This is us rinnovato per altre tre stagioni: i motivi del successo

This is us

La NBC rinnova This is us per altre tre stagioni. Con 54 episodi trasmessi e i 18 episodi per ogni stagione si arriveranno a superare le 100 puntate, numero fondamentale per la syndication se si vuole vendere il prodotto a molteplici canali. Non ci sono notizie ufficiali se arrivati alla sesta stagione dovremo dire addio alle vicende della famiglia Pearson o se continueremo a seguirli nel loro percorso. Fatto sta, che per adesso, possiamo gioire del rinnovo ufficiale.

“In un panorama televisivo con quasi 500 serie originali, ce ne sono davvero poche, se ce ne sono, che hanno l’impatto critico e culturale di This Is Us, e non potremmo essere più orgogliosi di offrire ai fan altre tre stagioni dello show che rappresenta così bene il marchio NBC”,

Queste le parole di Lisa Katz e Tracey Pakosta, responsabili dell’intrattenimento della rete americana. E per chi segue la serie tv, non si può che essere d’accordo. This is us è forse uno dei pochi show che nel corso di questi anni ha messo d’accordo i fan, tutti concordi nel dare un giudizio positivo e soprattutto tutti concordi nell’ammettere che almeno una volta, hanno versato lacrime su lacrime guardando gli episodi.

Ma da cosa dipende il successo di This is us? ***Possibili spoiler

Primo punto a favore è sicuramente la trama

La storia è quella di una famiglia, i Pearson: Rebecca, Jack e i loro figli Kate, Kevin e Randall. Attraverso più archi temporali veniamo a conoscenza della vita dei protagonisti, ci immergiamo completamente nelle loro faccende quotidiane, dai piccoli problemi adolescenziali sino a quelli dell’età adulta. Il tutto è descritto in modo così semplice che sembra di vivere anche a noi nella loro casa, al loro fianco.

Niente di surreale, soltanto quello che accade ogni giorno in migliaia di famiglie: i ritardi la mattina presto prima di andare a scuola, i primi amori, il ballo scolastico (che tutti qui avremmo voluto avere) le feste di compleanno, i genitori stanchi che si urlano contro per il troppo stress e per non riuscire a far combaciare tutto, i problemi di soldi. Tante piccolezze che in This is us vengono affrontate con delicatezza, permettendoci di entrare nel vivo nelle vicende dei protagonisti identificandoci con loro.

Hall of Series

Vengono affrontate tematiche importanti

Ognuno dei protagonisti di This is us ha i suoi problemi. Vediamo come Kevin debba affrontare la dipendenza dall’alcolismo. Dietro il bel faccino da attore di Hollywood si cela un ragazzo che non ha ancora elaborato il lutto per la perdita del padre, una persona sensibile che cerca l’amore, lo rincorre e lo perde più volte. Che con tutte le sue forze prova a trovare sè stesso ma poi crolla, non compreso e solo. Memorabile è il suo discorso nel campo da football.

Kate invece convive sin dall’infanzia con il problema del suo peso. Si sente in competizione con sua madre, e lotterà contro i pregiudizi di chi giudica gli altri per le apparenze. Per anni inoltre si sente responsabile per la morte del padre e dovrà fare un percorso per poter comprendere che non è questa la realtà dei fatti. Nonostante le sue difficoltà riuscirà a riscattarsi, creandosi una nuova famiglia, con nuovi ricordi.

Randall è il più intelligente dei tre, ma è come se avesse sulle spalle il peso del mondo. Lo vediamo soffrire di attacchi di panico, aiutare gli altri anche a discapito della felicità familiare, e dovrà convivere per tutta la vita con l’essere stato adottato ed aver perso suo padre, non una, ma due volte: prima quello adottivo e poi quello biologico.

Ma oltre questo, si parla anche di come superare i momenti difficili, come far conciliare vita e lavoro, come riuscire a vivere dopo aver perso l’amore della tua vita con figli a carico, non potendo dunque soffermarsi sul proprio dolore, come fa Rebecca. Problematiche piccole e grandi, che possono essere risolte tra le mura di casa o con l’aiuto di esperti, come vediamo succedere per Kevin quando viene ricoverato in un centro di riabilitazione.

Milo Ventimiglia aka Jack Pearson

Milo Ventimiglia, che in molti avranno conosciuto nel ruolo di Jesse in “Gilmore Girls”, interpreta Jack, il padre di famiglia. Da subito sappiamo che è morto, ma non sappiamo come, ed è questa voglia di scoprire cosa gli sia successo che ci ha tenuti incollati allo schermo, piangendo e ridendo mentre lo vediamo essere un padre amorevole, che sostiene ed incoraggia i suoi bambini, l’uomo perfetto che tutte sognano mentre conquista con il suo fascino irresistibile Bec. Ne conosciamo anche gli aspetti più torbidi come il suo passato in Vietnam e tutto ciò che la guerra comporta. E di lui, non ne abbiamo mai abbastanza, ed anche solo cinque minuti di flashback sono sufficienti per distruggere tutti i nostri feels.

Un mix perfetto di drama, romanticismo e suspance

La trama, le vite dei personaggi, le tematiche importanti sono un mix perfetto per creare una serie tv di successo, senza contare quella dose di adrenalina e suspance oltre al puro romanticismo che aggiungono ingredienti fondamentali per farci stare in attesa del prossimo episodio.

Spesso le linee temporali si intrecciano, i telespettatori si pongono domande del tipo “Come siamo arrivati a questo punto?” “E adesso cosa accadrà?” perchè grazie ai salti temporali non tutto viene svelato subito, anzi. Grazie a questo espediente probabilmente si riuscirà a mandare avanti la serie, senza che risulti noiosa. E se per alcuni This is us possa risultare troppo smielato, per altri è proprio la dolcezza di certi momenti il motore trainante.

La terza stagione è terminata da poco, non ci resta che attendere questo autunno per scoprire come si svilupperanno le storie di ognuno dei personaggi.

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