Vintage Friday: i migliori cartoni animati degli anni Ottanta

La nostra infanzia è stata caratterizzata dai tantissimi cartoni animati che trovavamo in tv quegli anni. Per il Vintage Friday, vediamo quali erano i migliori negli anni Ottanta.

 

cartoni animati anni ottanta
Fonte foto: Cartoni Animati

 

Tornare a casa da scuola, accendere la televisione e guardare i cartoni animati: c’era forse qualcosa di più bello da fare, quando eravamo bambini?

Tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta, si sono concentrati i migliori cartoni animati della storia, che sono entrati di diritto nella cultura pop ed a cui ripensiamo con molta nostalgia.
Al centro della storia, potevano esserci delle avventure spaziali o dei buffi animali.

Vediamo quali erano i più visti negli anni Ottanta.

 

Tom & Jerry

Partiamo da un grande classico di Hanna-Barbera: Tom & Jerry.
I due erano, rispettivamente, un gatto ed un topo ed il cartone animato s’incentra sulla loro rivalità: con Tom che voleva mangiare o mandare via Jerry e quest’ultimo che riusciva sempre a farla franca.
Si tratta di una delle serie animate più amate ed acclamate dal grande pubblico, nonostante le polemiche per la rappresentazione stereotipata e razzista del personaggio ricorrente della Mammy Due Scarpe, padrona di Tom.
Nonostante la serie animata, nata sotto forma di cortometraggi animati cinematografici, sia del 1940, è negli Ottanta che ha il vero successo.
Tom & Jerry rimarrà uno dei cartoni animati più amati dal pubblico.

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Fonte foto: Movieplayer

 

I predatori del tempo

La serie, che riprende le tematiche Yattaman, fa la sua comparsa sui piccoli schermi il 2 febbraio 1980 (ma fu trasmessa in Italia, a partire dal 1985).
Nel 2980, la Pattuglia del Tempo si occupa di evitare che delle persone malvagie potessero modificare il corso della storia per i loro loschi scopi.
La storia s’incentra su due squadre, una che riprende la tipologia dei “buoni” e l’altra quella dei “cattivi”. I cattivi sono al servizio di un misterioso e malvagio personaggio che li obbliga a servirlo e ad eseguire i suoi piani.
Le puntate erano quasi tutte autoconclusive e raccontavano il conflitto tra le due squadre.

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Fonte foto: YouTube

 

I Puffi

I Puffi sono una serie di cartoni animati, prodotti da Hanna-Barbera, che hanno esordito il 12 settembre 1981.
I Puffi sono uno dei più famosi cartoni degli anni Ottanta, entrando di diritto nella cultura pop, anche attraverso fumetti, film e gadget.
Questi piccoli esserini blu, alti “due mele o poco più”, sono minacciati dalla presenza di Gargamella, uno stregone malvagio, che vuole mangiare o trasformare in oro puro i piccoli Puffi, con l’aiuto del gatto Birba.
Nel popolo dei Puffi, spicca la presenza di Grande Puffo, capo della piccola città, caratterizzato dal vestito rosso e la barba bianca e la piccola Puffetta, l’unico Puffo femmina del villaggio, creata da Gargamella per portare scompiglio fra i puffi: inizialmente malvagia (tanto da avere capelli neri), verrà trasformata, dal Grande Puffo, in un’amorevole donna che si prenderà cura del villaggio.

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Fonte foto: Wired

 

Kiss Me Licia

Kiss Me Licia è un cartone animato arrivato in Italia nel 1985, tratto dall’omonimo anime.
La protagonista è Licia, un’universitaria che lavora al Mambo, un piccolo ristorante gestito dal padre.
Durante un acquazzone, Licia incontra Andrea, un bambino scappato di casa col suo gatto Giuliano e si prende cura di loro. Poco dopo, Licia incontra Mirko, cantante dei Bee Hive, fratello di Andrea.
Fra Andrea e Licia, dopo dei primi attriti, nascerà una bellissima amicizia, che si trasformerà in un travolgente amore. Ma la storia si complica, poiché Licia ha anche una mezza storia d’amore con Satomi, il tastierista del gruppo di Mirko.
La storia ci ha fatto sognare e sospirare per i mille intrighi d’amore.
Il cartone animato ha avuto anche un live action italiano con protagonista Cristina D’Avena (cantante delle maggiori sigle dei cartoni animati in Italia).

