Pratica guida per chi dovesse perdersi ammirando San Francisco

Pratica guida per chi dovesse perdersi ammirando San Francisco

Il Golden Gate Bridge è un infinito ponte sospeso, che collega la città alla Contea di Marin. Quasi tre chilometri sospesi sopra l’Oceano Pacifico, con un panorama mozzafiato sullo sfondo e la città dei sogni come destinazione. San Francisco incarna l’anima più dandy dell’America. Turistica ed eclettica, questa metropoli è uno dei luoghi culto degli Stati Uniti. Le sue vie travolgono e trasportano, Lombard Street pare l’ultimo barlume prima di lasciarsi trascinare in un turbinio di odori, sapori e multiculturalità.
Perdersi è un piacere unico, ed il solo modo di vivere a pieno un’esperienza in questa città è quello di lasciarsi trasportare dai suoi continui richiami.

Fisherman’s Wharf

Il cuore pulsante di San Francisco è proprio il quartiere dei pescatori. I telefilm americani ce lo hanno mostrato in tutte le lingue, forme e salse, ma la commistione di odori e sapori che si può ritrovare, unite alla magia dello splendido panorama marino rendono qualsiasi immagine di questo magnifico luogo un mero surrogato.
Per vivere il Fisherman’s Wharf, bisogna andarci.
Togliersi lo sfizio di un tour attraverso il Pier 39, il molo più popolare della città, è un lusso per pochi concittadini nostrani, ma gli autoctoni la definiscono la miglior esperienza per comprendere a pieno che cos’è San Francisco. Qui si possono trovare attrazioni di ogni tipo, dai chioschi che elargiscono pesce e frutti di mare freschissimi alle pittoresche giostre. Da qui, è possibile prendere il battello che porta ad Alcatraz.

La prigione di Alcatraz

Alcatraz, per quei pochi che non la conoscessero, è la prigione più famosa del mondo. Celebre per aver ospitato personaggi del calibro di Al Capone e Ralph Roe, oggi è una di quelle mete turistiche a cui non si può rinunciare. Nella cultura popolare Alcatraz ha ispirato chiunque, dai registi agli sceneggiatori, dagli scrittori ai musicisti. Uno dei più celebri riferimenti a questo luogo appare in Harry Potter, in cui la prigione di Azkaban è palesemente ispirata al carcere statunitense.
Poter godere la vista di questo monumento sul Pier 39, di notte, è una delle dieci esperienze irrinunciabili nella vita di chiunque. Un connubio magico tra inquietudine e romanticismo. Natura e civiltà che si uniscono in un passo a due su delle rocce in mezzo all’oceano.

Golden Gate Bridge

Imponente, magnifico e maestoso.
Non trovo altre parole per definire quel gigantesco groviglio di travi e cavi d’acciaio che è il Golden Gate Bridge, il ponte simbolo della città di San Francisco. Questa magnifica opera architettonica, che collega la metropoli alla Contea di Marin. Una passerella d’asfalto sospesa a 67 metri sopra il livello del mare ed edificata tra il 1933 ed il 1937. L’importanza commerciale di questo tratto di strada è definito dal suo traffico: circa 100.000 veicoli al giorno percorrono quest’opera architettonica, in quanto questa è l’unica via per accedere o uscire dal lato nord della città.
Il Golden Gate Bridge è un simbolo famoso a livello globale, ed ha ispirato migliaia di artisti che si sono ritrovati ad ammirarlo nel corso negli anni. La lista delle pellicole in cui il ponte viene citato pare infinita, ed ha conferito a questo luogo un’aura mistica, leggendaria.
Tristemente, quest’opera architettonica è altrettanto famosa per l’elevato numero di suicidi. Una media di due lanci a settimana, che proiettavano il povero malcapitato a scontrarsi con l’Oceano a 120 Km/h.
Così come Alcatraz, anche il Golden Gate Bridge contribuisce ad incrementare le contraddizioni di cui San Francisco si alimenta.

Lombard Street

“La strada più tortuosa del mondo”.
Così viene definita Lombard Street, un altro monumento riconosciuto globalmente e che contribuisce a rendere San Francisco tale. Senza questi otto rapidi tornanti, la città perderebbe, senza dubbio, di fascino e carisma. La particolarità è che, a dispetto delle apparenze, questa è una delle arterie centrali della metropoli americana. Una lingua d’asfalto che procede a zigzag e si integra con la U.S. Route 101. Dal Parco del Presidio alla Coit Tower, il limite di velocità imposto per percorrere questa pittoresca arteria è di 8 km/h.
Il turista che si ritroverà a passare di lì avrà tutto il tempo di restare affascinato ed ammaliato.

Transamerica Pyramid

Nel cuore del distretto finanziario, si erge, imponente, la Trasnamerica Pyramid. Fino al 1974, questo grattacielo è stato la costruzione più alta della East Coast. In questa gigantesca torre piramidale, alta 260 metri, si nasconde il cuore nostrano della città della nebbia. Infatti, la struttura venne finanziata con 32.000.000 di dollari e sarebbe servita come sede centrale della Transamerica Corporation, l’azienda fondata nel 1928 da Attilio Giannini, fondatore della Giannini Automobili.
Nella cultura moderna, la piramide è stata al centro di pellicole cinematografiche e protagonista di svariati videogiochi, ma al suo interno pulsa il cuore finanziario della metropoli. La sua caratteristica forma contribuisce a rendere lo skyline di San Francisco unico e immediatamente riconoscibile.

Fonti immagini:
Curbed SF
TripAdvisor
Jason Vines
maxpezzalinetwork.com
Wikimedia Commons

Pubblicato da Alex Rossi

Nato con i piedi storti, questo ragazzo ha iniziato ad approcciarsi al giornalismo per colmare la distanza tra sé stesso ed il campo da calcio. Crescendo, ha capito che il mondo è una tavolozza, e ci sono colori molto più belli da descrivere o raccontare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.