29 Ottobre 2020

Fonte: Investireoggi.it

Giornata mondiale della felicità: cosa ti rende felice?

La giornata mondiale della felicità è una festività a ricorrenza annuale istituita dall’ONU il 28 Giugno 2012, con l’obiettivo di ricordare che la felicità è uno “scopo fondamentale dell’umanità”.

Ed effettivamente, sin dai tempi più antichi, l’uomo non fa altro che pensare a come ottenere la felicità.

Un esempio concreto è l’εὐδαιμονία (eudaimonia), termine greco per indicare la felicità; vocabolo forma da eu, che significa bene, e daimon, che significa demone.

La felicità diviene quindi un demone buono, che letteralmente significa buona sorte per arrivare alla felicità piena, ma romanzando potremmo intenderla come una felicità raggiungibile solo grazie a qualche difficoltà.

Ogni filosofo ha poi descritto un proprio modo di raggiungere il tanto desiderato obiettivo.

Aristotele, ha posto al centro della felicità la virtù (come anche Socrate), quindi mettendo costantemente alla prova le proprie qualità e cercando sempre di migliorarsi.

Per Epicuro e gli stoici la felicità era conseguibile tramite l’atarassia, ossia la tranquillità, tramite l’equilibrio e la temperanza.

Il filosofo del superuomo, Nietzsche, riteneva invece che la felicità fosse raggiungibile superando tutte le avversità e creando modelli di vita originali.

Ma, colui che più ha ragionato sulla felicità, è sicuramente Leopardi.

Il poeta di Recanati riteneva che la felicità fosse raggiungibile solo momentaneamente; potremmo forse paragonarla a dei granelli di sabbia che, pian piano, ti cadono fra le dita, perdendosi per sempre.

A questa felicità temporanea, Leopardi contrappone l’illusione e l’immaginazione, gli unici modi in cui l’uomo può essere felice.

Ma in questa giornata in cui tutti dovremmo avere un sorriso stampato sulle labbra, vi abbiamo chiesto: cos’è per te la felicità?

  • “La felicità per me è completare un piccolo obiettivo che mi porta sempre più vicino al raggiungimento del mio sogno” (Alessio)
  • “I miei amici e le esperienze che faccio nella vita” (Fabio)
  • “Una bella teglia di cannelloni!” (Mario)
  • “Fare ciò che mi piace, ovvero lavorare in ambienti dove serve parlare in lingua e fare sport” (Pietro)
  • “Io sono felice quando so di avere accanto persone che mi vogliono bene, quando riesco a trovare il lato positivo di ogni situazione e riuscire a ridere con gusto per qualsiasi cosa” (Maria)
  • “La mia felicità è il sushi!” (Tonino)
  • “Per me la felicità è buttarmi fra le braccia del mio ragazzo dopo non esserci visti per settimane” (Giulia)
  • “La felicità è l’amore, un buon libro, una buona compagnia e la parmigiana della nonna” (Rosy)
  • “Il sapere di non essere soli; l’innamorarsi ogni giorno dei propri sogni” (Margherita)
  • “La semplicità: una giornata in montagna, il mare di mattina, una serata improvvisata tra amici” (Silvia)
  • “Divertirsi con le persone vicine!” (Erika)
  • “L’abbraccio del tuo lui, il gelato alla stracciatella e ovviamente Grey’s Anatomy” (Silvia)
  • “Felicità è quando ti dicono che stai facendo un buon lavoro” (Monica)
  • “La felicità è stare con le persone a cui voglio bene e che mi vogliono bene” (Margherita)
  • “Il caffè a letto nella mattina libera” (Monica)
  • “Ascoltare buona musica, l’odore della legna bruciata, i tramonti in riva al mare, un buon voto, un caffè dopo pranzo, un viaggio tanto atteso, il ritorno di qualcuno che ci manca” (Francesca)

Dalle risposte arrivataci su Instagram, molte persone trovano la felicità nella piccole cose, nei dettagli che colorano la propria vita.

Chi in un abbraccio, chi nel cibo, chi nelle persone a cui vogliono bene.

Ma ciò che conta di più è continuare sempre a lottare per essere felici. Non vi abbattete, non scoraggiatevi se qualcosa non va bene, ma rialzatevi sempre e date un pugno in faccia alle difficoltà.

E a te, invece? Cosa rende felice?

 

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