Personalità e cibo: siamo davvero ciò che mangiamo?

personalità

Cibo e personalità: “Mangiare è uno dei quattro scopi della vita… quali siano gli altri tre, nessuno lo ha mai saputo.” (Proverbio cinese)

“Mangiare è uno dei quattro scopi della vita… quali siano gli altri tre, nessuno lo ha mai saputo.” afferma un proverbio cinese, ed in fondo, soprattutto nella nostra cultura, il rito del ritrovarsi a tavola, è infatti, qualcosa che ci caratterizza. Sin dai tempi più antichi, quando ancora non si fotografava il piatto di pasta perchè magari non si aveva un piatto di pasta, mangiare era importante. Era comunque una dimostrazione d’amore.

La donna che (stereotipicamente) cucinava per marito e figli, metteva in tavola gli alimenti che in quel momento poteva avere a disposizione. Che fosse una tavola imbandita, o un pezzo di legno con soltanto una ciotola per tutti i componenti familiari, era pur sempre un momento di riunione. Dai tratti calorosi e raccolti di un pranzo povero, a quelli ricercati nobiliari.

Oggi possiamo permetterci di scegliere cosa mangiare. Una volta toccava ingurgitare quello che “passa il convento” senza se e senza ma. Ed è chiaro che la nostra infanzia abbia influito sulle nostre preferenze culinarie. La torta della nonna che preparava per merenda, la pasta al forno della domenica, sapori che hanno con sé ricordi e suscitano in noi emozioni positive che ci portiamo nel corso della vita.

personalità
fonte: como per i bambini

Ad influire inoltre sulla scelta è sicuramente anche l’insieme dei tratti di personalità. Gli studiosi si sono sbizzarriti nella ricerca di un legame tra cibo e personalità.

Per esempio, da una analisi condotta presso la  North Dakota State University e della Saint Xavier University, su un campione di universitari, è emerso che la predilezione per i cibi dolci è legata a personalità più emotive ed altruiste.

Preferiscono cibi dolci anche i più impulsivi e coloro che sono restii a novità e cambiamenti (studio australiano di Anthony Saliba, Kate Wragg e Paul Richardson).

Chi invece predilige i cibi piccanti va alla ricerca di sensazioni forti, adrenalina e pericoli. I sapori amari, come il caffè o l’acqua tonica, potrebbero indicare una personalità egocentrica ed opportunista o mostrare tratti antisociali e psicotici. Gli amanti del salato si rivelano competitivi ed insofferenti. La tendenza ai sapori aspri è prerogativa degli ambiziosi ed ipercritici.

“Fondamentalmente tutto ciò che facciamo riflette la nostra personalità sottostante: la direzione in cui pettini i capelli, il colore della cravatta o le scarpe che indossi, la macchina che guidi…” (Hirsch Broadly).

Hirsch Broadly, professore di alimentazione, ha affermato che tutto può riflettere la nostra personalità. Dunque, anche il modo in cui mangiamo, cosa mangiamo, quando e dove lo facciamo, è legato a chi siamo. Forse però quello che conta, davvero non è “preoccuparsi di ciò che si mangia, ma con chi si mangia.”(Epicuro).

 

 

 

 

 

Fonte:

http://www.linguaggiodelcorpo.it/

https://www.stile.it/

 

 

Approfondimento: 10 tipi di persone che incontrate a tavola qui