“Correggere” la propria bellezza

Si sa, noi donne vogliamo apparire sempre al meglio agli occhi di colleghi, fidanzati/mariti, amiche, suocere..non possiamo permetterci che i segni della nostra vita sempre più frenetica (ma anche del tempo che passa) siano evidenti sul nostro viso, ed ecco che il make up ci viene incontro con piccoli “aiutanti”, come il correttore.

correttore

Anche se per molte di noi, è molto più di un semplice aiutante, ma un vero e proprio salvavita, in quanto capace di salvarci da innumerevoli “inconvenienti estetici”: dalle occhiaie nere da far paura a causa di notti insonni dietro ai nostri bimbi, o dietro ad un articolo di giornale da finire (per non parlare del marito/compagno che russa), a quel maledetto “ponfetto” che spunta proprio pochi minuti prima di un’uscita romantica.

Ma non solo. Infatti il correttore è in grado di contrastare numerose imperfezioni, come discromie o couperose, o attenuare i rossori rendendo il nostro incarnato uniforme.

Parlandone “al singolare”, si pensa che il correttore sia un prodotto “multifunzione”, in grado allo stesso modo di contrastare efficacemente tutte queste problematiche. Niente di più sbagliato! Scopriamo il perchè

Ad ogni imperfezione..il suo correttore

Come accennato, la funzione principale del correttore è quella di uniformare l’incarnato del viso e correggere le imperfezioni. Tuttavia le imperfezioni non sono tutte uguali, perciò è importante scegliere il correttore della tonalità più adatta far sì che le discromie si annullino totalmente.

Come scegliere il colore del correttore? La scelta del colore si basa sulla teoria dei colori, secondo la quale ogni colore ha il suo complementare che si trova nella posizione opposta, come illustrato nella figura qui sotto.

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Fonte: Fanpage

Sulla base dei colori complementari, è possibile orientarsi sul correttore migliore da adottare in base alla problematica della pelle del viso che dobbiamo risolvere. Ad esempio:

  • se la principale problematica sono le occhiaie, è importante puntare su tonalità aranciate o pesca; il giallo invece è più adatto se invece si vuole conferire luminosità al viso.
  • per quanto riguarda le discromie, è più indicata una tonalità neutra, come il beige, che va aggiunto sopra ad un correttore verde se le discromie tendono al rosso.
  • analogamente, si può utilizzare un correttore verde in caso di piccoli brufoletti

Un altro aspetto da non sottovalutare nella scelta di un correttore è la texture, che deve essere adatta alla nostra tipologia di pelle:

  • correttore liquido : è il più diffuso, ed è adatto principalmente per illuminare l’incarnato e correggere le occhiaie più marcate. Adatto per le pelli secche.
  • correttore in stick: pratico e veloce, è ideale per piccole imperfezioni e capillari in evidenza. Adatto alla pelle grassa e mista
  • correttore in crema :
  • indicato su tutti i tipi di pelle, è l’ideale per coprire brufoli e discromie.

SITOGRAFIA:

FanPage.it

Vogue.it