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Fonte foto: Metropolitan Magazine

 

Gigi la Trottola

Il cartone animato andò in onda nel 1981 ed è tratto dall’omonimo manga.
Protagonista della storia è Gigi, un ragazzo molto dotato in qualsiasi sport, ma che non supera il metro d’altezza.
La scuola lo obbliga a scegliere un circolo sportivo e Gigi sceglie il basket; nonostante la sua altezza, il ragazzo è molto dotato.
Altra passione di Gigi sono le mutandine delle ragazze ed approfitta della sua minuta altezza, per guardare sotto le loro gonne, soprattutto sotto quella di Akane, la ragazza di cui è innamorato.

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Fonte foto: YouTube

 

Ransie la strega

Il cartone animato è andato in onda negli anni Ottanta in Italia ed è tratto dal manga omonimo.
La protagonista è l’adolescente Ransie, che ha un padre vampiro e la madre lupo mannaro; l’intera famiglia proviene dal “Regno Supremo”, nel quale vivono mostri e figure fiabesche e mitologiche.
Ransie ha la capacità di prendere le sembianze di chiunque morda, il tutto finché non starnutisce, tornando, così al suo aspetto originario.
La ragazza viene educata come un’umana, ma la sua vita si complica, quando s’innamora di un umano, Paul, generando le ire della famiglia, che preferirebbe vederla al fianco di una creatura sovrannaturale.

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Fonte foto: Mondo Manga e Anime

 

Pollon

Alzi la mano chi non ha imparato la mitologia greca grazie a Pollon.
Pollon è una bambina dai riccioli biondi, molto intelligente e curiosa ed è la figlia di Apollo. Pollon vuole diventare, a tutti i costi una dea, e stabilisce col nonno, niente poco di meno che Zeus, di esaudire il suo desiderioa quando avrà riempito un magico salvadanaio con delle monete, che lui le donerà, ogni volta che la bambina compirà una buona azione.
Nel corso della storia, vediamo comparire i più diversi personaggi mitologici, come Afrodite, Era ed Eros, suo migliore amico.

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Fonte foto: Wikipedia

 

Holly e Benji

Uno dei cartoni animati più seguiti ed amati degli anni Ottanta fu sicuramente Holly e Benji.
Il protagonista è Oliver (chiamato Holly), il cui sogno è vincere il Campionato mondiale di calcio. Decide d’iscriversi nella squadra Newppy e di sfidare il portiere Benji, che ha la fama di essere imbattibile (fama che, appunto, finirà con l’arrivo di Holly).
Il cartone era il preferito dagli amanti del calcio: le partite avevano un ruolo chiave nella storia e da esse si scatenarono i maggiori tormentoni, come la lunghezza dei campi (sembrava, appunto, che corressero per ore ed ore) e l’elevato tempo in cui i giocatori “fluttuavano” in aria durante le rovesciate). 

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Fonte foto: Wikipedia

 

Siamo fatti così

Se sappiamo com’è fatto il corpo umano, lo dobbiamo sicuramente al cartone animato Siamo fatti così.
In ogni puntata, veniva spiegata la struttura e la funzione del corpo umano, utilizzando delle figure antropomorfe per rappresentare i componenti dell’organismo, dai globuli rossi che camminavano per chilometri con l’ossigeno fino ai virus, rappresentati come dei piccoli omini dall’aria arcigna.
Questa visione del corpo umano fu utilissima per far comprendere, anche ai più piccoli, come funzionasse il corpo umano.

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Fonte foto: ScreenWeek

 

Lupin

Finiamo in bellezza, con uno dei cartoni animati più amati dai bambini, ma anche dai più grandi: Lupin.
Il personaggio era liberamente ispirato da Arsène Lupin, ideato da Maurice Leblanc.
Lupin era un ladro gentiluomo, dalle incredibili abilità, ricercato dalla polizia di tutto il mondo, soprattutto dall’ispettore Zenigata dell’Interpol.
Affiancato da Jigen, suo migliore amico, caratterizzato dall’immancabile mozzicone di sigaretta spento, tenuto in bocca e da Goemon, un abile samurai.
Lupin fu un personaggio così di successo, che gli furono dedicati numerosi film, tra cui una trasposizione italiana, un cortometraggio con protagonista Valerio Mastandrea.

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Fonte foto: Blasting News

 

Questi erano i cartoni animati che ci hanno fatto ridere ed emozionare negli anni Ottanta e che ricordiamo ancora con tanta nostalgia.

Qual era il vostro preferito?