Kaos, eroe a quattro zampe tra polvere e macerie

I cani amano gli amici e mordono i nemici, a differenza degli uomini, che sono incapaci di amore puro e devono sempre mescolare amore e odio nelle loro relazioni con l’oggetto.
(Sigmund Freud)

Quando tutto ti crolla addosso, tra polvere e macerie, in un attimo puoi perdere la vita. Una scossa forte, un boato che rompe il silenzio del sonno, e in un attimo tutto quello che avevi non c’è più. A volte però, come un piccolo miracolo, puoi riuscire ad emergere dalla tomba creata dai calcinacci e ritrovare la luce. Il merito è dei soccorritori, persone addestrate o meno, che si mettono di impegno, scavando giorno e notte per portarti via di lì e ridarti la vita. Tra i membri appartenenti alla categoria dei soccorritori ci sono anche le unità cinofile, ovvero una persona con il suo federe compagno: un eroe a quattro zampe.

Si tratta di cani addestrati, che dopo un duro allenamento (e forse qualcuno direbbe “poveretti, li sfruttano”) diventano a tutti gli effetti capaci di poter aiutare nelle delicate operazioni dei soccorsi. Generalmente, le razze più usate sono i pastori tedeschi, i labrador e i golden retriever ma anche i meticci possono essere in grado di partecipare.

L’importante è che siano forti, agili, che rispondano prontamente ai comandi e che non siano aggressivi. Tutte caratteristiche che essi acquistano anche grazie all’allenamento che dura due anni e mezzo e che si basa sul gioco del rinforzo positivo: dare un premio al cane ogni volta che realizza il comportamento richiesto.

eroe
fonte foto: gioia.it

Dietro ciò si potrebbe vedere solo un vile e meschino utilizzo, ma i cani, definiti i migliori amici dell’uomo, spesso sanno essere molto più sensibili e pronti all’aiuto dell’uomo stesso. Così, li vediamo coraggiosamente avventurarsi su cumuli di quelle che prima erano case, pronti ad infilarsi nei pertugi alla ricerca delle vittime.

Grazie al loro fiuto possono individuare una persona fino a quattro/cinque metri sotto il terreno. Ovviamente anche loro sono a rischio, in quanto spesso si ritrovano a camminare su vetri rotti che possono causare loro ferite, e polveri sottili che non li lasciano respirare bene. Infatti generalmente lavorano fino ai 10 anni di vita. A quel punto perdono un po’ delle loro facoltà e vengono mandati in pensione diventando “cani civili”.

eroe Kaos
fonte foto: greenstyle

 Tante sono le storie di questi eroi a quattro zampe, ed in occasione della sua morte, sembra quasi doveroso omaggiare lui, KAOS.

KAOS è stato l’eroe a quattro zampe del terribile terremoto di Amatrice, Norcia e Campotosto. “Era un salvatore avvezzo a scavare tra macerie e inferno” afferma Rinaldo Sidoli, responsabile comunicazione della onlus Animalisti Italiani. Aveva poco più di tre anni, ma nella sua breve vita aveva già salvato molte vite. Questo però non ha impedito la sua morte per avvelenamento, per questo lo stesso animalista afferma che è necessario prendere provvedimenti sulla tutela degli animali e combattere maltrattamenti e animalicidi.

“Per Kaos tenevo la porta di casa sempre aperta, una porta che non riesco ancora a chiudere perché spero di vederlo rientrare”. Racconta invece tra le lacrime il suo addestratore Ettorre, che lascia per lui un saluto sui social.

Views All Time
Views All Time
466
Views Today
Views Today
1

3 thoughts on “Kaos, eroe a quattro zampe tra polvere e macerie

  1. Ma come ci siamo ridotti? Da dove nasce tanta cattiveria sia verso gli animale che verso gli umani? Viviamo in un mondo pieno di odio.

  2. Non so veramente come si possa arrivare a tanto. Questi animali addestrati sono una risorsa fondamentale in situazioni drammatiche come può essere un terremoto.

  3. mi è spiaciuto leggere questa notizia. peccato davvero per questo cane eroe e tutti coloro che purtroppo incontrano dei mostri che li avvelenano sulla loro strada.

Comments are closed.

Next Post

La Body Art come mezzo per l'espressione artistica

Facebook Twitter LinkedIn Articolo di Milena Vitucci La nascita della Body Art Si tratta di una corrente artistica diffusasi negli anni ’70 circa del 900, negli Stati Uniti ed in Europa. Questa tipologia di arte si occupa interamente del corpo umano esposto, su cui gli artisti intervengono, alle volte anche […]

Subscribe US Now