Il viaggio di una fashion blogger: ci vorrebbe un app (o più)

Il viaggio di una fashion blogger: ci vorrebbe un app (o più)

Nel mio smartphone ho (quasi) tutto quello di cui ho bisogno

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Non ho fatto in tempo a tornare nella mia bella Parma che già è tempo di ripartire, per un’altra sfilata di moda da seguire, questa volta oltreoceano, nella bellissima Los Angeles; il tempo di togliere i vestiti sporchi, metterne di nuovi e di aggiornare le mie app.

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Sì, le mie app, perchè non voglio portarmi dietro diecimila cose: agende, agendine, carte, cartine e chi più ne ha più ne metta. Mi basta il mio smartphone per avere tutto ciò di cui ho bisogno (bè, quasi tutto… ancora non hanno inventato il make up artist elettronico ahahahah).

Quali sono queste app? Ve le mostro subito.

1) Assicurazione 

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Rispetto al mio precedente viaggio, si è aggiunta una nuova app: quella della mia assicurazione. Mi reco in un paese straniero, devo essere protetta per ogni evenienza: dal punto di vista sanitario (negli Stati Uniti, senza copertura sanitaria, sono capaci di spillarti fior fior di dollari anche per metterti due miseri punti ad una ferita), ma anche in caso di furto.

Per questo la maggior parte ormai delle compagnie assicurative si sono adeguate, ideando app che consentono ai propri clienti di gestire la polizza in perfetta autonomia, in qualunque luogo ci si trovi e senza fare la fila in agenzia.

2) Sempre aggiornate

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Per una che della moda ha fatto una passione, talmente forte da trasformarla in un lavoro, essere al passo con le ultime tendenze e al corrente delle ultime novità del fashion world è fondamentale. Poi, si sa, soprattutto se si viaggia in aereo, spesso l’attesa al check in o per l’imbarco diventa interminabile, e quindi l’attesa va ingannata.

È vero, esistono le app di riviste come MarieClaire, Donna Moderna, Elle, ma molto spesso per leggerle interamente bisogna abbonarsi.

Per fortuna che ci pensa Issuu ad assetare la nostra sete di moda e fashion! Me l’ha fatta scoprire un’amica e da allora non posso più farne a meno!

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Issuu è un’applicazione gratuita, grazie alla quale potrete accedere ad un ampissimo catalogo di riviste in modo completamente gratuito, che viene continuamente aggiornato: riviste note e meno note, in diverse lingue (io ammetto di leggere spesso le riviste in inglese, così mi tengo allenata con la lingua).

 

 

3) Anche le fashion blogger mangiano!

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Quante volte mi è capitato di arrivare a destinazione in orari prossimi al pranzo o alla cena, e puntualmente l’interrogativo è:

Dove vado a mangiare? 

Ormai le app dedicate al cibo si stanno moltiplicandosi letteralmente come funghi e la più gettonata è senza dubbio Tripadvisor; curiosando su Internet, però, ne ho trovata una propria made in USA: si chiama OpenTable.

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Un vero e proprio Tripadvisor americano, che ti permette di visualizzare i migliori ristoranti della zona di New York o Los Angeles in cui ti trovi, con recensioni e la possibilità di prenotare direttamente, anche in base ai tuoi impegni lavorativi.

Questo grazie alla possibilità d‘integrazione con l’agenda degli appuntamenti, in modo da avere le proprie prenotazioni salvate insieme ad altri impegni e promemoria.

4) Stocard, scannerizza e vai

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Non so a voi, ma una cosa che mi dà profondamente fastidio è non riuscire ad approfittare dei vantaggi o sconti di alcuni negozi perchè non trovo la carta fedeltà al momento di pagare. Ma da quando ho conosciuto Stocard non ho più questo problema.

Stocard è un app che vi consente di avere tutte le vostre carte fedeltà a portata di smartphone: basterà scansionare i codici a barre delle varie carte e verranno tutte memorizzate.

Una volta giunti in negozio, basterà aprire l’app, selezionare la card corrispondente e far scansionare il codice a barre in cassa dal vostro smartphone.

Inoltre potrete per ogni negozio associato alla card, ricevere offerte e sconti. 

 

SITOGRAFIA:

Fashion snobber

 

Pubblicato da martysmith89

Se dovessi descrivere la mia vita, la definerei come un paesaggio pedemontano, dove rilievi irti e rocciosi si intrecciano con ampie vallate sconfinate. La mia prima grande passione,quella per la scienza, c'è stata fin da piccola ma ha cominciato ad assumere la forma della Biologia in seconda liceo, e dell'Immunogenetica adesso. L'altra, quella per la scrittura, quasi in parallelo, grazie ad eventi casuali: per me è stato come un fulmine, che mi ha colpita e ha lasciato un segno indelebile. Io e la scrittura siamo unite da un filo invisibile ma solido.

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