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Autunno e castagne: uno snack morbido super nutriente

Le castagne sono uno dei frutti più rinomati della stagione autunnale. Fresche, secche o ridotte in farina, esse si prestano ad essere spesso utilizzate come ottimo snack spezza fame e ad infinite ricette culinarie tutte da scoprire.

Le castagne sono state in passato un alimento essenziale per molti popoli, tanto da guadagnarsi l’appellativo di “pane dei poveri”. Ricche di carboidrati complessi, esse si presentano come un vero e proprio alimento base, tanto da poter esser consumato fino a ben tre volte alla settimana. Da un punto di vista nutrizionale, si tratta di un alimento di elevate qualità grazie, soprattutto, all’alta percentuale di amidi abbinata ad un discreto contenuto di grassi, proteine, e sali minerali. Le castagne, inoltre, sono una buona fonte di vitamina B e non contengono colesterolo.

Fonte: Il Ponticello

 

Benefici da non dimenticare:

1. Utili a contrastare l’anemia

2. Aiutano a migliorare il sistema nervoso

3. Sono totalmente prive di glutine

4. Non sono indicate per chi soffre di diabete e patologie legate al fegato

 

Brevi cenni storici: rimedi di un tempo

Nella tradizione popolare, questo frutto è stato spesso utilizzato come rimedio terapeutico. Nel Medioevo, ad esempio, si utilizzava per curare l’emicrania e la gotta. L’acqua di lessatura delle foglie e delle bucce delle castagne, poi, veniva consigliata a chi soffriva di dolori cardiaci.

A chi soffriva di problemi alla milza, invece, si suggerivano le caldarroste, mentre le castagne lessate venivano somministrate ai malati di fegato. La farina, infine, veniva utilizzata in caso di flusso mestruale abbondante, per i dolori renali in gravidanza e per prevenire il rischio di aborto.

 

Fonte : Portoacasa

 

Dolci sfizi e ricette di cucina

Per quanto riguarda gli usi delle castagne in cucina, innanzitutto dobbiamo nominare le tradizionali caldarroste, molto amate da grandi e piccini. Dalle castagne essiccate, poi, si ricava la farina di castagne, che viene generalmente utilizzata per la preparazione, ad esempio, di un dolce tipico chiamato castagnaccio, ricco di uvetta, pinoli, e se si vuole, anche del cioccolato fondente in scaglie. Molto rinomate sono, poi, le marmellate di marroni e le zuppe cotte in un brodo di verdure, erbe aromatiche ed ortaggi vari. Tra i secondi piatti, molto rinomato sembra essere il baccalà alla romana preparato con pinoli, uvetta, pomodorini freschi e castagne con le quali, infine, si può preparare anche una deliziosa purea, spesso utile per farcire, in maniera sfiziosa, le verdure.

 

Fonte: UrbanPost

 

 

 

Fonte:  https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione

Milena Vittucci

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