase della giornata spazio assoluto alle creme idratanti, soprattutto se contenenti grassi vegetali, come karitè e jojoba, in quanto sono più simili al sebo prodotto normalmente dalla nostra pelle. Un’idratazione che va mantenuta nel pomeriggio.

Per quanto riguarda il corpo, la mattina presto è il momento ideale se vogliamo applicare snellenti e prodotti per il reshaping, in quanto si ha un maggior consumo di grassi.

Al pomeriggio, spazio alla pulizia. Una corretta detersione del viso effettuata almeno due ore prima di andare a dormire, consente alla nostra pelle di riparare i danni causati durante il giorno dai vari fattori esterni. Inoltre, l’uso di prodotti cosmetici adatti permette di potenziare o in certi casi a sostituire gli effetti di rigenerazione della pelle.

Dovete fare la ceretta alle gambe per andare al mare il giorno dopo? Fatela dopo pranzo, in quanto il pH della pelle è più acido, e in più si ha una maggior produzione di endorfine (sostanze che diminuiscono la percezione del dolore)

SITOGRAFIA:

Elle

ONB [pg.40-41]

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