AirPods: le cuffie del futuro?

Apple torna alla carica e rilascia sul mercato AirPods 2, una versione aggiornata largamente apprezzata degli auricolari wireless, tanto da spingere la concorrenza a sfruttare l’idea per i propri prodotti.

L’azienda di Cupertino

Nel 1976 Steve Jobs e i soci Steve Wozniak e Ronald Wayne fondarono Apple, la storica azienda statunitense con sede a Cupertino, California. Cominciò ad avere popolarità nei primi anni ’80, quando distribuì sul mercato i Macintosh, una gamma di computer ancora attuale. Il boom però avvenne intorno al 2010/2011, assieme al lancio del primo iPhone, lo smartphone targato Apple divenuto quasi iconico negli anni. Tra i prodotti di punta si possono annoverare anche l’iPad, l’iPod e i già menzionati computer Mac. Tutti sono dotati di sistema operativo iOS, ora arrivato alla versione iOS 12.

Le AirPods

Le prime AirPods sono uscite in preordine il 13 dicembre 2016 e in-store il 20 dicembre 2016. Sono le successori delle EarPods, rilasciate nel settembre del 2012 in contemporanea all’iPhone 5, dalle quali si differenziano principalmente per la funzionalità wireless.

La connessione avveniva automaticamente tramite Bluetooth a qualsiasi dispositivo, anche non Apple, e la riproduzione si interrompeva in automatico se uno degli auricolari veniva rimosso. Avevano inoltre la particolarità di poter attivare determinate funzioni impostate dall’utente facendo doppio tap con le dita su una delle AirPods. Si potevano utilizzare anche con Siri, la storica assistente vocale Apple, e trovare in caso di smarrimento con l’app Trova iPhone (da iOS 10.3 in poi).

AirPods 2: caratteristiche

La seconda generazione AirPods, le AirPods 2, è stata lanciata il 29 marzo 2019.

A livello tecnico troviamo il nuovo chip H1 affiancato al già presente W1, che aumenta esponenzialmente la durata della batteria del 50% e una riduzione sempre del 50% del tempo necessario per passare tra due dispositivi attivi, oltre che una maggiore velocità per il trasferimento delle chiamate agli auricolari.

L’autonomia della batteria è stimata a circa 5 ore. Proprio per questo la custodia è stata ottimizzata a tal proposito con un sistema di ricarica veloce (con 15 minuti si arriva al 50% di carica). Con questa funzione si arriva a un totale di 24 ore di autonomia.

Un’altra grande novità è la possibilità di gestire i comandi vocali con Siri, agevolando l’utilizzo delle AirPods in qualunque situazione in cui le mani sono occupate, ad esempio quando si è alla guida.

Non è più necessario effettuare il collegamento Bluetooth dalle impostazioni, perché appena vengono attivate si connettono automaticamente al dispositivo Apple che si sta usando.

Il suono è forte e limpido, con alti e bassi bilanciati. Un nuovo sensore integrato permette di distinguere la voce dell’utente isolandola dai rumori di fondo per agevolare le chiamate.

Le cuffie del futuro?

Le AirPods hanno preso l’etichetta di cuffie del futuro. La tecnologia wireless, la caratteristica che le ha distinte dai classici auricolari, ha spianato la strada del successo e della popolarità. Nel mondo della tecnologia cuffie e auricolari wireless stanno vendendo molto e tutto è partito da questi piccoli auricolari dal design minimal e bianco, tipico dei prodotti Apple. Non è difficile pensare che continueranno a condurre il trend introducendo nuove funzioni e tecnologie più avanzate, portando all’estinzione delle classiche cuffie e auricolari non-wireless.

Questo ovviamente è ancora tutto da vedere. Voi avete provato le AirPods? Come vi siete trovati e cosa vi ha colpito di più? Se vi va, fatecelo sapere in un commento!